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Archivio per il giorno “dicembre 29, 2015”

NOLA. SMART CITY E INNOVAZIONE TECNOLOGICA, VELOTTI: “NASCE LA APP PER INFORMARE I CITTADINI SULLE INIZIATIVE DELL’AMMINISTRAZIONE”

giovanni velotti“A chi non ha più fiducia nella politica vorrei far conoscere questi giovani amministratori con i quali ho condiviso una grande esperienza formativa. Ricordo ancora il giorno in cui partecipai alle selezioni d’accesso al corso, volti nuovi con tanti accenti diversi, pugliese, umbro, laziale, molisano, parlavano di una Italia che ha voglia di ripartire con una generazione che vuole prendersi il proprio futuro. Una generazione pronta a catturare le opportunità di crescita che l’Europa può offrire ai nostri territori!“. Queste le parole del consigliere comunale di Nola Giovanni Velotti, al termine del Training Camp – Governi Locali & Politiche Europee – tenuto a Napoli dall’Associazione Nazionale Comuni Italiani, in collaborazione con l’Università degli studi di Napoli Federico II.

Un corso di alta formazione durato tre mesi sulle Politiche Europee e destinato a 34 giovani amministratori locali, under 35, selezionati da tutta Italia, con la partecipazione di tanti esperti nel mondo dell’Università e della Politica.

“Oggi più che mai, per diventare dei buoni amministratori è necessario essere più consapevoli delle dinamiche europee per cogliere le possibilità che il territorio può offrire, sfruttando a pieno e in maniera razionale i diversi livelli di programmazione dei fondi messi a disposizione dal programma UE FESR 2014 – 2020. Nella Commissione Urbanistica e Lavori Pubblici di cui sono presidente – conclude Velotti – con tutti i commissari stiamo seguendo gli stimoli che provengono da queste nuove linee di programmazione dei fondi europei, portando avanti un programma legato alla Smart City e alla Innovazione Tecnologia. A breve ci sarà già un primo risultato: Nola sarà dotata di una App per smartphone per meglio informare i cittadini sulle iniziative dell’amministrazione e diventando in questo modo, il primo comune dell’Area Nolana Smart”.

(red)

DIVERTIRSI CORRENDO, NASCE LA ASD NOLA RUNNING

IMG_2422Divertirsi correndo. E’ lo spirito che anima la Asd Nola Running, l’associazione sportiva presieduta da Augusto Pesapane che, a soli due mesi dalla costituzione, è già punto di riferimento per molti sportivi dell’hinterland nolano.

Complice la passione per la corsa ma soprattutto una gran voglia di stare insieme e di competere in modo sano ed equilibrato. Circa settanta gli atleti finora iscritti: un team affiatato che ha costruito il suo vademecum associativo fondandolo sui valori legati all’amicizia e alla solidarietà. “Non c’è gara e non c’è evento a cui partecipiamo che non si chiuda con un brindisi beneaugurante”, chiosa il presidente Augusto Pesapane. Ironica la scelta del logo, simpatico ed intraprendente: un peperoncino con le scarpe da running ai piedi. Lo scorso 29 novembre dieci soci hanno partecipato alla maratona di Firenze riscuotendo un discreto successo. E il team è già a lavoro per gli impegni del 2016. Ad aprile la partecipazione al Festival dei diritti dei ragazzi organizzato dalla Curia vescovile e dall’assessorato alla pubblica istruzione del comune di Nola. A giugno una gara da 10 km. Questi sono solo alcuni dei progetti perchè, come spiega il vice presidente dell’associazione Michele Della Gala “tante sono le attività ancora in cantiere e che stiamo studiando nei minimi dettagli, per ora seguiamo il nostro motto: ‘… perchè noi ci divertiamo correndo e correndo… ci divertiamo…'”.

di ra.na.

NOLA. PARTE LA RIMONTA DEI DEMOCRAT: ENTRA LA TRIPALDI, PRONTI AD ADERIRE ALTRI CONSIGLIERI COMUNALI. IL 2016 “APRE” A NUOVI SCENARI AMMINISTRATIVI

brindisi pd nolaBrindisi col botto per i Democrat bruniani, che trovano sotto l’albero una new-entry, il consigliere di minoranza Maria Franca Tripaldi. Ad ufficializzare l’adesione al PD della candidata alla carica di sindaco di Nola alle scorse amministrative, il reggente del locale circolo Luigi Pappalardo, nel corso del brindisi di fine anno tenutosi ieri sera nella storica sede di via Tansillo.

Il tesseramento nazionale è stato prorogato fino al 31 gennaio prossimo, attualmente gli iscritti al circolo bruniano sono circa un centinaio. “Il 2016 – chiosa Pappalardo – sarà un anno intenso e carico di responsabilità. Sarà mio compito, appena dopo la chiusura del tesseramento, di organizzare il congresso locale in modo da riprenderci lo spazio politico che ci compete. Il nostro dovere è quello di fornire risposte concrete ai bisogni del territorio e supportare un numero sempre crescente di amministratori e giovani, che si adoperano incessantemente per il bene comune. A tal fine – conclude Pappalardo – chiedo ai consiglieri di opposizione di essere presenti sulle tematiche cittadine ma di non limitarsi alla sola discussione nelle sedi istituzionali”.

