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Archivi per il mese di “maggio, 2014”

TRE PERSONAGGI IN CERCA DI… SEGGI (SEL NON CI STA)

Ventiquattrore per trovare l’accordo sui programmi. Tanto è bastato a Domenico Vitale, Arturo Cutolo e Maria Franca Tripaldi per raggiungere l’“intesa” dopo oltre un mese di campagna elettorale da perfetti “estranei”.

Un matrimonio tutto all’italiana, celebrato questa mattina, con tanto di benedizione da parte della coalizione di Vitale, dichiaratasi disponibile anche a “cedere” qualche posto tra i banchi del consiglio comunale purché nell’interesse della città.

Domenico Vitale SindacoDiciannove i punti (tanti sono quelli individuati nell’accordo siglato stanotte da Vitale, Cutolo e Tripaldi) su cui verte il “nuovo” programma elettorale che la neo coalizione porterà avanti nella fase del ballottaggio.

La domanda nasce spontanea: perché non sedersi prima al tavolo della “solidarietà nolana?”. E soprattutto: come sarà la convivenza tra i tre in caso di vittoria?

Pur volendo sorvolare sulle caratteristiche “genetiche” delle singole coalizioni (parafrasando un celebre detto potremmo dire “l’Italia unita da destra a sinistra passando per il centro”), non si può certo sorvolare sul “modus operandi” dei tre in questa prima fase di campagna elettorale.

Mariafranca TripaldiA sorprenderci oggi è soprattutto Maria Franca Tripaldi, da oltre un anno alla guida di un movimento, ACCAN, che ha basato il suo impegno, spendendo non poche energie, sul tanto discusso piano traffico. Oggi, ironia della sorte, la Tripaldi si allea con la coalizione di cui fa parte l’ex assessore Erasmo Caccavale promotore di quel progetto.

“Cosa è cambiato?”, le abbiamo chiesto in conferenza stampa questa mattina. Una domanda su cui la Tripaldi ha abbozzato una risposta “difendendo” quasi Caccavale, a suo dire, “ravvedutosi”. Peccato non a tal punto da provvedere a modifiche né tanto meno a dimettersi per il piano traffico.

Dove è andata a finire la voglia di cambiamento tanto cara alla coalizione della Tripaldi in questa prima fase di campagna elettorale in cui lo slogan era “noi siamo persone, non numeri”? Quando i conti non tornano, sono i numeri a fare la differenza.

arturo cutoloFondazione Festa dei Gigli: “Che fine farà?” tra le domande poste questa mattina alla neo-coalizione. A rispondere è il leder di “Più Nola”, Arturo Cutolo: “Allo stato attuale la fondazione è in una fase di stallo totale. Occorre cambiare il consiglio di amministrazione privilegiando persone che realmente possono dare un contributo, soprattutto economico, alla festa stessa”. “Oddio – grida qualcuno in sala – volete vendere la Festa?”.

Tirando le somme, cambiamento o “spartimento” di settori?

L’unico dato certo è che, al momento, il matrimonio è stato celebrato, anche se alla “festa” probabilmente qualche alleato del primo turno non parteciperà, a cominciare da Sinistra Ecologia e Libertà, che ha candidati alla carica di consigliere comunale nella lista “Io sto con la Tripaldi”.

Giuseppe Di Palma“La scelta del centrosinistra di apparentarsi con la coalizione guidata da Vitale, andando peraltro a braccetto con l’altra coalizione guidata da Cutolo, non mi sento di considerarla la risposta giusta a chi il 25 maggio ha scelto di votare per ‘Nola che cambia’, guardando da tutt’altra parte rispetto agli assetti di potere presenti in città – commenta dal suo profilo facebook Peppe Di Palma, candidato di Sel nella lista della Tripaldi – In tutta la campagna elettorale abbiamo marcatamente segnato la differenza rispetto ad un blocco di potere che ha massacrato questa città, e più volte ho sottolineato che, pur avendo rimescolato le carte e presentatosi diviso, quel blocco di potere non esprimeva in nessuno dei due schieramenti, che pur si contrapponevano a Biancardi, un’idea reale di cambiamento, ma che anzi si ponevano in continuità con un sistema e un modello di gestione contro cui chi aspira al vero cambiamento doveva esprimersi. La scelta dell’apparentamento – chiosa Di Palma – di fatto, evidenzia da un lato una deriva governista a tutti i costi di una parte consistente di ‘Nola che cambia’ e del centrosinistra in generale, e dall’altra l’incapacità di cogliere un’occasione importante che deriva dalla sconfitta e, cioè, la possibilità di continuare a costruire a partire dall’opposizione e dai 3500 voti circa una reale prospettiva di cambiamento, forse più lontano e incerto, ma certamente meno conservatore. Da questa partita esco sconfitto – conclude Di Palma – insieme a tutti quelli che con me e come me hanno creduto ad una nuova prospettiva, saprò ammettere di essermi sbagliato qualora effettivamente il bene di Nola prevarrà sugli interessi di quel blocco di potere, ma non mi adeguerò, perseverando nella ricerca di un campo nuovo e più largo che aspiri a ribaltare il tavolo”.

