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Archivio per il giorno “giugno 12, 2014”

POLEMICA PER LA BORDA SPEZZATA – APPELLO PER LA VALORIZZAZIONE DELLE BOTTEGHE NOLANE – ORARIO BALLATA E POSTAZIONI GIGLI SPOGLIATI

borda rottaUn fatto sconcertante quello accaduto nel pomeriggio di ieri in piazza Marco Clodio Marcello per la rottura della borda del Bettoliere, al momento dell’alzata della stessa.

Una situazione che fortunatamente non ha creato danni a cose e persone, ma che ha scatenato sia in città che sui social network polemiche nei confronti della Fondazione Festa dei Gigli di Nola, in quanto pare che l’alzata della borda non sia stata effettuata secondo le prescrizioni regolamentari.

La situazione, molto precaria, del Giglio del Bettoliere era nota da qualche mese, sostengono sui social network appassionati della festa, soprattutto conoscitori delle strategie e cambiamenti in corso d’opera in fatto giglistico. La cosa aveva comunque allertato la Fondazione, tanto che il Cda aveva promosso più volte incontri con il maestro di festa, capo paranza e costruttore per chiarire la situazione. Tutto sembrava risolto tanto che il maestro di festa ed il capo paranza (per la verità non si riesce a capire se a rappresentare le due figure sia la stessa persona) avevano concordato sui costi della costruzione e del rivestimento con la bottega Scotta. La stessa bottega, successivamente, sembra abbia rinunciato alla costruzione del Giglio per una presunta insufficiente affidabilità del mandatario (anche in questo caso non si riesce a capire chi fosse il mandatario).

Una situazione paradossale che imponeva decisioni drastiche già da tempo, con l’escussione della fidejussione di 30 mila euro e la revoca della concessione al maestro di festa, a meno che non venga messa in discussione anche la fidejussione.

Molto rammaricato dell’accaduto il costruttore originario del Giglio del Bettoliere, Enrico Scotta: “Purtroppo l’assoluta mancanza di tutela da parte dell’Ente preposto alla vigilanza e controllo amministrativo dei concessionari vanifica tutte le nostre buone di intenzioni di continuare la tradizione della cartapesta. Oggi se la Festa è patrimonio immateriale dell’umanità il merito è anche nostro, una maggiore attenzione alle botteghe nolane è un dovere da parte dell’amministrazione. Per quanto riguarda la rottura della borda – continua Scotta – è un incidente casuale, che può capitare, dovuto essenzialmente alla mancanza di sincronia tra i manovratori delle funi. Personalmente un incidente simile, meno grave, capitò alla nostra bottega alcuni anni fa; ci fu la rottura della parte alta della borda, ultimi quattro metri”.

In queste ore la Fondazione si è riunita per l’accertamento dei fatti, nel caso in cui fosse accertata una trasgressione del regolamento, il comune provvederà ad assumersi l’onere della costruzione, rivestimento e trasporto.

Sabato e domenica ci saranno le prove generali di assestamento delle macchine dal cantiere alla postazione.

I Gigli spogliati che balleranno sabato sono: Ortolano, Salumiere, Bettoliere, Fabbro.

Domenica: Panettiere, Beccaio, Calzolaio, Sarto con inizio dalle ore 19:00.

placido e trincheseLe postazioni: Ortolano Piazza Collegio; Salumiere Piazza Immacolata; Bettoliere Piazza Villa; Panettiere Piazza Clemenziano; Barca Piazza Principe Amedeo; Beccaio Largo Vicolo Cuomo; Calzolaio Piazza M.C. Marcello; Fabbro Piazza Paolo Maggio; Sarto Piazza G. Bruno.

Ieri sera nell’incantevole e suggestiva location del parco archeologico Michele Placido ha inaugurato la stagione degli eventi estivi nolani con un recital della canzone classica napoletana intervallato con poesie e monologhi di Eduardo De Filippo (quest’anno ricorre il trentennale della sua morte), Neruda, Gozzano e Montale; un recital apprezzato da oltre 600 persone.

Al termine della manifestazione l’assessore Cinzia Trinchese ha consegnato all’illustre ospite il “Giglio d’Oro”.

di ra.na.

NOLA. LA “DEBACLE” AMMINISTRATIVA DEL PD E LA POLITICA DEI DOPPI FORNI NEL CENTRODESTRA ANIMANO IL DIBATTITO

Se Atene piange, Sparta non ride. La guerra di logoramento nel PD e nei partiti del centrodestra in Campania e soprattutto nei comuni della provincia di Napoli interessati ai rinnovi delle assemblee comunali del 25 maggio ed 8 giugno ha raggiunto livelli non più sostenibili.

Nei 20 comuni in provincia di Napoli dove si è votato, il PD è riuscito a vincere a metà solo nel comune di Marigliano con Sebastiano Sorrentino.

