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di ra.na. & co… contro "il sistema" della camorra dell'usura e della violenza, è un blog indipendente, nato dall'idea di persone libere che hanno a cuore le sorti della loro terra, l'Area Nolana

Archivio per il giorno “Mag 7, 2014”

NOLA. GIGLI, UNA “MANO TESA” APRE LA FESTA

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Gioia, entusiasmo, felicità, passione. Sono gli elementi che caratterizzano il manifesto dell’edizione 2014 della Festa dei Gigli di Nola presentato nel salone dell’ex convento di Santo Spirito, nonché ex carcere mandamentale della città. Presenti alla cerimonia il presidente della fondazione, Raffaele Soprano, il sindaco Geremia Biancardi ed il direttore artistico della kermesse in onore di san Paolino, il maestro Roberto De Simone.

A firmare il manifesto 2014, che richiama un momento specifico della festa con l’immagine in primo piano di un giglio che “balla” tra la folla esultante, il noto fotografo Antonio Busiello, vincitore della International Print Exhibition 2013 per la foto “Il Cullatore”.

“Con la presentazione del manifesto, entriamo nel vivo della festa dei Gigli – ha dichiarato il presidente della fondazione, Raffaele Soprano –. Un’edizione importante quella di quest’anno, la prima con il riconoscimento Unesco, che si annuncia ricca di novità. Lo stesso manifesto è un progetto creativo di alto spessore qualitativo, frutto della sinergia tra l’artista Busiello e il maestro De Simone che, già nei prossimi giorni, entrerà in circuiti mediatici nazionali per dare la massima diffusione pubblicitaria alla kermesse in programma a Nola domenica 22 giugno. Una data quest’ultima che segnerà la svolta decisiva per la festa, con la presenza di ospiti che richiameranno centinaia di turisti, curiosi di ammirare le spettacolari macchine da festa, oggi patrimonio immateriale dell’umanità. In piena sinergia con l’assessorato alla cultura stiamo anche lavorando alle singole manifestazioni che animeranno il dopofesta per le quali sono in cantiere grosse novità. Insomma un anno importante che vogliamo festeggiare all’insegna della felicità”.

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“Sono particolarmente felice di essere qui con voi oggi – ha dichiarato il maestro Roberto De Simone –. Mi auguro di essere alla vigilia di una vera e propria evoluzione culturale della Festa in grado di traslocare il passato in un futuro pregno di sviluppo istruttivo. Il significato del manifesto: innanzitutto si tratta di una fotografia reale della festa, di cui la mano tesa è un gesto tipico; la stessa mano la troviamo spesso anche in altri momenti della vita, nelle tifoserie ad esempio, durante le partite di calcio o in alcune foto americane come simbolo di vittoria. Nel caso specifico di Nola, la vittoria del popolo in festa. Una festa che merita di essere proiettata in panorami culturali prestigiosi, da qui il mio impegno per recuperare, con uno sguardo lucido e critico, il bagaglio musicale del passato; mi auguro di poter giungere a dei risultati nuovi; per me è una esperienza che, se dovesse risultare fallimentare, significherebbe ritirarsi in buon ordine”.

“Come più volte ho ribadito negli ultimi tempi, siamo all’anno zero – ha dichiarato il sindaco Geremia Biancardi –. Un plauso alla fondazione per il lavoro, oneroso e impegnativo, che, con grande professionalità, sta svolgendo nell’interesse della crescita culturale e folklorica della kermesse. Un ringraziamento al direttore artistico Roberto De Simone, capace di cogliere gli aspetti più significativi della festa per poi trasmetterli ai suoi protagonisti. Nola merita di avere questo tipo di palcoscenico; Nola merita di avere vetrine internazionali di promozione e visibilità. Il nostro è un patrimonio inestimabile, per qualità e storicità. Siamo veramente alla vigilia di una rivoluzione culturale. Un progetto reso possibile grazie alla competenza e alla serietà di quanti vogliono il bene della città, lontano da quei detrattori che, in passato, hanno utilizzato la festa come strumento di personalismi e interessi personali”.

di Autilia Napolitano

NOLA. SPRECHI ED AFFISSIONI, LA GUERRA (INQUINANTE) DEI MANIFESTI ELETTORALI

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Continua imperterrito in città lo scempio dei manifesti elettorali, nei pressi degli spazi dedicati è infatti visibile un degrado inaccettabile, dovuto ai cumuli di manifesti scippati dai tabelloni per far posto ai nuovi.

Quasi mai vengono rispettate le assegnazioni dei tabelloni, non sempre il candidato che ha stampato più manifesti riesce a dare il messaggio agli elettori, quindi un’inutile ed altamente inquinante spreco di risorse.

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Intanto sul sito istituzionale del comune è stato pubblicato dal dirigente agli affari generali Paolino Santaniello – non è mai troppo tardi! – un AVVISO per la rendicontazione delle spese sostenute dai candidati rientranti nei comuni con popolazione superiore ai 15mila abitanti. Tutti i candidati, compresi i non eletti ed anche coloro che non hanno sostenuto spese – così si legge nell’avviso –, hanno l’obbligo di trasmettere la rendicontazione all’ufficio relazioni con il pubblico (URP) del comune. L’ufficio a sua volta provvederà, entro tre mesi dalla proclamazione degli eletti, a trasmettere il tutto oltre che al presidente del consiglio comunale anche al collegio regionale di garanzia elettorale istituito presso la Corte d’Appello di Napoli. Ai candidati che non presenteranno tale rendiconto sarà applicata una sanzione amministrativa pecuniaria che va da un minimo di € 25.822,84 ad un massimo di € 103.291,38. La modulistica e la normativa è visibile sul sito web della Corte d’Appello di Napoli nell’AREA ELETTORALE.

