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Archivio per il giorno “luglio 9, 2014”

GIGLI, IL GOVERNO APPROVA L’ORDINE DEL GIORNO FIRMATO DA PAOLO RUSSO

Il deputato di FI: “Diritto di cittadinanza a beni immateriali Unesco”.

“Ai beni immateriali tutelati dall’Unesco si attribuiscano le stesse prerogative di legge riconosciute al patrimonio materiale”: il Governo approva l’ordine del giorno firmato dal deputato di Forza Italia Paolo Russo e presentato in sede di conversione del decreto recante disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo, in discussione alla Camera.

odg gigli unesco paolo russo (clicca sull'immagine per ingrandire)

odg gigli unesco paolo russo (clicca sull’immagine per ingrandire)

“L’obiettivo – spiega Russo – è di fare in modo che simboli culturali, sociali e religiosi come i Gigli di Nola, recentemente iscritti nella lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell’umanità insieme con la rete delle macchine a spalla italiane, possano accedere a risorse e godere di attività di promozione e di rilancio altrimenti negate”.

“E’ questo il primo passo per far sì che – ha sottolineato poi il deputato – lo straordinario patrimonio di identità di un popolo possa diventare effettiva occasione di riscatto delle comunità che ne sono custodi”.

(CS)

GIGLI NOLA, MANFREDI: “IMPEGNO DEL GOVERNO, OK AL FONDO PER SALVAGUARDIA PATRIMONIO IMMATERIALE”

festa dei gigli 2014 nola“Con l’approvazione dell’ordine del giorno di oggi riguardante la Rete delle Grandi Macchine a spalla di cui fa parte anche la Festa dei Gigli di Nola, il Governo si impegna ufficialmente – come già aveva fatto in privato il ministro Dario Franceschini – a rivedere la norma così che queste possano concorrere al Fondo per la Salvaguardia del Patrimonio immateriale. Si tratta di un passo importante per la piena valorizzazione del ricevimento del suggillo Unesco alla Festa dei Gigli di Nola e alla Rete delle Grandi macchine”.

E’ quanto ha dichiarato il deputato Pd Massimiliano Manfredi promotore del provvedimento insieme ai colleghi Pd Alessandro Mazzoli, Demetrio Battaglia e Giovanna Sanna rispettivamente rappresentanti delle altre città della Rete, ovvero la Grande Macchina di Santa Rosa di Viterbo, la Varia di Palmi e la Faradda di li Candareri di Sassari.

“In un colloquio avuto col ministro Franceschini – ha spiegato Manfredi – abbiamo riscontrato la possibilità di inserire la norma della modifica della legge 77 del 20 febbraio 2006 direttamente nel prossimo provvedimento legislativo che verrà emanato dal ministero competente. In particolare c’è la concreta possibilità di inserire la modifica nella legge delega di riforma del Codice dei Beni culturali e del paesaggio che dovrebbe essere approvata in tempi brevi in Consiglio dei Ministri nelle prossime settimane. In questo modo supereremo gli stringenti criteri di ammissibilità all’interno dei decreti in corso dovuti alla valutazione della Presidenza di Camera e Senato e che ci potrebbero continuare ad impedire di modificare la norma in Aula nonostante la piena condivisione da parte del Governo”.

“Inoltre il ministro Franceschini ci ha confermato che nei prossimi giorni e comunque prima della pausa estiva del Parlamento verrà firmato l’atto ministeriale per l’istituzione dell’ufficiale cabina regia della Rete delle Grandi Macchine che sostituirà l’attuale gruppo di lavoro informale”.

odg gigli unesco massimiliano manfredi + 3 (clicca sull'immagine per ingrandire)

odg gigli unesco massimiliano manfredi + 3 (clicca sull’immagine per ingrandire)

“In più – ha concluso Manfredi – come riportato nell’odg abbiamo impegnato il Governo ad assumere iniziative per incrementare le risorse assegnate al Fondo, anche in accordo con le Regioni; a finanziare progetti per mantenere e migliorare le eccellenze immateriali; a realizzare percorsi di formazione per le nuove generazioni al fine di diffondere la conoscenza dei siti del patrimonio immateriale e la consapevolezza del loro valore, con la partecipazione di comunità, gruppi e organizzazioni non governative; infine ad adottare i provvedimenti necessari a garantire il sostegno dei soggetti che già lavorano nell’ambito delle espressioni folklorico-identitarie e che contribuiscono a conservarne la memoria storica”.