A brindare al nuovo anno tutta la dirigenza locale Democrat, insieme al deputato di riferimento del territorio Massimiliano Manfredi ed a molti giovani e numerosi amministratori locali tra cui Andrea Manzi, sindaco di Casamarciano, i consiglieri di minoranza bruniani Francesco Pizzella e Vincenzo Iovino e le candidate PD alle ultime Regionali Raffaella Mauro e Vera Buonomo. A spiccare l’assenza del consigliere comunale di Nola in quota PD Luisa Marone. Intanto l’adesione – che per la verità era già nell’aria da tempo – del consigliere Tripaldi al PD dovrà giocoforza ristabilire gli equilibri di gruppo in seno all’assemblea cittadina, determinando una “scelta” tra la stessa Tripaldi – che al momento è capogruppo della lista civica “Io sto con la Tripaldi” – e la Marone – attuale capogruppo PD – tra chi sarà il capogruppo PD in consiglio comunale a Nola, con conseguente riduzione del numero dei capigruppo da undici a dieci unità.

Attualmente i capigruppo in consiglio comunale a Nola sono: Maria Franca Tripaldi (Io sto con la Tripaldi), Luisa Marone (PD), Carmela Scala (NCD-UDC), Domenico Vitale (Nola Mia), Vincenzo Iovino (Più Nola), Arturo Cutolo (Lavor in Corso), Francesco Pizzella (gruppo misto), Franco Nappi (FI), Salvatore Notaro (Uniti per il Territorio), Antonio Annunziata (Centro Destra Nolano), Giusy La Marca (Hyria – Socialisti Riformisti Liberali).

Sembra intanto che il 2016 si candidi ad essere l’anno giusto per la rimonta dei Democrat bruniani nell’amministrazione attiva della città. Seguendo la scia della Tripaldi, infatti, rumors di palazzo danno per imminenti nuove adesioni al PD di altri consiglieri comunali e questo potrebbe non solo determinare un ulteriore ri-equilibrio in seno ai gruppi consiliari ma finanche aprire nuovi e finora inaspettati scenari politici e di intesa nel panorama amministrativo cittadino.

di ra.na.

IL “NUOVO VOLTO” DI NOLA PARTE DA PIAZZA GIORDANO BRUNO

VISTA DALL'ALTOSi è svolta ieri, nella Sala Medaglioni del Palazzo Vescovile, la manifestazione per la presentazione ai cittadini del progetto di “Riqualificazione della piazza Giordano Bruno”.

L’iniziativa intendeva promuovere un pubblico dibattito sull’idea progettuale, allo stato elaborata in fase definitiva, al fine di raccogliere suggerimenti per eventuali proposte migliorative/integrative da accogliere nella fase “esecutiva” ancora da svolgere da parte dei tecnici incaricati.

Il confronto con la cittadinanza era finalizzato al coinvolgimento in fase preventiva quanti interessati alle sorti della città e potrebbe costituire il primo passo verso la costituzione di un Urban Center, luogo fisico e virtuale, come proposto da Guido Grosso, uno degli autori del progetto in questione, dove far convergere le idee e le proposte per un disegno condiviso del futuro di Nola.

Insomma una “piazza aperta” in cui discutere nel concreto sulle possibili trasformazioni della città evitando, come è accaduto spesso nel passato, che soggetti esterni possano decidere sulle sorti di questo territorio, con interventi che poco rispondevano alle reali aspettative della collettività locale.

Intanto, nel merito del progetto illustrato sotto i vari aspetti architettonici, impiantistici e del verde, è emerso che l’intervento ha la finalità di accrescere il valore dello spazio sicuramente più bello di Nola. Parte strutturale della città storica esso è generatore di una parte importante della forma urbana e contenitore da sempre di funzioni di eccellenza, costituendo un luogo privilegiato della cultura materiale locale (genius loci). La sua valorizzazione è, quindi, presupposto necessario per la conservazione e la trasmissione dei valori fondanti di questa comunità.

I temi affrontati con l’ipotesi progettuale sono stati soprattutto:

– ricomposizione unitaria delle varie parti in cui è frammentato oggi l’invaso;

– alleggerimento del “peso visuale” delle sistemazioni superficiali ed a verde per la mise en valeur delle pregiate cortine edificate al contorno;

– estensione dei requisiti di piena accessibilità e praticabilità ad ogni sua parte.

In termini pratici la piazza sarà sistemata con un’unica pavimentazione in pietra lavica, senza più salti di livelli fra le sue parti, conservando solo il tracciato e la pavimentazione in basoli vesuviani dell’asse centrale di attraversamento, la cui quota determinerà il nuovo ed unico livello di calpestio dell’intero invaso.

Nella pavimentazione saranno inserite fasce in bronzo, che delimiteranno in modo discreto vari comparti “funzionali”, con al di sopra inserite scritte ricavate dai testi del filosofo nolano cui è dedicata. Per il verde si prevede la rimozione dei lecci antistanti la Reggia Orsini, sostituiti da quercus siliquastrum, essenze più leggere, con fioritura primaverili e spoglianti nel periodo invernale, che segneranno scenari mutevoli nel corso dell’anno, consentendo anche la piena visione della facciata del monumento, sicuramente tra i più suggestivi e significativi della città. I lecci esistenti saranno ricollocati parte nella stessa piazza, parte in altro sito, verosimilmente nella villa Comunale. La statua sarà ricollocata al centro dello spazio, attribuendole la posizione preminente che ha avuto storicamente.

Prevista anche una fontana a getti fuoriuscenti dal pavimento per arricchire la vitalità del luogo, che aspira ad essere un luogo di eccellenza per l’incontro e le nuove relazioni sociali.

Insomma una nuova metodologia di lavoro dell’Amministrazione comunale in grado di coinvolgere in fase preventiva quanti interessati alle sorti della città, in modo tale da produrre anche più estesi benefici nel governo del territorio e della città.

(red)

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