di Miao

NOLA. BALLOTTAGGIO: VITALE PRESENTA I SUOI “PARENTI” POLITICI

Domenico Vitale, candidato sindaco della città di Nola, in ballottaggio con Geremia Biancardi, domenica 8 giugno conterà sull’appoggio di Arturo Cutolo e Maria Franca Tripaldi.

Un apparentamento siglato nella tarda serata di ieri dallo stesso Vitale per la sua coalizione (Udc – Ncd, Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale, Centro Democratico e Nola Mia), da Francesco Pierno e Andrea Meo per la lista unica “Partito Democratico – Città Viva”, Arturo Cutolo per le liste “Più Nola”, “Alternativa Nolana” e “Lavor in Corso”, Salvatore Maffettone per la lista “Io sto con la Tripaldi”, ed ufficializzato questa mattina in una conferenza stampa tenutasi presso l’“Antica Dogana Nolana”.

Presenti, tra gli altri, il capolista di Pd – Città Viva, Gianluca Napolitano, in rappresentanza del movimento di alternativa progressista (non era invece presente il “firmatario” dell’accordo Andrea Meo), Francesco Pierno e Raffaella Mauro, rispettivamente segretario e presidente del Pd bruniano. Assenti i fratelli Mauro, Luigi (candidato alla carica di consigliere comunale nella lista unica Pd – Città Viva) e Antonio, promotore della lista “Riformisti per Nola”, che tra l’altro non ha neppure sottoscritto l’accordo di apparentamento con Vitale (il suo simbolo non è presente nella brochure predisposta per la stampa) e i rappresentanti di Sinistra Ecologia e Libertà, che hanno candidati alla carica di consigliere comunale nella lista “Io sto con la Tripaldi”.

“La location scelta oggi – ha esordito Vitale – un tempo era punto di riferimento del commercio locale, ormai scomparso per tanti fattori, non ultimo la mancanza di un piano commerciale locale. Ringrazio la disponibilità e la condivisione della nostra coalizione per l’apparentamento; oggi è possibile realizzare i punti programmatici individuati da un accordo destinato inevitabilmente a cambiare gli equilibri del ballottaggio dell’8 giugno e che mira ad una Nola nuova; un nuovo modo di fare politica – ha concluso Vitale – con una condivisione di idee e proposte”.

“Il nostro obiettivo – ha dichiarato Maria Franca Tripaldi – è di migliorare la vivibilità della nostra comunità; non interessa prevalere l’uno sull’altro; l’intesa è rivolta a fornire alla città una partecipazione attiva attraverso l’entrata in consiglio comunale di persone nuove o che, negli ultimi cinque anni, abbiano già attivamente partecipato all’opposizione dell’amministrazione Biancardi. Ci siamo – ha concluso Tripaldi – intesa sul programma, condizione essenziale per lavorare insieme per il bene della città, senza tuttavia perdere le caratteristiche ‘genetiche’ di ognuno di noi”.

“L’accordo instaurato – ha dichiarato Arturo Cutolo – vuole assicurare ai nostri cittadini una città con un nuovo spirito, improntato al cambiamento; occorre dare maggiore attenzione alle periferie, negli ultimi anni abbandonate”.

di ra.na.

NOLA. FESTA DEI GIGLI: AL VIA IL “GIUGNO NOLANO 2014” CON MICHELE PLACIDO

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Michele Placido sarà uno dei protagonisti del Giugno Nolano 2014. Il noto attore sarà infatti ospite della città di Nola mercoledì 11 giugno con un recital della canzone classica napoletana, con poesie e monologhi di Dante, Neruda, Montale e D’Annunzio e i versi dei più importanti poeti e scrittori napoletani.

