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Archivio per il giorno “giugno 2, 2014”

NOLA. BALLOTTAGGIO, RISPOLI (FRATELLI D’ITALIA): “APPOGGEREMO GEREMIA BIANCARDI, IL PRESIDENTE DELLA REGIONE STEFANO CALDORO DOVRA’ TENERE CONTO DI COME STA OPERANDO L’ASSESSORE PASQUALE SOMMESE”

Si è tenuta questo pomeriggio, presso la nota caffetteria Gallucci in via Cimitile a Nola, la conferenza stampa di Fratelli d’Italia per chiarire i motivi dell’appoggio del partito, nella fase di ballottaggio, al candidato sindaco del centrodestra Geremia Biancardi.

Presenti tra gli altri il coordinatore regionale FDI Luigi Rispoli, il responsabile della locale sezione FDI Antonio Vassallo ed il componente del comitato provinciale Leonardo Napolitano, oltreché il deputato FI Paolo Russo e il candidato sindaco del centrodestra Geremia Biancardi.

“Fratelli d’Italia non è stato scaricato dalla coalizione del candidato di centrodestra Domenico Vitale – ha affermato Rispoli – appena ci siamo accorti del cambiamento di rotta dello stesso, che al ballottaggio ha scelto di apparentarsi con il Partito Democratico, diventando di fatto candidato del centrosinistra, abbiamo chiesto all’on. Paolo Russo un incontro per verificare se c’erano ancora le condizioni per continuare la nostra competizione elettorale nel centrodestra a Nola. Quello che è avvenuto a Nola – ha continuato il coordinatore regionale FDI – potrà avere ripercussioni anche a livello regionale, infatti chiederemo al presidente della Giunta regionale, Stefano Caldoro, di tenere conto di come l’assessore regionale Pasquale Sommese, in maniera incoerente, stia precostituendo scenari politici diversi da quelli attuali sia a livello locale che regionale. Il presupposto principale della nostra politica – ha concluso Rispoli – è quello di dare impulso a quelle sane politiche per garantire alla città di Nola una seria e concreta prospettiva di sviluppo”.

“Ringrazio i rappresentanti politici di Fratelli d’Italia per la scelta di appoggiare la nostra coalizione – ha dichiarato il candidato sindaco del centrodestra Geremia Biancardi – perché gli alleati del primo turno, come sono soliti fare, hanno cambiato le regole del gioco in corso d’opera. L’assessore regionale Pasquale Sommese – ha continuato Biancardi – come al solito, appena prova a fare politica, fa pasticci e mette a repentaglio tutto quello di buono che le altre forze politiche del centrodestra riescono a costruire. Solleciteremo il presidente Caldoro affinché adotti provvedimenti nei confronti dell’assessore Sommese”.

Alla fine dell’incontro è stato siglato l’accordo che si baserà sulla condivisione di importanti punti programmatici per lo sviluppo della città di Nola, tra cui rispetto per l’ambiente, difesa dei beni comuni, valorizzazione dei beni archeologici e delle tradizioni locali.

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di ra.na.

NOLA. COSTAGLIOLA: “IL DIRETTIVO LOCALE DEL PD SI DIMETTA IN BLOCCO, LA SMETTA DI USARE IL PARTITO PER SCOPI PERSONALI”

Maurizio Costagliola

Maurizio Costagliola

Continua a far discutere in città l’apparentamento Vitale-Tripaldi-Cutolo, in vista del ballottaggio di domenica 8 giugno, che decreterà chi tra il sindaco uscente e ricandidato, Geremia Biancardi, e il suo “collega”, professionalmente parlando (sono entrambi avvocati amministrativisti), Domenico Vitale guiderà la città bruniana per i prossimi cinque anni.

A destare meraviglia, anche tra gli “addetti ai lavori”, è stato soprattutto l’appoggio manifestato dal Partito Democratico (in lista unica con il movimento di alternativa progressista Città Viva, che nel 2009 corse in solitaria alle amministrative, con un proprio candidato sindaco, Luigi Conventi) al candidato sindaco Vitale, supportato dal Nuovo Centrodestra e dall’Unione di Centro, oltreché da Fratelli d’Italia (poi dissociatisi una volta concretizzata l’intesa per il ballottaggio con la coalizione di centrosinistra guidata dalla Tripaldi).