(CS)

IL MERLO MASCHIO “VOLA” A SACILE, IL 7 AGOSTO TAVOLA ROTONDA E MOSTRA

Comune di Sacile - Provincia di Pordenone - Friuli-Venezia Giulia

Comune di Sacile – Provincia di Pordenone – Friuli-Venezia Giulia

CIMITILE. “UCCELLI QUASI SENZA PAROLE” NELLE BASILICHE

loc.uccelli12 LUGLIO – ORE 19,30 – CIMITILE

Dove – Basiliche paleocristiane di Cimitile, Via Madonnelle, 80030 Cimitile – Napoli

Asylum Anteatro ai Vergini presenta

UCCELLI QUASI SENZA PAROLE
(scritto pensando a “Uccelli” di Aristofane)
di Mimmo Grasso e Massimo Maraviglia
Regia Massimo Maraviglia

Proseguendo la linea di ricerca avviata da alcuni anni, la Compagnia Asylum Anteatro ai Vergini presenta il suo nuovo spettacolo, scegliendo di portare il teatro anche in luoghi inusuali per le rappresentazioni sceniche e all’attenzione anche di un pubblico diverso da quello abituale.

Per la replica del 12 luglio 2014, il luogo in questione è il complesso basilicale di Cimitile. L’insediamento rappresenta una delle fondamentali testimonianze di arte paleocristiana in Europa. Occupa un’area di circa 9000 mq comprendente almeno tredici edifici fra chiese e resti di basiliche. Nucleo originario del complesso è la tomba di San Felice ma è con l’arrivo di Ponzio Meropio Paolino, vescovo di Nola dal 409 al 431, che sorge il grandioso complesso: vendendo le sue numerose proprietà, Paolino restaurò gli esistenti edifici di culto e costruì una nuova basilica, nota come basilica nova. Rimasto a lungo chiuso al pubblico per svariati decenni, il Complesso è stato riaperto dopo i nuovi lavori di manutenzione, in occasione del Giubileo del 2000, per il quale la Soprintendenza Archeologica di Napoli e la Soprintendenza ai Beni Architettonici e Ambientali hanno curato l’allestimento dell’antiquarium nella Basilica di S. Felice, oggi parte integrante del complesso archeologico, dove sono conservati importanti reperti di epoca romana. Oggi il complesso monumentale delle Basiliche di Cimitile è un insediamento archeologico tra i più suggestivi e apprezzati dagli studiosi di tutto il mondo ma ancora poco noto e poco visitato dal pubblico locale.

Lo spettacolo proposto diviene allora un contributo che Asylum intende dare alla promozione, alla conoscenza e alla visita di questo straordinario insediamento archeologico.

Prima dello spettacolo sarà possibile, a partire dalle 18,00, effettuare la visita guidata del complesso. Segue aperitivo, poi, alle 19,30, lo spettacolo all’aperto.

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Note su “Uccelli quasi senza parole”

Il testo è una riscrittura integrale di Uccelli, una delle più note e divertenti commedie di Aristofane. Del testo ispiratore, si conserva anzitutto il motore narrativo e lo spirito esuberante della commedia antica.