Lo spettacolo, in programma alle ore 21.00, presso il Parco Urbano Archeologico, in via Marciano, rientra nel programma di eventi promosso ed organizzato dall’assessorato ai beni culturali dell’ente di piazza Duomo, retto da Cinzia Trinchese, nel mese dedicato a san Paolino. Un calendario ricco di manifestazioni che, come da tradizione, farà da prologo all’appuntamento di domenica 22 giugno, giorno della Festa dei Gigli.

Ad inaugurare il “Giugno Nolano” sarà il corteo storico degli Orsini in programma domani, domenica 1° giugno, a partire dalle ore 10.00 in piazza Duomo con l’esibizione del banditore per le strade della città in attesa di rivivere la magia di “Medioevalia” con la sfilata in abiti d’epoca prevista alle 19.00 con partenza da piazza Giordano Bruno.

Non solo atmosfere medioevali ma anche cultura, sport, teatro, musica e danza gli ingredienti principali del programma 2014.

Riconfermati gli appuntamenti “storici” del “Giugno Nolano” come “La musica dei Gigli in concerto” a cura del maestro Biagio Teracciano, il centro di documentazione visiva a cura della contea nolana e “Il giglio boys Nola – New York” che, insieme allo spettacolo di bolle di sapone, allieterà il pubblico baby.

Manifestazioni promosse principalmente da associazioni del territorio, su impulso del comune, per dare sempre maggior spazio alle esigenze e alle istanze dei cittadini, mentre le serate post-festa saranno organizzate dalla fondazione “Festa dei Gigli”.

Tre eventi, in programma dal 23 al 25 giugno, in piazza Duomo, che saranno presentati in conferenza stampa venerdì 13 giugno alle ore 11,30 a Napoli, alla presenza del direttore artistico, il maestro Roberto De Simone, presso il centro “Eccellenze Campane”, tra gli sponsor di quest’anno.

di Autilia Napolitano

PROGRAMMA GIUGNO NOLANO

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1° GIUGNO 2014 ore 10,00 – 35° Trofeo di “San Paolino” – Gara Ciclistica Promozionale Campionato Regionale Individuale Giovanissimi 2013 partenza da via San Massimo – Corteo Storico degli Orsini – Banditore per le strade della città – Giullaria in piazza Duomo ore 19,00 – Corteo Storico degli Orsini – Sfilata in abiti d’epoca partenza piazza Giordano Bruno

2 GIUGNO 2014 ore 17,30 – XII edizione “Giglio Boys Nola – New York” piazza Calabrese
dal 2 al 14 GIUGNO 2014 VIIa edizione “Memorial Nuccio Allocca”. Torneo giovanile di calcio Categ. 2002/2003 – 2004/2005 presso il centro sportivo “La Bombonera” – in via Circumvallazione

3 GIUGNO 2014 ore 10,00 – “Babyoga, l’arte del benessere e della felicità” promosso dalla scuola elementare “M. Sanseverino” – piazza Duomo
ore 18,30 – “Quarant’anni di pubblicazioni” di Nino Cesarano Interverrà il maestro Roberto De Simone – Chiesa SS. Apostoli

6 GIUGNO 2014 ore 18,30 – “Nola, respiro di festa” con i bambini della Scuola M. Remotti – piazza Duomo ore 21,00 – “Divino Tango” Arte, Musica e Danza a cura dell’associa- zione Caravantango e Vini e Boccacci – corso Tommaso Vitale

dal 6 al 15 GIUGNO 2014 ore 20,00 – Va Edizione “Gigli Music Beer”, bevande e degustazioni internazionali presso Storehouse – piazza Paolo Maggio

7 GIUGNO 2014 ore 18,00 – “La magia delle bolle di sapone” – spettacolo per bambini con trampolieri, funamboli, giocolieri ed acrobati – piazza Duomo
ore 20,00 – “Calici sotto le stelle” a cura dell’associazione nazionale Amici del Marciapiede – piazza Immacolata

8 GIUGNO 2014 ore 11,00 – Sfilata d’auto d’epoca “Hystoric Club” – piazza D’Armi ore 16,00
– Spinning Day a cura della Federazione Italiana Spinning – Villa Comunale

