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di ra.na. & co… contro "il sistema" della camorra dell'usura e della violenza, è un blog indipendente, nato dall'idea di persone libere che hanno a cuore le sorti della loro terra, l'Area Nolana

Archivio per il giorno “maggio 19, 2014”

I COSTI DELLA CASTA NOLANA: ANNO 2013 E I° TRIMESTRE 2014

poltrona sindaco nolaGrazie al presidente del consiglio comunale Francesco Pizzella, che puntualmente ci fornisce i dati dei costi dell’assise cittadina, possiamo riportare – come abbiamo fatto sistematicamente per tutta la consiliatura – anche i costi della politica relativi al I° trimestre 2014.

Le commissioni consiliari permanenti al comune di Nola sono sette. Componenti di diritto sono sei (eletti dal consiglio comunale), undici i capigruppo. Una modifica del regolamento del 2010 ha consentito la partecipazione di diritto anche ai presidenti di commissione, pertanto una commissione al completo può raggiungere anche 22 componenti.

Le commissioni consiliari nel I trimestre 2014 sono state 115 per una presenza di 1.659 componenti. Il costo del gettone è di € 32,50 per cui ai consiglieri nel trimestre in oggetto sono stati liquidati € 53.917,00. Nel trimestre in questione il presidente della commissione controllo e garanzia non ha tenuto commissioni per propria scelta, mentre la commissione consiliare delle politiche sociali nel mese di marzo non ha operato per le dimissioni del presidente.

E’ bene chiarire che ad ogni consigliere comunale spetta una indennità mensile lorda pari a ¼ dell’indennità del sindaco, quindi circa € 778,56/mese. A fronte delle 115 sedute di commissione svolte nel I trimestre di quest’anno (44 a gennaio, 39 a febbraio e 32 a marzo) è stato tenuto nel trimestre un solo consiglio comunale, il 30 gennaio scorso.

Veniamo ora alle indennità lorde che spettano ai vari organi. Al sindaco spetta un’indennità mensile di € 3.114,23, al vicesindaco di € 1.778,56. Assessori liberi professionisti, disoccupati e pensionati € 1.401,41 cadauno mensile, assessori lavoratori o dipendenti € 770,00. Il presidente del consiglio percepisce € 1.401,01/mese. Organi di controllo: revisori dei conti – presidente € 2.048,00/mese, comprensivi di iva, mentre ai due componenti € 1.367,10 cadauno mensile. Nucleo di valutazione (scaduto, da rinnovare): presidente € 1.465,43 mensili, ai 4 componenti se dipendenti € 976,95, se liberi professionisti € 1.229,10 mensile.

cape mozze al comune di nolaNel 2013 i costi della casta nolana (consiglieri comunali, assessori, sindaco, presidente del consiglio comunale e rimborso delle spese alle società private che ne fanno richiesta per permessi usufruiti dai propri dipendenti per l’espletamento del mandato) complessivamente ammontano ad € 483.081,00 (al netto degli organi di controllo e valutazione, altrimenti arriveremmo a circa € 600.000,00 all’anno).

Nel dettaglio: i costi dell’assemblea comunale per consigli comunali e commissioni consiliari € 227.245,00; le commissioni consiliari tenute nel 2013 sono state 517 per 7.056 presenze. L’indennità del sindaco Geremia Biancardi per il 2013 è stata di € 37.368,00; del vicesindaco Enzo De Lucia € 20.544,00. Per la Giunta Municipale le indennità per i sei assessori liberi professionisti (Roberto De Luca, Luciano Parisi, Antonio Russo, Cinzia Trinchese, Michele Cutolo ed Erasmo Caccavale, pensionato) ammontano ad € 100.872,00, mentre per l’assessore dipendente Rino Barone € 9.240,00. Il presidente del consiglio comunale Francesco Pizzella ha una indennità annuale di € 16.812,00. Tutte le indennità sono al lordo delle ritenute fiscali.

Infine per rimborso spese alle società private che ne fanno richiesta per permessi usufruiti dai propri dipendenti per l’espletamento del mandato, ai sensi della normativa vigente, annualmente le liquidazioni ammontano a circa € 70.000,00. Attualmente i consiglieri comunali dipendenti le cui aziende mensilmente richiedono il rimborso delle spese sono tre. Per uno di loro, attualmente esiste un contenzioso con la società di cui è dipendente. Per i consiglieri comunali dipendenti da una pubblica amministrazione non c’è rimborso, ma sono comunque tenuti a giustificare l’assenza all’ufficio.

Attualmente il consiglio comunale di Nola conta ben undici gruppi consiliari di cui sei hanno un solo rappresentante. I costi della politica bruniana, secondo la normativa vigente, per l’intera consiliatura sono stati di € 2.415.405,00.

di ra.na.

QUEI RIDICOLI MANIFESTI ELETTORALI

Cetto Laqualunque

Cari lettori, come accennato nel precedente articolo, i candidati politici non parlano piu’! Ormai le campagne elettorali si fanno con altre modalità e altri mezzi come i manifesti elettorali ed i cartelloni pubblicitari. Per alcuni candidati, diventa difficile capire se “ci fanno o ci sono”. Tra pessimi giochi di parole, strafalcioni ortografici, scelte di comunicazioni infelici e foto davvero inguardabili, questi buffoni nostrani non fanno altro che ridicolizzare se stessi, dimostrando la pochissima quantita’ di neuroni accesi.

La politica, quella vera, non ha nulla da vedere con questo umorismo malfatto che invece di proporre idee, progetti, obiettivi, soluzioni, preferisce comunicare seguendo il messaggio “purche’ se ne parli”.

Sulla rete, di questi manifesti elettorali, se ne trovano in grossa quantita’, molti dei quali pero’ (si spera) sono taroccati. Alcuni di questi li pubblichiamo perche’ ci sembrano i piu’ significativi.

GALLERIA MANIFESTI RIDICOLI

di piazzollafutura

C’ERA UNA VOLTA IL “COMIZIO”

Il comizio di Totò

Fino agli anni settanta, un tempo passato remoto, le campagne elettorali si basavano quasi esclusivamente sui cosiddetti ‘comizi’. Le piazze si riempivano di gente ansiosa di ascoltare nuove proposte e vecchie glorie della politica locale. Dai timidi balbettii dei principianti alla loquace eloquenza dei vecchi marpioni, si affrontava la folla consapevoli che il successo elettorale passava anche attraverso l’esito di un comizio. L’ars oratoria, la retorica, la dialettica erano abilità indispensabili per un politico in carriera, parlare “a braccio” senza leggere foglietti, alzare i toni fino all’applauso, scaldavano gli animi e favorivano consensi.

Il degrado degli ultimi anni, come il vento, ha spazzato via la passione politica, portandosi con sé anche i comizi. I candidati oggi non amano parlare in pubblico, preferiscono salotti televisivi e dibattiti preconfezionati. A Piazzolla invece non parlano piu’ da decenni, un omertoso silenzio anima queste ore di piena campagna elettorale. Stucchevoli manichini di carta imbrattano i muri, ritraggono facce di cera in ridicole pose da star, fototessere di anonimi candidati incapaci di presentare qualcosa in più di frusti slogan privi di significato.

E’ lo squallido scenario di questa politica: dall’idea alla faccia, dal comizio al silenzio, si attenta al nostro futuro ed al futuro del nostro territorio.

di piazzollafutura

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