Lo stesso segretario provinciale dei democratici ha manifestato il suo disappunto sulla scelta “locale” di garantire l’appoggio per il ballottaggio al candidato sindaco Vitale. “Il forte dissenso di Carpentieri rispetto ai nuovi scenari politici nolani impongono che vengano presi al più presto seri provvedimenti”, chiosa Maurizio Costagliola, uno dei quattro candidati alle primarie del centrosinistra, che non è stato neppure direttamente interpellato (non sappiamo se lo siano stati gli altri candidati alle primarie, il capolista di PD-Città Viva Gianluca Napolitano e Francesco Passaro) per esprimere un parere in merito all’apparentamento.

“Il mio percorso – continua Costagliola – inizia con un’idea nella quale ho fortemente creduto fino all’epilogo di qualche giorno fa, quando per nuove logiche di potere si è concretizzato il tanto discusso apparentamento. La mia critica è rivolta prevalentemente al PD, un partito che all’indomani del voto, con supponenza ed arroganza, non valuta la sua del tutto marginale posizione nella politica della città, confermata dall’enorme divario tra i voti delle europee e delle amministrative”.

Costagliola in particolare contesta ai vertici dei democratici bruniani il “modus operandi” delle scelte fatte. “L’attuale direttivo – sbotta Costagliola – abbia la coerenza di dimettersi in blocco per fare spazio a nuove forze che possano realmente allinearsi al superlativo lavoro che il filone di Matteo Renzi sta concretizzando e non si arroghi il diritto di fare accordi che vanno a tradire la fiducia degli elettori, che attraverso le primarie hanno creduto in un nuovo modo di fare politica. Si parla – continua Costagliola – in merito all’accordo, di condivisione di programmi, tutto ciò mi fa sorridere se si pensa che si è svolta una campagna elettorale all’insegna della netta distinzione della coalizione ‘Nola che Cambia’ rispetto al gruppo guidato dall’avv. Vitale. Tutto ciò per avere qualche poltrona in più con la certezza che qualcuno stia utilizzando il partito per scopi personali e per fini che vanno oltre questa tornata elettorale. Non sono pochi i militanti ed i simpatizzanti del PD che hanno le mie stesse idee – sostiene Costagliola – quindi la nostra battaglia inizia adesso per la costruzione di una vera alternativa di centrosinistra che cambierà le sorti della nostra città. Ribadisco – conclude Costagliola – lo slogan che ha guidato la mia esperienza alle primarie, ‘Noi siamo quello che facciamo’, pertanto non sottometterò mai le mie idee ad altre becere logiche di potere”.

di ra.na.

NOLA. CUTOLO, TRIPALDI E VITALE LANCIANO LA SFIDA: “PER LA NOSTRA CITTÀ VOGLIAMO UN GOVERNO DI CAMBIAMENTO”

Pasquale Sommese e Domenico Vitale

Pasquale Sommese e Domenico Vitale

“Un governo di cambiamento per la città di Nola”. E’ questa la sfida che Domenico Vitale, Maria Franca Tripaldi e Arturo Cutolo, lanciano dopo la firma dell’apparentamento programmatico in vista del turno ballottaggio di domenica 8 giugno.

Una scelta che sarà viatico per effettuare le importanti scelte che il prossimo governo cittadino dovrà prendere per superare l’empasse che la cittadina bruniana sta vivendo in questo delicato periodo storico.

“Con la nuova alleanza UDC-NCD-PD-Centro Democratico, che sostiene il candidato sindaco Domenico Vitale, riproponiamo per la città di Nola lo schema di governo già presente a livello nazionale con Matteo Renzi, nella consapevolezza di un più solido rapporto di collaborazione e sinergia tra i vari livelli”, affermano Tripaldi, Cutolo e Vitale in una nota congiunta.