10 GIUGNO 2014 ore 18,00 – “Il volontariato incontra il territorio” Ambito n. 23. Sezione convegnistica a cura del Forum Terzo Settore – Convento di Santo Spirito (ex Carcere Mandamentale) via Merliano ore – 19,30 – Musical “Core de mamma” a cura dell’associzaione La Zattera – Chiesa SS. Apostoli

11 GIUGNO 2014 ore 20,30 – “Michele Placido in serata d’onore” recital della canzone classica napoletana, con poesie e monologhi di Dante, Neruda, Montale e D’Annunzio e i versi dei più importanti poeti e scrittori napoletani – Parco Urbano Archeologico – via Marciano

12 GIUGNO 2014 ore 20,00 – IVa edizione Concorso di Poesia “A Paolino, poesie per un amico” a cura dell’associazione “Il portico di Paolino” Chiesa SS. Apostoli
ore 20,00 – Keeper bistrot presenta “Cantando per San Paolino” piazza Giordano Bruno

13 GIUGNO 2014 ore 11,30 – Conferenza stampa eventi post-festa – Centro “Eccellenze Campane” Napoli ore 18,00 – Ia Esposizione Internazionale Cinofila, a cura di Alianz Canina Italia – piazza Duomo
ore 19,00 – IIIa edizione “Serenata alla Città” a cura di Carmine Parisi ore 19,30 – “Yoga della risata” a cura dell’associazione “Il Cigno” atrio Comunale

14 GIUGNO 2014 ore 19,00 – Esibizione dei Gigli spogliati: Corporazioni ORTOLANO, SALUMIERE, BETTOLIERE e SARTO

15 GIUGNO 2014 ore 19,00 – Esibizione dei Gigli spogliati: Corporazioni PANETTIERE, BECCAIO, CALZOLAIO e FABBRO
Vestizione e postazioni Gigli e Barca: ORTOLANO – Piazza Collegio SALUMIERE – Piazza Immacolata BETTOLIERE – Piazza Villa PANETTIERE – Piazza Clemenziano BARCA – Piazza Principe Umberto BECCAIO – Vicolo Duomo CALZOLAIO – Piazza Marco Clodio Marcello FABBRO – Piazza Paolo Maggio SARTO – Piazza Giordano Bruno

16 GIUGNO 2014 ore 19,00 – “Mostra di mini Gigli” a cura dell’associazione “Nova Alba” – presso il ex Carcere Mandamentale
ore 20,00 – Nola balla con “Chico Latino Dance” – piazza Duomo

dal 16 al 29 GIUGNO 2014 ore 19,00 – XVIII edizione “Centro di documentazione visiva” a cura dell’associazione Contea Nolana con il maestro Santaniello e le sue opere – Chiesa SS. Apostoli

dal 16 al 18 GIUGNO 2014 ore 18,00 – Torneo di calcio-tennis – piazza Sant’Antonio Abate

dal 17 al 19 GIUGNO 2014 ore 19,00 – “De Materia” Arts and Trades exibition – Le aziende del territorio presentano le eccellenze per la valorizzazione del made in Italy – Convento di Santo Spirito (ex Carcere Mandamentale) via Merliano

18 GIUGNO 2014 ore 18,00 – “Una Madonna e santi ritrovati. La pittura del primo Quattrocento a Nola e a Napoli” – Presentazione del restauro e del volume annesso a cura dell’ufficio Beni Culturali della Diocesi e dell’Archeoclub di Nola – Salone dei Medaglioni, Palazzo Vescovile
ore 20,00 – XIXa edizione “La musica dei Gigli in concerto” a cura del maestro Biagio Terracciano – Cortile Comunale

19 GIUGNO 2014 ore 17,00 – Torneo di calcio-tennis “Finale” – piazza Duomo
ore 19,00 – “Palazzo di Città. Da piazza de’ commestibili a palazzo delle amministrazioni” – Presentazione del libro a cura dell’arch. Maurizio Barbato – Chiesa SS. Apostoli
ore 20,00 – Torneo di burraco a cura del Circolo G. Bruno piazza Duomo

dal 19 al 22 GIUGNO 2014 ore 11,00 – Arrivo e soggiorno dei camperisti a Nola con la partecipazione di Tecnocamper 20 GIUGNO 2014
ore 19,00 – “Sabato Rodia’s Towers in Watts – Art, Migrations, Development” Edited by Luisa Del Giudice Sala dei Medaglioni, Palazzo Vescovile ore 19,30 – Processione del busto argenteo di San Paolino
ore 21,00 – I fuochi dell’Unesco – piazza Duomo