L’ufficio elettorale comunale intanto fa sapere che, secondo la Corte d’Appello, non è obbligatoria la pubblicazione dell’elenco dei presidenti dei 38 seggi, già in possesso dell’ufficio da oltre dieci giorni. Siamo d’accordo che non è obbligatoria la pubblicazione, ma non è nemmeno un reato pubblicarla, sicuramente ciò renderebbe più trasparente il percorso delle rinunce e relative sostituzioni. Tutto qui!

di ra.na.

NOLA. (RI)PASSA IL GIRO D’ITALIA, SCUOLE CHIUSE

Il 97° Giro d’Italia bacia Nola, la 6^ tappa Sassano (Sa) – Montecassino (Fr) di giovedì 15 maggio attraverserà il centro abitato della Città bruniana e di Polvica.

Le strade e gli incroci interessati: via Stella, incrocio di via Circumvallazione, via San Paolo Belsito, via A. Vespucci, via V. La Rocca, via Fonseca, via Renzullo, via on. Francesco Napolitano, via Cimitile, Strada Provinciale 34 e via Polvica.

E’ la prima volta che il Giro attraverserà tante strade storiche di Nola (in passato molte meno), per l’occasione il sindaco Geremia Biancardi ha emesso un’ordinanza per la chiusura delle seguenti scuole: 1° Circolo didattico plessi Tommaso Vitale e De Mita; 2° Circolo didattico plessi Ciccone e Minieri; Scuola Media Merliano-Tansillo; Liceo Classico G. Carducci; Istituto Comprensivo Bruno-Fiore; ITC Masullo e ISIS Leone – Nobile.

Il passaggio della carovana è previsto a partire dalle ore 13.

di ra.na.

BASTERANNO LE NUOVE ASSUNZIONI (AUSPICATE DALL’ASSESSORE PASQUALE SOMMESE) PER “SALVARE” L’OSPEDALE DI NOLA?

SANITA’ E ASSUNZIONI – DICHIARAZIONI DI PASQUALE SOMMESE, ASSESSORE REGIONALE ALLE RISORSE UMANE E TURISMO – LEGGI —> CLICCA QUI

Riceviamo e pubblichiamo – all’indomani delle dichiarazioni rese dall’assessore regionale Pasquale Sommese (LEGGI) sul risanamento della sanità campana, sblocco del turn-over, assunzioni ecc – una lettera anonima, probabilmente di uno dei tanti cittadini esasperati dalle pressanti imposizioni fiscali a cui è da anni sottoposto e dalla inefficienza della politica e della burocrazia, pervenuta alla redazione de ilc@zziblog.

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Egr. Direttore,

ho letto con meraviglia e stupore le dichiarazioni dell’assessore regionale alle risorse umane e turismo Pasquale Sommese sul “grande risultato raggiunto dalla sanità campana, passata in soli quattro anni da un deficit di 900 milioni ad un attivo”.

“Sento l’orgoglio – afferma Sommese – di aver contribuito come persona ed espressione politica della coalizione a questo storico successo”. L’assessore però forse dimentica che i cittadini campani pagano l’aliquota più alta d’Europa di addizionale Irpef regionale (3,2%) proprio per sanare il buco della sanità.

“Tutti hanno contribuito a raggiungere questo traguardo – continua Sommese – che arriva per la prima volta dopo tanti anni, a partire dal personale della Giunta, dalle ASL e dalle aziende ospedaliere” (N.B.: i cui vertici sono nominati dalla politica) “che nonostante enormi carenze in organico hanno dato in questi anni il massimo, mostrando impegno e dedizione” (non si riesce a capire a chi).

“ORA PERO’ – dice poi Sommese – E’ TEMPO CHE IL GOVERNO DIA IL VIA LIBERA ALLO SBLOCCO DEL TURN-OVER E DELLE ASSUNZIONI”.

Un’affermazione del genere, conoscendo la scaltrezza e le capacità dell’assessore, alla vigilia di una campagna elettorale europea e soprattutto amministrativa, è solo pura demagogia (per usare una parola della vecchia politica). Sicuramente questo allontanerà ancora di più i cittadini dalle Istituzioni, invogliandoli a cavalcare l’onda della protesta.

Vorrei chiedere all’assessore regionale alle risorse umane e turismo Pasquale Sommese: per non vedere più barelle all’Ospedale S. Maria della Pietà di Nola, per l’acquisto delle attrezzature e degli arredi per l’apertura delle camere operatorie i cui lavori sono terminati da mesi, per l’apertura del Pronto Soccorso rinviata da mesi, per l’inizio dei lavori dell’emodinamica e di tante altre criticità quotidiane, gli operatori sanitari e parasanitari dell’Ospedale di Nola ed i cittadini devono sperare nelle assunzioni?

(red)

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