La polemica sale all’interno del PD dove ben 38 segretari di sezione di Napoli e provincia hanno inviato una lettera al presidente Matteo Renzi sulla “debacle” elettorale del partito.

Nella lettera viene evidenziato che il PD perde quando mostra la sua faccia peggiore, figlia di una degenerazione correntizia. “Ormai all’interno del partito – si legge nella lettera – prevalgono inciuci, nominati di palazzo senza progetto politico e radicamento e soprattutto senza riconoscimento da parte dell’elettorato. Tre i casi emblematici: Pompei, dove si è deciso di ritirare il simbolo dalla competizione elettorale; Torre del Greco, dove il candidato è stato scelto dall’alto annullando l’esito delle primarie e Nola, dove il PD oltre a non raggiungere il ballottaggio con la sua candidata Maria Franca Tripaldi (vincitrice delle primarie del 9 marzo scorso), ottiene con la lista unica PD-Città Viva appena il 7,26% (minimo storico a Nola), decidendo alla fine per il turno di ballottaggio di appoggiare il candidato del centrodestra Domenico Vitale, risultato poi perdente”.

triplice 1Intanto dal coordinamento locale del PD traspare solo un rigoroso silenzio. I non soddisfacenti risultati del PD al primo turno e la richiesta di dimissioni avanzata dal candidato alle primarie Maurizio Costagliola per l’anomalo apparentamento con il centrodestra non hanno creato momenti di riflessioni e di analisi. Per ora c’è solo la voce di Maria Franca Tripaldi che, insieme a Domenico Vitale ed Arturo Cutolo, annunciano “una (triplice) opposizione dura” nei confronti dell’amministrazione Biancardi senza andare oltre. Non si riesce a capire il futuro politico della Tripaldi, sicuramente molto lontano dal PD. Le incognite restano anche sul futuro di Città Viva, alleata per le amministrative con il PD con ben 8 candidati. Gli elettori ed i sostenitori del movimento di alternativa progressista hanno il diritto di sapere i progetti futuri del movimento, molto attivo per il passato su alcune problematiche cittadine.

Tutti interrogativi che attendono una risposta, probabilmente nei prossimi giorni inizieremo a saperne di più.

Anche nel centrodestra intanto gli interrogativi non mancano. Mara Carfagna, coordinatrice regionale della Campania di FI, sostiene che i risultati del ballottaggio ed il particolare momento che sta attraversando FI in Campania, non impedisce di continuare a raccogliere risultati superiori alla media nazionale, imponendo di conseguenza una riflessione che non può non partire da un progetto di unificazione di tutte le forze del centrodestra. A tal riguardo chiede l’istituzione di un tavolo permanente del centrodestra.

Proprio la ricucitura nel centrodestra è molto problematica. Le ferite e le pugnalate delle ultime elezioni amministrative sanguinano ancora, se non si pone fine ai tradimenti e alla politica dei doppi forni, ancora attiva da parte di alcuni esponenti del centrodestra, il futuro per il centrodestra sarà sempre carico di incertezze, sia per i vincitori che per i vinti.

di ra.na.

PIAZZOLLA E POLVICA ELEGGONO IL SINDACO DI NOLA

Anche questa volta ad eleggere il Sindaco di Nola sono stati i voti delle “colonie di periferia”, Piazzolla e Polvica. Come vedremo in seguito, la somma dei voti delle 7 sezioni di Piazzolla con le 2 di Polvica, hanno ribaltato il risultato delle restanti 29 sezioni di Nola determinando la vittoria del Sindaco uscente Biancardi. Sottolineiamo questo risultato non per ricevere le solite banalissime promesse di circostanza, ma solo per sollecitare una seria riflessione negli animi dei cittadini Piazzollesi e di Polvica, affinché prendano coscienza della loro forza e delle loro capacità.

  Risultati del Ballottaggio nelle 7 sezioni di Piazzolla

SEZIONE

BIANCARDI

VITALE

25   275 261
26   258 174
27  422 151
28  401 204
29  447 140
30   356 212
31    389 206
TOTALI

2548

1348

Biancardi ha ottenuto il 65% con uno scarto di 1.200 voti

 Risultati nelle 2 Sezioni di Polvica:

SEZIONE

BIANCARDI

VITALE

17 448 125
32 485 97
 TOTALI

933

222

Biancardi ha ottenuto l’81% con uno scarto di 711 voti

Sommando i voti di scarto tra i 2 candidati, cioé 1200 + 711, Biancardi ha ottenuto, a Piazzolla e Polvica, 1.911 voti in più rispetto a Vitale. Se il risultato finale del ballottaggio ha determinato la vittoria di Baincardi con uno scarto di 1.544 voti (Biancardi voti 10.069, Vitale voti 8.515), é quindi evidente che, se avessero votato solo le 29 sezioni di Nola, senza le 9 di Polvica e Piazzolla, la poltrona del Sindaco l’avrebbe occupata l’Avv. Domenico Vitale, con uno scarto di 367 voti.

di piazzollafutura

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