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di ra.na. & co… contro "il sistema" della camorra dell'usura e della violenza, è un blog indipendente, nato dall'idea di persone libere che hanno a cuore le sorti della loro terra, l'Area Nolana

Archivio per il giorno “gennaio 3, 2016”

Al via il processo di beatificazione di Padre Palliola

palliola fotoIl 6 gennaio prossimo, solennità dell’Epifania, sarà ufficialmente aperta la fase diocesana del processo di beatificazione di Padre Francesco Palliola, missionario gesuita, nato a Nola nel 1612. La celebrazione si terrà nella Cattedrale di Nostra Signora del Santo Rosario a Dipolog, sull’isola di Mindanao, nelle Filippine, alle 9.00 (ora locale), e sarà presieduta dal vescovo della diocesi Mons. Severo C. Caermare. Lo stesso giorno ne sarà data notizia anche nella Messa Pontificale che sarà celebrata in Cattedrale a Nola alle ore 18.30.

Francesco Palliola nacque a Nola il 12 maggio del 1612, nel palazzo di famiglia, in via San Paolino. Fu ordinato sacerdote il 17 maggio 1636. Il suo ingresso nella Compagnia di Gesù (Napoli, 6 febbraio 1637) fu favorito da un incontro con il concittadino Padre Marcello Mastrilli. Dopo il primo anno di noviziato, insegnò grammatica e fu Prefetto della Congregazione degli studenti prima al Collegio di Amantea e successivamente a Salerno (1639-1641). Scrisse diverse lettere al Padre Generale, chiedendo di essere mandato in missione. Destinato alle Filippine, salpò da Cadice al seguito di 41 gesuiti guidati da Padre Diego de Bobadilla. Raggiunse le Filippine nel 1643. Inviato a Dapitan, nell’isola di Mindanao, si preparò all’opera missionaria apprendendo, primo fra gli europei, la lingua subani. Gli fu pertanto affidata la guida pastorale dei Subanos, che occupavano il territorio situato tra le attuali Punta Bianca e Quipit, sulla costa nord-orientale di Mindanao. Il frutto della sua opera tra i Subanos, ancora non battezzati, si denotava nell’assidua partecipazione alla Messa e in altre pratiche di devozione. Il Padre fu costantemente in contatto epistolare con i suoi familiari a Nola, in particolare con la madre, Antonia Baiana. Si conservano 14 lettere del suo epistolario (pubblicate da Pietro Manzi nel 1964). Sempre profondo fu il suo legame con la terra natìa e grande la devozione per il patrono San Felice vescovo, spesso citato nelle lettere, come modello di offerta cui ispirarsi: «non manchi raccomandarmi a Nostro Signore et al gloriosissimo martire S. Felice, acciò possi un giorno a sua imitazione con cor costante arrivar a sortir sì felicissima sorte» (Lettera alla madre del 28 maggio 1642).

Il 6 gennaio 1647, a Dapitan, pronunciò gli ultimi voti della Compagnia di Gesù. Alcuni indigeni mal tollerarono la sua zelante opera di evangelizzazione e presero a odiarlo. Lo stesso Palliola aveva il presentimento che la sua vita fosse in pericolo ed era convinto che a breve lo avrebbero ucciso. Nonostante questo, fece a meno della scorta che gli era stata assegnata. Il 29 gennaio 1648 a Ponot (Zamboanga del Nord) gli fu annunciato che i suoi nemici stavano avvicinandosi, pronti ad ucciderlo. Palliola prese il rosario tra le mani e si inginocchiò in preghiera, attendendo i suoi aguzzini. Fu barbaramente ucciso a pugnalate. Agonizzante riuscì ancora a pronunciare i nomi di Gesù e Maria. I fedeli cristiani portarono il suo corpo a Dapitan, dove fu sepolto. Ancora oggi sono tanti i devoti filippini che accorrono a visitare il luogo del suo martirio.

Già da qualche anno si è stabilito un bel legame tra la Chiesa di Nola e quella di Dipolog nel nome e nel ricordo di Padre Palliola. In particolare nel 2012 si è tenuta a Nola, nella chiesa del Gesù, per iniziativa del Rettore, Mons. Luigi Mucerino, una celebrazione nel quarto centenario della nascita del Padre gesuita e nel mese di settembre dello scorso anno il vescovo di Dipolog, Mons. Caermare, e il postulatore della causa di Padre Palliola, P. Patrick C. Dalangin, hanno incontrato il nostro vescovo e hanno visitato il palazzo in cui Palliola nacque. Ci auguriamo che quanto prima questo glorioso figlio della nostra città, martire della violenza umana, possa essere annoverato tra i beati e i santi della Chiesa cattolica.

Pagina facebook dedicata all’evento del 6 gennaio 2016
http://www.facebook.com/events/1237878296239327/permalink/1239903829370107/

di Gennaro Morisco

Preghiera per la glorificazione del Servo di Dio
Padre Francesco Palliola
sacerdote gesuita

(Nola 10 maggio 1612 – Mindanao/Filippine 29 gennaio 1648)

Dio onnipotente,
nella tua provvidenza hai dato alla tua Chiesa pastori autentici,
che hanno lasciato la loro patria e hanno attraversato gli oceani
per radunare il tuo gregge, fino ai confini della terra.

Per questo hai scelto il tuo Servo, Francesco Palliola,
nolano di nascita, figlio di Dapitan nella morte,
e lo hai inviato a Mindanao, per essere uno di questi pastori.

