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Archivio per il giorno “Mag 30, 2014”

NOLA. BALLOTTAGGIO: VITALE, TRIPALDI E CUTOLO VERSO LA COSTITUZIONE DEL “CARTELLO” ANTI-BIANCARDI

Sembra avviarsi verso un epilogo insolito il ballottaggio dell’8 giugno a Nola tra Geremia Biancardi e Domenico Vitale, anche se non è stato ancora ufficializzato appare sempre più credibile l’ipotesi di un “cartello” anti-Biancardi tra la coalizione di Vitale e le liste collegate con Maria Franca Tripaldi ed Arturo Cutolo.

Se l’apparentamento venisse confermato nelle prossime ore, ci troveremmo praticamente di fronte ad una sfida all’ultimo voto, con Biancardi che riparte dal suo bacino di preferenze di lista ottenute al primo turno, pari al 48,04% [Forza Italia 6.578 (29,33%); Centro Destra Nolano 1.768 (7,88%); Uniti per il Territorio 1.764 (7,86%); Socialisti Riformisti Liberali Hyria 663 (2,95%)] contro Vitale al 24,24% di base “gonfiato” però fino al 47,33% [UDC-NCD 4.018 (17,92%); Nola Mia 914 (4,07%); Fratelli d’Italia AN 443 (1,97%); Centro Democratico 62 (0,27%) a cui si aggiungono Partito Democratico – Città Viva 1.628 (7,26%); Io Sto con la Tripaldi 1.351 (6,02%); Riformisti per Nola 136 (0,60%); Nola Più 1.629 (7,26%); Alternativa Nolana 326 (1,45%); Lavor in Corso 109 (0,48%)].

L’apparentamento, successivo al primo turno, è un’opportunità che accorda la legge elettorale (legge Calderoli) in caso di ballottaggio, che consente alle liste di apparentarsi fra il primo e il secondo turno elettorale. Le parti apparentate devono, tramite i rappresentanti delle singole liste, sottoscrivere l’apparentamento presso l’ufficio elettorale del comune. I simboli delle liste apparentate compariranno sulla scheda elettorale ed in caso di vittoria otterranno 15 seggi. L’assegnazione dei seggi dovrebbe essere fatta sui risultati ottenuti dalle singole liste nel primo turno.

Una possibile ripartizione dei seggi, tutta da verificare, in caso di vittoria del “cartello” anti-Biancardi di Vitale, potrebbe consegnarne 9 alle liste della coalizione di Vitale (7-8 UDC-NCD, 1-0 a Nola Mia), 4 alla coalizione apparentata della Tripaldi (Maria Franca Tripaldi, 1 a Io sto con la Tripaldi e 2 al Pd-Città Viva) e 2 alla coalizione apparentata di Cutolo; mentre alla coalizione perdente andrebbero: 7 seggi a Forza Italia, compreso il sindaco perdente Biancardi, 1 ad Uniti per il Territorio ed 1 al Centro Destra Nolano.

In caso di vittoria di Biancardi invece saranno 10 i seggi attribuiti a Forza Italia, 2 ad Uniti per il Territorio, 2 al Centro Destra Nolano, 1 ai Socialisti Riformisti Liberali Hyria; per l’opposizione 4 a UDC-NCD, compreso il sindaco perdente Vitale, 2 al Pd-Città Viva, 1 a Io sto con la Tripaldi, a cui si aggiungono poi i due candidati sindaci perdenti Maria Franca Tripaldi ed Arturo Cutolo.

Non è escluso che l’apparentamento possa riguardare la sola lista di Arturo Cutolo per le resistenze da parte del Pd. In questo caso la vittoria di Vitale porterebbe alla coalizione dello stesso 12 seggi (9 UDC-NCD; 2 Nola Mia; 1 Fratelli d’Italia AN) e 3 alla coalizione di Arturo Cutolo, mentre i 9 seggi dell’opposizione: 1 Tripaldi, 2 Pd-Città Viva, 6 compreso il sindaco perdente Biancardi a Forza Italia.

Meno di quarantotto ore ancora e sapremo come andrà a finire.

di ra.na.

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