“Per la prima volta – afferma Vitale – viene sancita un’alleanza su programmi e idee, libera da condizionamenti esterni, vecchie logiche di spartizione e ambizioni personali. Per il bene di Nola e dei nolani non abbiamo esitato un istante in più a siglare l’intesa con le coalizioni di Cutolo e Tripaldi, anche a costo di sacrificare la nostra compagine che in caso di vittoria perderà seggi a favore degli alleati. Oggi la nostra priorità – conclude Vitale – è quella di assicurare alla città di Nola un governo di cambiamento negli uomini e nelle idee. Con il nostro successo elettorale vedremo finalmente un consiglio comunale rinnovato e libero da personaggi che lì siedono da troppo tempo, con risultati che sono sotto gli occhi di tutti”.

La coalizione, infine, invita i propri elettori, anche quelli più critici, a sostenere il progetto di cambiamento introdotto con tale accordo che, alla luce del risultato del primo turno, testimonia non solo la voglia di cambiamento di più della metà della città, ma senza dubbio appare l’unico in grado di rilanciare l’intera Nola, dopo una giunta che ha mostrato chiare testimonianze di cattiva amministrazione.

(CS)

NOLA. “AGGIO SCRITTO PE’ TTE”: QUARANT’ANNI DI CANZONI, POESIE E FRAMMENTI DELLA FESTA ETERNA

Domani, martedì 3 giugno 2014, alle ore 19:00 nella Chiesa dei SS. Apostoli in via San Felice a Nola, Nino Cesarano incontrerà gli amici e la cittadinanza tutta per presentare la sua ultima pubblicazione, “Aggio scritto pe’ tte”, quarant’anni di canzoni, poesie e frammenti della Festa Eterna.

La serata sarà allietata dall’orchestra di Pino Cesarano e dalle voci di Carmine Parisi, Felice Parisi, Raffaele Caccavale, Salvatore Minieri, Tino Simonetti, Tonino Giuliano, con la partecipazione straordinaria di Marilena Mirra.

Ne parleranno con l’autore il M.° Roberto De Simone e il dott. Mario Cesarano.

L’ultima fatica di Nino Cesarano “costituisce una illuminante indagine retrospettiva per quel che riguarda il rapporto strutturale tra musica e gestualità coreutica dei giglianti nelle varie fasi delle macchine votive in movimento. Essa, inoltre, illustra il percorso creativo di un esemplare autore che si è espresso culturalmente fra tradizione e possibilità d’innovazione, senza tradire o alterare la funzionalità degli schemi strutturali di base” (Roberto De Simone).

LA SERATA SARÀ COSÌ ARTICOLATA

INTRODUZIONE con la voce di Enzo PARISI – con CANZONE ‘E NOLA
Scritta per il Giglio del Calzolaio 2000 – Maestri di Festa Istituto De Sanctis di Nola.

A SEGUIRE relazione di Mario CESARANO

Sigla Musicale a cura dell’orchestra di Pino Cesarano

Presentazione della serata a cura di Antonio D’ASCOLI

1 – VICINO A TTE – Giglio del Beccaio 1977 – incisa dal DUO MACUMBA
Maestri di Festa: Giacomo BRODA – NAPOLITANO Luigi –
La propone MARILENA MIRRA

2 – ’O CUNTO D’’A FESTA – BARCA 1977 – incisa da Aniello ANNUNZIATA
Maestri di Festa: Gabriele DE FELICE – Vincenzo MAZZARELLA
La canta Felice PARISI

3 – ’A FREVA – Giglio del Beccaio 1978 – incisa da Tonino GIULIANI
Maestro di Festa: Salvatore LA MARCA e Figlio
Canta Tonino GIULIANI

4 – ’A ’NNAMMURATA MIA – ORTOLANO 1979 – incisa da Pina DE SENA
Maestri di Festa: Attilio DE SENA – Maria CACCAVALE e Figli
Canta Raffaele CACCAVALE

5 – ’O PIANINO – Giglio dell’ORTOLANO 1980 – incisa da Carmine PARISI
Maestro di Festa: Pasquale MONTANINO e Giuseppina IOVINO
Canta Carmine PARISI accompagnato al piano dal M.stro Nicola BARONE

6 – MAMMÀ – Giglio del FABBRO 1981 – incisa da Carmine PARISI
Maestro di Festa: Giuseppe SANTANIELLO e Lucia ROBERTO
Canta Carmine PARISI

7 – MARIA MARÌ – Giglio ORTOLANO 1982 – incisa da Mimmo MAROTTA
Maestro di Festa: Antonio MANGANIELLO
Canta Tino SIMONETTI

