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di ra.na. & co… contro "il sistema" della camorra dell'usura e della violenza, è un blog indipendente, nato dall'idea di persone libere che hanno a cuore le sorti della loro terra, l'Area Nolana

Archivio per il giorno “Mag 12, 2014”

I SINDACI DI NOLA DAL 1946 AL 2009 – LE CURIOSITA’

sindaci nolaMolti non sanno che i primi cittadini che la città di Nola ha avuto dal 1946 ad oggi sono stati venti, di cui sedici eletti dall’assemblea comunale e quattro, dal dicembre 1996, con elezione diretta del sindaco.

I sindaci eletti dall’assemblea comunale sono stati: Giacomo Imbroda (Lista Civica 1946-1950); Salvatore Napolitano (DC 1950-1964); Giuseppe Giugliano (Lista Civica 1964-1967); Sabato Angelillo (DC 1967-1969); Alfonso Ambrosino (DC 1969-1972); Pietro Mercogliano (PSI 1972-1973); Alfonso Ambrosino (DC 1974-1977); Aniello Napolitano (DC 1977-1978); Aniello Correra (PCI 1978-1978); Francesco Bottiglieri (DC 1978-1980); Aniello Napolitano (DC 1980-1982); Luigi Buonauro (DC 1982-1982); Aniello Napolitano (DC 1982-1985); Antonio Ambrosio (DC 1985-1986); Felice Scotti (DC 1986-1987); Felice Mauro (DC 1987-1988); Simone De Rosa (DC 1988-1989); Mario De Sena (DC 1989-1992); Antonio Ambrosio (DC 1992-1993). Dal mese di luglio 1993 a ottobre 1996 il comune di Nola, a seguito di scioglimento per infiltrazioni camorristiche, fu commissariato per 36 mesi (Elena Stasi, commissario).

Alle elezioni di dicembre 1996 fu eletto con il sistema dell’elezione diretta del sindaco Francesco Ambrosio (AN 1997-2000). A seguire: Giuseppe Serpico (PPI 2000-2003); Felice Napolitano (FI 2004-2009); Geremia Biancardi (PDL 2009-2014).

LE CURIOSITA’: il sindaco più giovane è stato Salvatore Napolitano, che fu eletto a soli 31 anni nel 1950, il più anziano Mario De Sena, primo cittadino nel 1989 all’età di 68 anni. Salvatore Napolitano è stato il sindaco più longevo, guidando la città di Nola per 14 anni (1950-1964), mentre Aniello Correra il più breve, appena tre mesi (marzo-giugno 1978). Il consigliere comunale eletto più volte sindaco dall’assemblea comunale è stato Aniello Napolitano con tre nomine (1977-1978, 1980-1982, 1982-1985). L’unico sindaco ad essere eletto parlamentare è stato Alfonso Ambrosino (DC) per ben due volte, mentre consigliere regionale e provinciale Aniello Correra (PCI). Ben 12 sindaci eletti dall’assemblea comunale dal 1946 al 1989 erano democristiani, mentre uno – Giuseppe Giugliano – socialdemocratico eletto con una coalizione civica nel 1964; uno del PCI, Aniello Correra; uno del PSI, Pietro Mercogliano. Con l’elezione diretta del sindaco (legge 25 marzo 1993 n. 81), i quattro sindaci sono stati: Francesco Ambrosio, eletto con raggruppamento di centrodestra; Giuseppe Serpico, eletto con raggruppamento di centrosinistra; Felice Napolitano, eletto con la coalizione di centrodestra; Geremia Biancardi, eletto con la coalizione di centrodestra. L’amministrazione di Francesco Ambrosio dopo pochi mesi dall’insediamento fu sciolta per presunte infiltrazioni camorristiche e successivamente reintegrata nelle funzioni con provvedimento del TAR Campania, la cui sentenza favorevole fu confermata anche dal Consiglio di Stato nel marzo 1997; mentre l’amministrazione di Giuseppe Serpico non terminò la consiliatura a causa di una mozione di sfiducia e relative dimissioni dei consiglieri comunali (tredici) del suo raggruppamento politico e fu nominato da giugno 2002 a gennaio 2003 commissario straordinario Pasquale Manzi; successivamente l’amministrazione fu reintegrata a gennaio 2003, ma a maggio fu definitivamente sciolta con il ritorno del commissario Manzi. Infine una chicca per i più esigenti, alla fine degli anni ‘70, nel periodo della massima conflittualità all’interno della DC, fu eletto sindaco “esploratore” Michele Laudanno (PSI), che dopo sette giorni si dimise.

di Autilia Napolitano

NOLA. IL TOUR ELETTORALE DI ARTURO CUTOLO PARTE DAL RIONE GESCAL

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È partito ieri sera dal popoloso rione Gescal di Nola il tour elettorale del candidato sindaco Arturo Cutolo, dopo la presentazione delle liste avvenuta qualche settimana fa al Teatro Umberto.

