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Archivio per il giorno “dicembre 14, 2015”

NOLA. RITORNA IL “PRESEPE VIVENTE” DI SANTA CHIARA

12366645_1197035113659251_141508212_nL’Istituto Scolastico Paritario “S. Chiara” in Nola ripropone anche quest’anno l’abituale rappresentazione del Presepe vivente.

Le scene saranno ambientate nella Palestina di Gesù e nella Napoli del ‘700, il percorso comincerà da via Pompeo Fellecchia per attraversare i luoghi più suggestivi del complesso monastico trecentesco che ospita la scuola. I protagonisti saranno gli alunni della Scuola Primaria e Secondaria di I grado, insieme ai genitori degli alunni, agli insegnanti e al personale scolastico. Tutti insieme, per la prima volta quest’anno, a testimoniare che scuola e famiglia si impegnano a collaborare per la crescita umana e spirituale dei bambini e dei ragazzi.

(red)

NATALE A POLVICA, IL CARTELLONE DEGLI EVENTI

natale a polvica

LA MADONNINA DI MILANO LASCIA NOLA TRA GLI APPLAUSI DEI CITTADINI

IMG_20151214_121110Erano in tanti questa mattina in piazza Duomo a salutare la Madonnina per il suo ritorno a Milano.

Grande afflusso di visitatori, oltre trentamila persone, hanno potuto ammirare in questi cinque giorni (8-13 dicembre) la riproduzione fedele della Madonnina che dal 1774 si trova sulla Guglia Maggiore del Duomo di Milano. Alta 4,19 metri, 13 quintali di peso, rivestita con 4.750 fogli d’oro giallo 24 carati. Il disegno è nato da una scansione tridimensionale ad altissima precisione ed ha coinvolto i Dipartimenti del Politecnico di Milano e la Seconda Università di Napoli.

L’opera è stata realizzata a Nola in sei mesi dalla rinomata Fonderia Del Giudice, attiva sul nostro territorio da quattro generazioni.

La presenza a Nola della Madonnina è stata voluta fortemente dal vescovo di Nola, padre Beniamino Depalma, e grazie al benestare della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano.

di ra.na.

“CASO” DALISI, “ASSOLTO” IL COMUNE DI NOLA

E’ stata depositata il 10 dicembre scorso dal Giudice monocratico Andrea Lofferdo del Tribunale di Benevento la sentenza relativa al contenzioso tra il Comune di Benevento e quello di Nola per la mancata restituzione del presepe artistico di Riccardi Dalisi concesso in comodato d’uso.

Tutto nacque nel 2012, allorquando il Comune di Benevento concesse al Comune di Nola per le festività natalizie in comodato d’uso gratuito il presepe di Riccardo Dalisi con l’obbligo da parte dell’ente bruniano di restituirlo entro il 15 gennaio del 2013. Il Comune di Nola il 15 gennaio chiese al Comune di Benevento una proroga per la mancata disponibiltà di un autocarro per trasporto eccezionale. La proroga fu accolta dal Comune di Benevento con un atto sottoscritto tra le parti. Intanto per oltre un anno si persero le tracce del presepe e solo in seguito ad una interrogazione consiliare di un consigliere comunale l’ufficio tecnico del Comune beneventano si attivò e, sopresa delle sorprese, si scoprì che il presepe si trovava abbandonato in un terreno a Nola. Subito ci furono contatti con Nola per la restituzione, che comunque non arrivava. Allora nel novembre 2014 l’ufficio legale del Comune di Benevento notificò al Comune di Nola una richiesta per mancata restituzione del presepe di € 440.000,00 per penali, interessi e rivalutazione monetaria perchè nella convenzione sottoscritta dai sindaci dell’epoca era prevista una penale di € 500,00 al giorno in caso di mancata restituzione. Questo avveniva a novembre 2014.

E veniamo alla sentenza. Il giudice Andrea Loffredo rigetta la domanda del Comune di Benevento avente ad oggetto la richiesta di una somma di € 440.000,00 a titolo di penale, connessa alla data della riconsegna, perchè dalla lettura degli atti emerge che con la concessione della proroga del Comune di Benevento alla riconsegna del bene fra gli Enti Locali è intervenuto un nuovo contratto (rispetto a quello originario) che non prevede più una penale in caso di ritardo. Nel verbale di riconsegna non v’è traccia di specifica riserva espressa dal Comune di Benevento al fine di richiedere il pagamento della penale, quindi il giudice ha ritenuto il Comune di Benevento rinunciatario della penale.

Ora resta in piedi solo il contenzioso relativo alle riserve espresse dal dirigente dell’Azienda Mobilità Trasporti Sannio, ing. Francesco Volpe, all’atto della consegna del presepe, che avvenne in data 15 febbraio 2015. Il dirigente infatti evidenziò il cattivo stato di conservazione dell’opera: lamiere deformate, mancata consegna della bulloneria (circa 3.000) e soprattutto veniva evidenziata la mancata consegna degli elementi scultorei raffiguranti la natività. Durante la permanenza del presepe nella campagna erano scomparsi il bue e l’asinello. Il 2 dicembre scorso c’è stata l’udienza presso la sezione civile del Tribunale di Benevento per discutere del risarcimento danni per il cattivo stato di conservazione. Il legale del Comune di Nola Pasquale Tudisco ha chiesto al giudice l’inammissibilità della richiesta, ma il giudice ha deciso diversamente, nominando un CTU. La prossima udienza ci terrà ad aprile 2016.

“E’ stata confermata la nostra perfetta buona fede – chiosa il sindaco di Nola Geremia Biancardi – Mai avremmo voluto incrinare i rapporti di amicizia con la città di Benevento. Peraltro, come sottolineato nel provvedimento, al momento della riconsegna non è stata espressa alcuna riserva specifica al fine di richiedere il pagamento della penale”.

di ra.na.

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