8 – PASSIONE – Giglio CALZOLAIO 1982 – incisa da Enzo PARISI
Maestro di Festa: Nicola CUTOLO, Adele ROMEO e Figli
Canta Felice PARISI

9 – ’O VICO ’A PACE – FABBRO 1982 – incisa da Pasquale MANZELLA
Maestro di Festa: Salvatore CASTALDO
Canta Raffaele CACCAVALE

10 – ’E RROSE – Giglio del CALZOLAIO 1983 – incisa da Pasquale MANZELLA
Maestri di Festa: Giuseppe – Salvatore – GUERRIERO
Canta Tonino GIULIANO

11 – MMIEZ’’A CHIAZZA – Giglio del SARTO 1983 – incisa da Carmine PARISI
Maestro di Festa: Felice DE MUZIO e Clorinda FORINO
A proporla è lo stesso Carmine PARISI

12 – ’O LIBRO D’’O CORE – Giglio ORTOLANO 1986 –incisa da Enzo PARISI
Maestro di festa: Paolino FRANZESE e Figli
Canta Salvatore MINIERI

13 – ANCORA – Giglio del FABBRO 1990 – incisa da Franco DI PALMA
Maestro di Festa: Salvatore CALIENDO (TORE ’O RUSSO)
Canta Tonino GIULIANO

14 – GELUSO ’E TE – Giglio del SALUMIERE 1993 – incisa da Enzo PARISI
Canta Carmine PARISI

15 – CAMPAGNOLA CAMPAGNÒ – Giglio ORTOLANO 1994 incisa da Enzo DA NOLA
Maestro di Festa: Francesco APRILE (’O ’NGMUMMATO)
Canta Felice PARISI
Questa canzone propone l’alzata con la corona.

16 – SENZA ’STI VASE – Giglio del SARTO 1997 – incisa da Enzo PARISI
Maestro di Festa: ARCICONGRECA DI S. RAFFAELE
Canta: Salvatore MINIERI

17 – VINT’ANNE PASSANO – PANETTIERE 2003
incisa da Raffaele CACCAVALE
Maestro di Festa: Vincenzo NAPOLITANO
Canta: Raffaele CACCAVALE

18 – IL MIO SOGNO SEI TU – Giglio del PANETTIERE 2004
Incisa dallo stesso Maestro di Festa, il dottor Agostino SANTANIELLO
Canta: MARILENA MIRRA

19 – ’N’ORA CU’ TTE – ORTOLANO 2005 – incisa da Tino SIMONETTI
Maestro di Festa: Luigi CRISCUOLO
Canta: Tino SIMONETTI

20 – BELLA – Giglio del FABBRO 2006 – incisa da Tino SIMONETTI
Maestro di Festa: Aniello DE SENA
La propone lo stesso Tino SIMONETTI

21 – ’O CORE E ’O VIENTO – ORTOLANO 2009 – incisa da MARILENA
Maestro di Festa: Gennaro AMBROSIO
Canta Marilena MIRRA

(red)

M5S NOLA. ALLEANZE PRE-BALLOTTAGGIO? “COERENZA SACRIFICATA SULL’ALTARE DEL MAGNA MAGNA”. ACQUA PUBBLICA: “NE SIAMO SIGORI?”

Il M5S Nola, come affermato dal portavoce Armando Vallone, non si schiera né con Biancardi né con Vitale. Una scelta questa di coerenza e di lealtà nei confronti di quegli elettori che hanno votato per dare un chiaro segnale di cambiamento. Tuttavia, la logica clientelare e del voto di scambio ha avuto la meglio nella prima fase elettorale. Adesso invece assistiamo al “valzer” della poltrona, che vede grandi protagonisti Maria Franca Tripaldi e Pd-Città Viva da un lato e “Fratelli D’Italia-A.N.” dall’altro; questi ultimi hanno appena ufficializzato l’accordo con Biancardi, dopo aver fatto campagna elettorale per Vitale.