21 GIUGNO 2014 ore 11,30 – Solenne messa Pontificale in onore di San Paolino – Cattedrale ore 19,00 – La lunga notte dei Comitati – piazza Duomo – Memorial Giovanni Di Lorenzo – piazza Marconi – Memorial Luigi Scotti “Stai semp miezz a nuje” piazza Calabrese ore 21,00 – Premiazione Giglio d’Oro e d’Argento

22 GIUGNO 2014 ore 10,00 – Tradizionale Ballata dei Gigli e della Barca – piazza Duomo
ore 13,00 – Benedizione delle Macchine da Festa
ore 16,00 – Processione dei Gigli e della Barca lungo il percorso storico cittadino – piazza Duomo

23 GIUGNO 2014 ore 22,00 – Serata in piazza Duomo

24 GIUGNO 2014 ore 22,00 – Serata in piazza Duomo

25 GIUGNO 2014 ore 19,00 – “In ricordo di Luigi Vecchione” a cura dell’associazione Contea Nolana – Convento di Santo Spirito (ex Carcere Mandamentale) via Merliano ore 22,00 – Serata in piazza Duomo

26 GIUGNO 2014 ore 20,00 – Nola balla con la Star Dance – piazza Duomo

27 GIUGNO 2014 ore 20,00 – Spettacolo teatrale “L’opera dei Pazzi” a cura della compagnia teatrale nolana Pipariello di S. Pipariello – Regia di P. Ciringiò – piazza Duomo

29 GIUGNO 2014 ore 19,30 – Processione del Corpus Domini – piazza Duomo
ore 21,00- Carmen Ballet Accademy presenta: “Danza… Canta… con Noi…” con gli ospiti di Made in Sud: Ivan, Cristiano e Pasquale Palma – piazza Duomo

30 GIUGNO 2014 ore 20,00 – “Molortail”: Fashion Show a cura di Angelica Della Pietra e Satine Lacroix – piazza Duomo

BAIANO. INFORMATICA E “BANDA LARGA” PER LO SVILUPPO DELLE AREE INTERNE

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Digitalizzazione ed innovazione tecnologica per la competitività delle imprese nella promozione del lavoro produttivo e dell’economia reale, al centro del convegno svoltosi nell’aula consiliare del palazzo comunale. Interventi di Guido Trombetti, Gaetano Manfredi, Alessandro Preziosi e Carlo Melissa. La centralità del sistema universitario della Campania, incardinato sulla Federico II e l’eccellenza del Campus di ricerca scientifica in fase di realizzazione a San Giovanni a Teduccio. Un tassello di alta formazione e di valore aggiunto per i territori e per le nuove generazioni.

Le dinamiche culturali, sociali e dell’economia produttiva del presente, ma soprattutto del futuro si rapportano sempre più ai linguaggi dell’informatica, che danno sostegno al dispiegarsi delle straordinarie e sofisticate funzioni della robotica e della cibernetica, in tutti i campi della civiltà materiale ed immateriale. Sono i linguaggi dell’intelligenza artificiale, che ampliano le potenzialità e le risorse dell’intelligenza umana, disegnando gli orizzonti della progressiva conoscenza. Sono i linguaggi, che ruotano intorno alla rivoluzione del silicio e del germanio, fiorita negli anni ’50 in terra nipponica, sulle sponde del Pacifico, l’Oceano che ormai primeggia nell’internazionalizzazione dei mercati, per “esplodere” nella Silicon Valley, in California, in virtù dell’impulso del quel grande incubatore e diffusore di saperi scientifici qual è il Massachusettes institute tecnology, proseguendo e consolidandosi nell’Università di Nuova Delhi e nei Centri di sperimentazione di Bangalore, e nell’Università di Pechino, le anime delle super-economie d’India e Cina. Una rivoluzione pacifica, che è diventata globale. Un patrimonio in crescita costante, con cui le generazioni dei nativi digitali “familiarizzano” senza alcuna difficoltà e remora, proiettate come sono nella dimensione\visione dell’uomo cosmico.