Una scelta particolarmente significativa quella della Gescal, un’area da troppo tempo dimenticata. Più di duecento persone ad ascoltare l’appello al voto di Arturo Cutolo e di tanti giovani candidati alla carica di consigliere comunale, come Franca Romeo, Antonio Morisco, Angela Parisi, Domenico Manganiello e Ivan Milo.

più nola cutolo“Occorre dare più voce ai giovani – ha dichiarato Franca Romeo (Più Nola) – Provo un malessere nei confronti della mia città, dopo anni di studi non vediamo riconosciuti i nostri sacrifici. Bisogna investire sui giovani, il lavoro non si promette, è un diritto. In tanti anni a Nola non si è riusciti a creare opportunità di lavoro – chiosa Romeo – Vulcano Buono, NTV, tutte occasioni perse. Ultimamente i giovani si sono visti rubare anche il diritto allo studio con la chiusura dell’Università Parthenope. Diciamo basta alle amministrazioni ingannevoli”.

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“Ringrazio Arturo Cutolo che mi ha dato l’opportunità di candidarmi – ha affermato Ivan Milo (Alternativa Nolana) – Sono qui non per fare promesse ma con la fiducia di alzarmi per chiedere cosa ci spetta di diritto e cosa è giusto fare per la nostra città. Votiamo il cambiamento e l’umiltà affidando il governo della città ad un galantuomo, Arturo Cutolo”.

“La mia scelta è stata Arturo Cutolo perché è una persona che stimo e di gran disponibilità nei confronti dei più deboli – ha dichiarato Antonio Morisco (Più Nola) – Sono un giovane che ha tanta voglia di impegnarsi, oggi la crisi economica ha fatto tante vittime e la politica ha ulteriormente aggravato la situazione. I giovani hanno bisogno di più certezze e per questo vi chiedo la fiducia”.

“Vogliamo essere parte attiva della nostra comunità per spazzare il vecchio sistema politico fondato sugli interessi di pochi – ha affermato Angela Parisi (Più Nola) – La vera politica guarda al bene degli altri senza chiedere niente, vogliamo costruire una città vivibile per tutti”.

alterntiva nolana cutolo“Il cambiamento è necessario per dare certezza a questi giovani che questa sera, anche se emozionati, vi hanno dato un’idea della città che vogliamo – ha dichiarato Domenico Manganiello (Alternativa Nolana) – Basta con i diritti negati, la vostra presenza è un segnale forte che il cambiamento è possibile in questa città”.

lavor in corso cutoloA concludere i lavori Arturo Cutolo: “Miei fratelli, questa mattina in una presentazione di una coalizione politica il sottoscritto è stato accusato di essere troppo disponibile con voi. La scelta della Gescal per l’inizio del nostro tour elettorale non è stata casuale, questo è un rione abbandonato. Per la verità giustifico il nostro sindaco perché le sue radici non sono nolane, viene da una collina piacente e non conosce la sofferenza. Credo che sia arrivato il momento di accompagnarlo ai suoi luoghi di origine. Oggi – ha proseguito Arturo Cutolo – si privilegia la politica dei salotti senza avere attenzione per i sofferenti, cosa che siamo abituati a fare. La nostra politica cerca di restituire ai cittadini che si trovano nel bisogno la loro dignità rubata, molte famiglie di questo rione hanno seri problemi di sopravvivenza. Nel nostro programma elettorale, se ci date la possibilità di amministrare, abbiamo previsto tante cooperative di lavoro. Il nostro impegno sarà rivolto a recuperare l’Università che negli anni addietro con i suoi oltre cinque mila iscritti aveva creato un indotto economico importante. Anche per quanto riguarda l’assistenza agli anziani e ai ragazzi in questo rione non c’è niente. Il mio appello – ha concluso Arturo Cutolo – è che possiate utilizzare al meglio l’arma del voto non votando più per chi ha permesso questo degrado dando anche fiducia a questi giovani che hanno tanta voglia di misurarsi e fare per la propria comunità”.

di ra.na.

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