Ancora una volta la coerenza viene sacrificata sull’altare del “magna magna”. Gli aruspici prevedono affidamenti di incarichi in una logica di mera spartizione di poltrone, con buona pace della meritocrazia e delle competenze. Al riguardo, solo il M5S ha promosso una procedura di nomina trasparente di assessori ed amministratori, senza trovare alcuna adesione da parte di nessuno degli altri candidati sindaco. Ed il motivo è semplice: chi vince dovrà tenere conto di coloro che daranno il loro sostegno, garantendo nomine ed appalti ai propri sostenitori.

Non sorprende nemmeno il nuovo asse Vitale-Cutolo-Tripaldi-(Pd-Città Viva). Anzi, la sorpresa è solo per chi di politica si interessa un mese prima delle elezioni. Cutolo e Vitale hanno più volte affermato la volontà di formare un asse contro il “nemico comune”: Biancardi. Tuttavia, restano molti dubbi su un serio cambiamento della politica nolana. Sia Biancardi che Vitale, che lo stesso Cutolo sono espressione di un centrodestra che, comunque vada, governerà Nola per altri 5 anni.

Discorso a parte vale per la Tripaldi. Donna “indipendente” che mai aveva avuto a che fare con il centrosinistra. Bastava dare un’occhiata al suo curriculum politico per capire che avrebbe preferito un’alleanza con parte del centrodestra, piuttosto che una “sana opposizione” come suggerito dal “buon” (rectius “furbo”) Di Palma. Quest’ultimo, candidato Sel nella lista “Io Sto (rectius stavo) con la Tripaldi”, come da copione del suo partito (Sel), prima si allea con il futuro nemico (Pd e Tripaldi) e poi si finge sorpreso e contrario alla mossa politica della propria candidata sindaco. Anche qui, nessuna sorpresa.

Non solo. La Tripaldi, nel recente passato, ha attaccato duramente il piano traffico promosso da Erasmo Caccavale, che adesso sceglie come alleato. In campagna elettorale, poi, attaccava duramente tutti gli altri candidati ergendosi a paladina dell’acqua pubblica e, quando affermava di essere l’unica risposta concreta al tema, diceva: “pensiamo che la risposta possa arrivare da Arturo Cutolo, Domenico Vitale e Franco Ambrosio, che magari non sanno neppure di cosa parliamo?”. Ed infatti Vitale si ricorda solo il 30 maggio di firmare l’adesione al patto dei sindaci, nonostante il M5S avesse invitato tutti a seguire l’esempio di Armando Vallone, portavoce M5S Nola, che per primo si è preoccupato di impegnarsi con la cittadinanza per l’uscita definitiva dalla Gori.

Ad ogni modo va rilevato che l’importante impegno preso da Vitale, seppur giuridicamente non vincolante, ci consentirà di verificarne ulteriormente la coerenza. Anche se un dubbio si pone al riguardo: attualmente il Cda della Gori spa si compone di rappresentanti di tutto il centrodestra. Saranno stati avvertiti della firma di Vitale? “Ne siamo sigori?”.

Infine, il M5S Nola intende ribadire la propria disponibilità ad instaurare con tutte le forze politiche un dialogo costruttivo, rivolto al raggiungimento di quegli obiettivi che hanno come motivo comune l’interesse dei cittadini e che sono già presenti nel programma.