E proprio i linguaggi del tutto nuovi della digitalizzazione e il sistema che rappresentano sono stati al centro del pubblico convegno, nell’ambito degli appuntamenti dell’agenda “Per conoscere”, che viene proponendo il Circolo socio-culturale “L’Incontro”. Di attualità stringente, la tematica da focalizzare, “Le autostrade della comunicazione informatica, l’innovazione tecnologica e la competitività, la ‘banda larga’ e lo sviluppo delle aree interne della Campania”. A svilupparne i profili nell’Aula consiliare del palazzo comunale, nel segno della chiarezza discorsiva e della linearità degli argomenti, Alessandro Fioretti, Gaetano Manfredi, Guido Trombetti e Carlo Melissa, con la coordinazione di Gianni Amodeo, presidente del sodalizio di via Luigi Napolitano. Una lucida “lezione” a più voci per circa due ore, seguita con interesse e attento silenzio dal folto pubblico, formato in gran parte da giovani.

Ad introdurre la tematica, Carlo Melissa, segretario generale del Dipartimento-Università della Cisl, che prospettava la buona dotazione delle infrastrutture materiali del territorio, costitutivo dell’Unione dei Comuni dell’Alto Clanio. Una condizione, che ne può determinare concrete opportunità di sviluppo sociale ed economico, se rapportata al potenziamento della comunicazione informatica e soprattutto alla congruità dei rapporti con il sistema universitario della Campania, il cui caposaldo è formato dalla Federico II.

Alessandro Fioretti, nel far riferimento agli Atti pubblicati da “L’Incontro” nella ricorrenza del ventennale della sua fondazione, e connessi con la funzione dell’agricoltura, quale volano di crescita con la valorizzazione dell’olivicoltura e della noccioli coltura della bassa Irpinia, sottolineava il ruolo che le “autostrade dell’informatica” sono in grado di assolvere in questa prospettiva, soprattutto per le aree interne; prospettiva, che vale per le imprese e promuove le eccellenze dell’agro-alimentare con le correlate filiere enogastronomiche e della zootecnia, che la Campania vanta e che sono unanimemente riconosciute, in ambito locale, nazionale e globale. In particolare risalto, il docente della Federico II, poneva l’importanza della “Carta d’identità molecolare”, per la quale la Regione Campania e le istituzioni scientifiche preposte hanno attivamente cooperato per la tutela delle eccellenze produttive di settore, valorizzando le imprese dell’economia produttiva e legale. E con il codice di tracciabilità, le imprese, che hanno sottoscritto il relativo protocollo vedono da tempo migliorare fatturati e profitti. Una garanzia per gli imprenditori e i consumatori, ch’è arma vincente contro le sofisticazioni dei “cibi” taroccati e le agro-mafie.

Sull’antitesi tra aree costiere, ad alta concentrazione di funzioni, con le collegate opportunità di attività produttive, ed aree interne con modeste e scarse funzioni socio-produttive, secondo lo schema duale delle “zone della polpa” e delle “zone dell’osso”, si soffermava Gaetano Manfredi, ordinario delle Scienze delle costruzioni e pro Rettore della Federico II. Una riflessione, per evidenziare che le distanze geografiche, un tempo relativamente ridimensionate – se c’erano – dalle infrastrutture fisiche, intese come strade e linee ferrate e via seguendo, nell’attualità sono annullate dalle infrastrutture immateriali dell’informatica. Ed è un ventaglio di opportunità – sottolineava Manfredi, nolano, che nel Baianese conta una larga schiera di amici e coetanei per comunanza di studi nelle scuole della città bruniana – che va utilizzato, dando spazio alla formazione tecnologica, a cominciare dalle scuole dell’obbligo, per l’approdo specialistico in ambito universitario.