In ogni celebrazione della Messa Padre Francesco pregava per due cose:
di fare tutto per la tua gloria divina e di offrirsi completamente a te,
cosicché egli era disposto a versare il suo sangue per il Vangelo
e per il popolo della penisola che ha tanto amato.

Il suo sacrificio disinteressato non è stato lasciato senza frutti,
perché, ancora dopo tanti secoli dalla sua offerta,
coloro che visitano la sua tomba o invocano il suo aiuto
sperimentano l’efficacia della sua intercessione.
Egli è pronto a intercedere particolarmente
per quelli che sono malati nello spirito, nella mente, nel corpo.

Per la preghiera del tuo Servo Francesco Palliola, concedici, o Signore,
la grazia che ti domandiamo (si dica la grazia di cui si ha bisogno).

E, se è secondo la tua volontà, concedi che le virtù eroiche di Padre Francesco,
la sua straordinaria testimonianza di coraggio
e il suo grande amore per il popolo di Mindanao
siano più ampiamente riconosciuti,
affinché il nome del tuo Servo
sia iscritto nella schiera dei Beati e dei Santi della tua Chiesa.

Te lo chiediamo per Cristo, nostro Signore. Amen.

(Diocesi di Dipolog)

Chiunque ricevesse grazie per intercessione del Servo di Dio P. Francesco Palliola è pregato di darne immediata comunicazione alle autorità ecclesiastiche.

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GARA PODISTICA 10 KM, UN SUCCESSO SENZA EGUALI PER IL II° TROFEO CITTA’ DI NOLA

trofeo città di nola 1Grande successo per la II° edizione del Trofeo Città di Nola, prima gara podistica del 2016 su circuiti regionali, organizzata dall’ASD Atletica Nolana – Road Running Team con il patrocinio dell’assessorato allo sport del comune di Nola retto da Carmela De Stefano.

trofeo città di nola 6Si è svolta stamane, su un circuito cittadino di 10 km, la “maratona bruniana” di inizio anno, che ha visto la partecipazione di oltre 1200 podisti provenienti da tutta la regione. Un appuntamento, giunto quest’anno alla seconda edizione, fiore all’occhiello della Città di Nola come migliore evento sportivo e di grande valenza attrattiva. Merito indiscusso di un successo già annunciato nella I° edizione dello scorso anno va unicamente all’associazione Atletica Nolana, presieduta da Antonio Santella e nata con l’intento, riuscito, di promuovere, partecipare ed organizzare eventi sportivi all’aria aperta. Lungimirante in tal senso è stata anche l’assessore comunale allo sport, pari opportunità ed attività produttive Carmela De Stefano, molto attenta alla valorizzazione del territorio sotto l’aspetto non solo squisitamente sportivo ma anche e soprattutto culturale e sociale, che ha strenuamente sostenuto fin dalla nascita questo Trofeo, intuendo da subito l’elevata qualità della manifestazione proposta alla comunità. Dalla parte dei podisti anche il tempo che, fortunatamente, a dispetto delle avverse previsioni meteo, ha retto.

trofeo città di nola 5“La riuscita dell’evento di stamane – precisa Antonio Santella, presidente dell’ASD Atletica Nolana – è frutto del lavoro di tutti i componenti dell’ASD Atletica Nolana, che nel giro degli ultimi anni ha acquisito esperienza e credibilità nell’organizzazione di tali eventi, anche in virtù della partecipazione assidua alle altre gare organizzate su tutto il circuito regionale e non solo. Se Nola oggi ha avuto un bel momento di sport il merito è di tutto il gruppo”.

trofeo città di nola 2“Con il Trofeo Città di Nola – afferma l’assessore Carmela De Stefano – riportiamo la città e lo sport al centro, coniugandole in maniera perfetta e garantendo non solo una spettacolare performance alla comunità ma anche e soprattutto sensibilizzando tutti, giovani e meno giovani, a praticare attività sportive in modo sano e, perchè no, all’aria aperta”.

trofeo città di nola 3Il podio maschile quest’anno ha visto stravincere il Team Opes – International Security Service, con Hicam Boufars che ha conquistato il primo posto completando il percorso di 10 km in 0:31:01,15. Giulio Iannone (Opes – Internat. Security Serv.) si è piazzato invece al secondo posto chiudendo in 0:31:28,95 e a seguire Abdelkebir Lamachi (Opes – Internat. Security Serv.) che si è fermato a 0:31:32,30.

trofeo città di nola 4Il podio “rosa” invece ha visto trionfare il Podistic Team “Il Laghetto” con Siham Laaraichi che ha conquistato il primo posto completando il percorso di 10 km in 0:36:29.90. Alessia Chianese (Atl. Isaura Valle dell’Irno) si è piazzata invece al secondo posto chiudendo in 0:37:51,70 e a seguire Fatima Moaaouyah (Opes – Atletica Marcianise) che si è fermata a 0:40:13,30.

Tra gli sponsor del Trofeo Città di Nola 2016 una menzione a parte meritano sicuramente “Caldarelli Dolce e Salato”, che anche quest’anno ha dato un importante contributo al prestigioso montepremi dei “primi arrivati”, e “Camicissima – Vulcano Buono” di Enzo De Lucia, sempre in prima fila nel promuovere le più valide iniziative sportive, culturali e sociali della Città di Nola per il bene della sua comunità.

di ra.na.

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