di M5S Nola

RIFLESSIONI DI UN NOLANO, ALL’INDOMANI DEL VOTO

Ogni tornata elettorale porta con sé aspettative, speranze, lusinghe, progetti, delusioni, disillusioni. Ma, se è vero che in politica contano i numeri, allora, alcuni dati che emergono dalle recenti amministrative, sono inconfutabili. Il primo dato che salta agli occhi è che un elettore su cinque vuol bene alla famiglia Cutolo, uno su dieci stravede per “la Trinchese”, De Luca ha raccolto una caterva di voti nel rione Stella, della cui associazione è presidente; Nappi ha ribadito il suo partneraggio con la Pollicino (leggi: il presidente della Fondazione deve lavorare ancora per spoliticizzare la festa!). A Polvica sono tutti, o quasi, grati a De Lucia per il salto di qualità che la frazione ha compiuto. La dèbacle di Ambrosio racconta l’inesorabile tramonto di un medico in pensione. Il buon risultato della Tripaldi si presta ad una duplice lettura: era contemporaneamente un voto “moralistico” contro le malefatte dei berlusconiani & co. ed era l’interpretazione di un trasversalismo politico che sconfessa di giorno in giorno le ideologie politiche, dal momento che, di sinistro la feroce candidata aveva solo lo sguardo (Tremate pelandroni, che comunque ve la ritroverete in consiglio comunale!). Il piccolo lumicino di Vallone, rispecchia un fenomeno che a livello nazionale è nato ed è morto nell’arco di una legislatura. Grillo, nonostante la dieta (?!) ha la pancia piena! Una volta, da giovane, credevo che la politica dovesse essere lungimirante, guardare, cioè, alle nuove generazioni; ma, in tempi di emergenza, ciò è impossibile e la gente aspetta risposte quotidiane alle proprie domande. C’è un nuovo concetto di ammortizzatori sociali che sostituisce quelli istituzionali, spesso carenti, se non completamente assenti. Chiamatelo favoritismo, chiamatelo clientelismo, la politica è sempre la stessa (sigh, la DC ha fatto scuola). C’è sempre una corsia preferenziale per gli amici degli amici. Ma tant’è! Rispetto ad una carenza completa delle istituzioni a livello locale e nazionale, si radica sul territorio un vincolo basato sul “do ut des”, che di politico-ideologico ha ben poco. E’ il tramonto della democrazia rappresentativa. Non temo di essere definito “razzista”, se sostengo che la valenza numerica del voto individuale è uno spreco che il mondo moderno non può più concedersi. Ben vengano amministratori non più eletti, bensì nominati, con pochi vincoli ambientali, magari provenienti da territori distanti centinaia di chilometri. Perché non ritenere vincolanti i condizionamenti ambientali, già validi per altri incarichi e ruoli diversi da quelli politici? Di politica o di cultura, scusatemi, ma parleremo un’altra volta… Eppure si potrebbe parlare di chiese restaurate, di monumenti valorizzati, di rilancio della Festa, di PUT collaudati, di verde pubblico curato, di buona quota di differenziazione dei rifiuti, di validi progetti sociali e di tanto altro. Ma significherebbe parlare di politica, che qui non c’entra; e pare che non tutti se ne siano accorti, ahimè, sindaco Biancardi. Infine, mi augurerei che i tanti volti nuovi, soprattutto donne, non scompaiano di nuovo dalla scena, dimostrando che più che di un vero rinnovamento, erano l’aspetto degradante di una operazione di puro maquillage!

di Ferdinando Forino

VOTO A POLVICA, LA CLASSIFICA DELLE PREFERENZE

Polvica di Nola

Come sempre il voto della Frazione Polvica merita particolare attenzione per la compattezza del suo elettorato. E’ una monarchia assoluta di Hobbesiana memoria, e’ un plebiscito sul designato di turno che raccoglie  piu’ voti di tutti gli altri, 300 e passa, messi insieme. Tantissime liste a zero voti e  solo 19 candidati in doppia cifra. Il risultato denota l’impermeabilità di un territorio, forgiato dal tempo, che si identifica nei suoi rappresentanti locali, affidando a loro le sorti della frazione. Non a caso i primi 3 piu’ votati sono cittadini di Polvica. E’ una fantastica prova di coesione campanilistica che dovrebbe suscitare tantissime riflessioni… specialmente negli animi dei Piazzollesi.

voti a polvica definitivi

di piazzollafutura

ESCLUSIVO!!! I PIU’ VOTATI A PIAZZOLLA

il podio dei vincitori

Pubblichiamo, in esclusiva, la classifica dei candidati piu’ votati  nelle 7 sezioni di Piazzolla. Molte conferme, tante sorprese ed alcune notita’ interessanti. La presenza di candidati  “esterni” nei primi posti, dimostra la permeabilita’ del nostro territorio alle ingerenze di Signori, mestieranti della politica nolana, che attraverso i loro Vassalli  puntulmente, ogni 5 anni,  riscuotono le gabelle elettorali. I numeri sono  portatori di una verita’ assoluta ed incontestabile, contro di loro le chiacchiere stanno a zero. Vi invitiamo percio’, a riflettere su questi dati e ad esprimere sul blog la Vostra opinione.

voti candidati piazzolla

di piazzollafutura

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