Nel nuovo testo, Pistetero ed Evelpide divengono così Elpidio e Fortuna, una coppia di disoccupati che, vessati da debiti d’ogni sorta e perseguitati da ufficiali giudiziari, cercano un luogo in cui poter ricominciare una nuova vita, più semplice e serena di quella toccata loro fino a quel momento in sorte. Due “anime ammappuciate” – come li chiamerà Pulcherna (o Pulcinella) incontrandoli nel loro cammino – che aspirano a diventare uccelli e con essi costruire un nuovo regno fatto di poche cose, di gentilezza, un poco di minestra e pace.

Una commedia di sapore antico, coi tratti di una favola popolare (e qualche vago richiamo alla contemporaneità), adatta a un pubblico di adulti bambini.

CREDITS
In scena/Marco Aspride, Anna Bocchino, Clara Bocchino, Giulia De Pascale, Martina Le Fosse, Michele Di Mauro, Rebecca Furfaro, Raimonda Maraviglia, Teresa Raiano, Dario Rea, Luigi Ventura e con la partecipazione di Ettore Nigro

Training/Caterina Leone
Assistenti alla regia /Armida De Rosa, Chiara Paraggio
Oggetti di scena/Luca Serafino, Gennaro Schiano con la consulenza di Ulrich Johannes Mueller
Costumi/Patrizia Visone
Regista assistente/Ettore Nigro
Fotografia e grafica/Luca Serafino
Direttore di produzione/Carmine Di Franco
Ufficio Stampa/Marchitelli Comunicazione

Un grazie particolare a Libera Carelli

Contributo: 15 €/p (comprensivo di visita guidata, aperitivo e spettacolo)

– CS –

 

“LE MEMORIE DI ADRIANO” ANFITEATRO DI AVELLA

Anfiteatro romano di Avella

Poche luci, qualche tappeto rosso, tre attori ed un incantevole serata d’estate sono gli ingredienti essenziali per una magica rappresentazione teatrale, tutto il resto lo fa uno dei siti piu’ belli del firmamento archeologico campano. L’anfiteatro romano di Avella apre le porte al grande teatro. Domenica sera, in un incantevole scenario naturale, la compagnia teatrale Hypokrites Teatro di Enzo Marangelo ha magistralmente rappresentato “Le memorie di Adrianoun saggio storico, scritto da Marguerite Yourcenar nel 1951. Uno spettacolo suggestivo di circa un ’ora, dove lo spettatore, seduto al centro dell’ anfiteatro, avvolto dai fasci di luce e da un sonoro perfetto, suggestionato dalla voce suadente di accattivanti monologhi, rivive il profondo passato della Roma imperiale. E’ un testo classico, racconta la storia dell’Imperatore Adriano, grande condottiero, uomo giusto e moderato, con le sue leggi allevio’ le pene della schiavitu’, uomo colto e filodofo. Colpito da una grave malattia, mori a 63 anni a Baia, vicino Pozzuoli.  Struggente il finale:

“Piccola anima smarrita, soave,
compagna e ospite del corpo
che ora ti appresti a scendere
in luoghi ardui e spogli
dove non avrai più gli svaghi consueti
un istante ancora                                                              
guardiamo insieme le rive familiari
le cose che certamente non vedremo mai più
cerchiamo d’entrare nella morte ad occhi aperti”.

rappresentazione “le memorie di Adriano”

L’evento faceva parte delle manifestazioni itineranti del “Premio Cimitile”, promosse dall’omonima Fondazione pubblica, patrocinio Regione-Campania, organizzato in collaborazione con le istituzioni Avellane, la fondazione “Avella citta’ d’arte”, la Proloco di Avella ed altre associazioni. Un doveroso plauso, va rivolto all’organizzazione locale, soprattutto per la cortesia, la disponibilita’ e la gentilezza che li ha contraddistinti nell’accogliere gli spettatori. Un solo appunto, la manifestazione e’ stata poco pubblicizzata, altra affluenza di pubblico avrebbe meritata, questi eventi  vanno promossi perche’ rappresentano l’eccellenza del nostro territorio. Ah, dimentiticavo, tutto interamente GRATUITO.

di piazzollafutura

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