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di ra.na. & co… contro "il sistema" della camorra dell'usura e della violenza, è un blog indipendente, nato dall'idea di persone libere che hanno a cuore le sorti della loro terra, l'Area Nolana

Archivio per il giorno “maggio 24, 2014”

GLI EREDI DI GIORDANO BRUNO

Domani a Nola si vota per eleggere il nuovo consiglio comunale. A parte qualche imbecille testardo e qualche irriducibile romantico, abbiamo sostanzialmente tutti un’idea abbastanza precisa di quello che sarà l’esito delle urne, indipendentemente dal grado di soddisfazione o di frustrazione che ciascuno riscontrerà nel risultato. Ci sarà tempo per discuterne ed esaminare ogni dettaglio del voto, ma gradirei fin d’ora che si tenesse ben a mente quel motto popolare, nel quale si condensa magnificamente l’antica saggezza del nostro popolo: chiacchiere e tabacchiere di legno il Banco di Napoli non ne prende in pegno. Vedremo.

Anche a Nola, al seggio elettorale, i cittadini riceveranno la scheda per le europee. Ho il vago sospetto che per molti (non perché daltonici) la scheda di colore rosso avrà il sapore di un piccolo fastidio, perché poco o niente informati sulle specifiche tematiche (anche a causa di una campagna elettorale locale caratterizzata da un pervicace silenzio, motivato dal più totale disinteresse, in quanto il merito non era produttive di zuppa). Sospetto, anzi, che qualche furbo signorotto dei voti candidato alle comunali abbia dato precisa indicazione ai suoi clienti di non aprire affatto la scheda di quell’orribile colore rosso (vade retro, Satana), mentre qualche altro ancora più furbo ha raccomandato di scrivere, al posto giusto, il proprio nome su tutte e due le schede. Parafrasando Eduardo, quello vero, l’annullamento dei voti per le europee sono tubetti che non lo riguardano.

Comunque vada, accadrà inevitabilmente che martedì anche i nolani più distratti scopriranno dalla televisione che, oltre a Nola, si è votato in tutt’Italia. E con sgomento scopriranno che il pensiero politico nolano staziona su un binario morto, mentre il resto degli Italiani si sono allontanati inesorabilmente ad alta velocità verso altre destinazioni, chi a bordo del Frecciarossa, chi di Italotreno. Non è scontato, ma è persino possibile che qualcuno si accorga di aver contribuito col proprio voto a stralciare Nola dal resto dell’Italia per collocarla fuori dai tempi e dalla storia, nelle sabbie mobili dell’immobilità culturale e morale.

E non per una visione politica, che pure sarebbe in qualche modo rispettabile, ma per un’antica ed irrefrenabile propensione canina a sentirsi rassicurati dall’appartenenza ad un padrone, al quale demandare il problema della scodella. E’ stato così che lentamente hanno perso l’aspirazione a sentirsi fabbri della loro vicenda umana, nel mentre si affievoliva, fino al totale smarrimento, il rispetto per se stessi, senza che questa dannazione arrivasse a livello di coscienza. E senza vergognarsi di dichiararsi orgogliosi di essere gli eredi di Giordano Bruno. Già, quelli che non vogliono cambiare, quelli che non possono cambiare: ci hanno messo tutta una vita per diventare quello che sono.

di Eduardo Quercia

LA CARTOLINA DE ilc@zziblog: “SALUTI DA NOLA, LA CARICA… DEI SEI”

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ELEZIONI EUROPEE – ELEZIONI COMUNALI DI NOLA

DOMENICA 25 MAGGIO 2014

Gli elettori nolani che saranno chiamati domani alle urne per il rinnovo del civico consesso bruniano (e per le consultazioni Europee) sono in totale 28.665, di cui 13.749 maschi e 14.916 femmine. I “comunitari” che hanno fatto richiesta di voto per le amministrative entro il 15 aprile scorso sono 96, di cui 34 maschi e 62 femmine.

Le sezioni sono 38; la sezione con il maggior numero di elettori è la n. 29 (1.057 elettori di cui 522 maschi e 535 femmine), quella con meno elettori la n. 5 (551 elettori, di cui 257 maschi e 294 femmine).

Si potrà votare dalle ore 7:00 alle ore 23:00 di domani, domenica 25 maggio 2014, a seguire lo spoglio delle Europee, mentre lo spoglio delle amministrative si svolgerà dalle ore 15:00 del lunedì seguente, 26 maggio 2014.

Per le elezioni Europee (ELENCO CANDIDATI) l’elettore dovrà scegliere una delle liste tracciando un segno sul relativo simbolo. Avrà inoltre la possibilità di esprimere fino a tre preferenze; nel caso di tre preferenze espresse esse non dovranno andare a candidati dello stesso sesso, pena l’annullamento della terza preferenza. In pratica si potrà votare due donne ed un uomo o viceversa.

Per le elezioni amministrative del Comune di Nola – ELENCO CANDIDATI – (Comune superiore a 15.000 abitanti), è possibile esprimere il proprio voto in tre modi diversi tracciando un segno:

– solo sul simbolo della lista (votando così sia per il sindaco che per la lista collegata);

– sul nome del candidato sindaco (votando così solo per il sindaco e non per le liste collegate);

– sia sul simbolo della lista, con l’eventuale indicazione della preferenza, sia sul nome di un candidato sindaco non collegato a quella lista (voto disgiunto).

Per l’elezione dei consiglieri comunali è possibile esprimere una o due preferenze indicando il cognome – cognome e nome se nella lista ci sono più candidati con lo stesso cognome – Se si esprimono due preferenze, devono fare riferimento a persone di sesso diverso (un maschio e una femmina), pena l’annullamento della seconda preferenza.

Sarà possibile seguire l’andamento dello spoglio in tempo reale cliccando qui —-> SPOGLIO CONSULTAZIONI ELETTORALI.

di ra.na.

… ALTRIMENTI “TUTTI AL MARE”

Evoluzione politica

Cari lettori, è comprensibile lo stato d’animo che vi accompagnerà al voto fra poche ore, è necessaria una forte reazione, rimuovere la polvere dalle coscienze e riscoprire l’orgoglio di quel popolo antico che, mai domo, ha sempre lottato. Indagini socio-culturali rilevano che sul territorio campano solo il 10-15% degli elettori esprime un voto libero e di opinione, il restante si perde nel sottobosco delle contrattazioni tra “compari” e “comparielli”.

Ma chi sono le persone libere? Sono cittadini che vivono di luce propria, senza favori e senza scorciatoie sudano sette camicie per andare avanti. Non importa se studenti o contadini, se artigiani o commercianti, se impiegati o professionisti, credono nel merito e non devono nulla a nessuno. Sono persone serie, ricche o povere che siano, si alzano la mattina per lavorare e per produrre ricchezza, convinti che solo con le proprie forze possono sostenere sé stessi, il loro patrimonio e la loro famiglia. A questi cittadini rivolgiamo l’ultimo appello, affinché non facciano a meno di riflettere, capire e valutare chi sarà in grado di governare la città nei prossimi cinque anni. A questi elettori indipendenti ed al loro libero arbitrio affidiamo le sorti di Piazzolla. Mai più “vassalli, valvassori e valvassini” altrimenti  “tutti al mare”!

di piazzollafutura

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