Le conclusioni erano dettate da Guido Trombetti, nella doppia veste di uomo di cultura scientifica e di uomo delle istituzioni – è vice presidente della Regione, con delega per la ricerca ed è stato Rettore della Federico II, oltre che presidente della Conferenza nazionale degli Atenei italiani – con quattro nuclei di analisi posti sotto la lente d’ingrandimento. 1) La funzione propulsiva del sistema formativo dei sette Atenei della Campania, con la centralità della Federico II, per promuovere lo sviluppo dei territori. Una funzione propulsiva di ampio respiro e globalizzante, che prescinde dall’ambito localistico. Lo spirito di tutti gli Atenei è per se stesso universale. 2) Le autostrade dell’informatica costituiscono uno degli obiettivi strategici della Regione Campania. E la “banda larga”, che entro il 2015 sarà servizio operativo per oltre il 90% del territorio, in virtù degli investimenti dell’Unione europea, costituisce l’asse portante della programmazione in atto. Si concretizza un quadro di condizioni infrastrutturali, di cui potrà valersi il sistema delle piccole e medie imprese, per affrontare in termini di reale competitività le sfide dei mercati della globalizzazione. Un’operazione di valenza politica qualificata, di cui si fa carico, com’è giusto che sia, la Regione Campania, quale articolazione dello Statog. E’ un’operazione, quella della “banda larga”, che riproduce il senso e la portata di quella ch’è stata la nazionalizzazione del servizio elettrico negli anni ’60. Il pubblico deve intervenire con investimenti e scelte politiche conseguenti, specie nei contesti in cui il privato non opera investimenti, perché non remunerativi. Rendere i contesti territoriali attrattivi per efficienza di funzioni e sicurezza, significa favorirne lo sviluppo. 3) Il Campus universitario di ricerca e sperimentazione tecnologica in costruzione a San Giovanni a Teduccio rappresenta un eccezionale valore aggiunto per il sistema universitario in generale e per quello federiciano in dettaglio, coinvolgendo in sinergia pubblico e privato. 4) E’ mistificante e falsa la retorica dei “cervelli in fuga”, per sottolineare il fenomeno dei giovani laureati, che si recano nei Paesi esteri per lavori, che siano coerenti con le loro aspirazioni. Il punto-chiave da fissare con le necessarie scelte di politica economica risiede nel determinare quelle condizioni, per le quali in Italia e nelle regioni del Mezzogiorno si determinino le condizioni sociali e produttive, per attrarre giovani laureati. Il bilanciamento in uscita e in entrata rientra nella circolazione delle opportunità, che permettono di migliorare gli ambiti delle professionalità e delle competenze.

(red)

VITALE, CUTOLO E TRIPALDI: SI ALL’APPARENTAMENTO “SVOLTA EPOCALE PER NOLA”

Domenico Vitale Sindacoarturo cutoloMariafranca Tripaldi

Sarà apparentamento tra i tre candidati sindaci Domenico Vitale, Arturo Cutolo e Maria Francesca Tripaldi: il documento, redatto nella serata di ieri, ha un’importanza assoluta e rilevantissima nel bilancio complessivo di questa tornata elettorale, che vivrà il suo epilogo l’8 giugno 2014, nello scontro seggio su seggio tra Domenico Vitale, candidato di NCD-UDC, Fratelli d’Italia, Centro Democratico e la civica “Nola Mia”, ed il sindaco uscente Geremia Biancardi.

Un accordo figlio della condivisione, un connubio di uomini e linee programmatiche, che coinvolge a 360° ogni singolo candidato della neonata coalizione.

Le progettualità fissate ed esposte a più riprese dai tre candidati sono state condivise dalle forze della coalizione; si punta anche a non stravolgere le poche cose fatte dall’amministrazione uscente, rivalutandole ed, eventualmente, apportando miglioramenti.

“Una svolta epocale per Nola, un accordo destinato inevitabilmente a cambiare gli equilibri del ballottaggio dell’8 giugno – afferma il candidato sindaco Domenico Vitale – l’unione delle posizioni di tre percorsi ben precisi è il sintomo di maturità e serietà che la nostra neonata intesa vuol proporre per il governo dei prossimi cinque anni. Ora è importantissimo rinsaldare le fila e prepararsi compatti per raggiungere l’obiettivo finale, che mira ad una Nola nuova; proponiamo un nuovo modo di fare politica con una condivisione di idee e proposte”.

“L’accordo è stato instaurato per migliorare la vivibilità della città ed assicurare ai nostri cittadini una città con un nuovo spirito, improntato al cambiamento – dichiara il candidato sindaco Arturo Cutolo di “Nola Più”. Non bisogna perdere di vista tutte le linee programmatiche che insieme a Domenico e Mariafranca abbiamo stilato, in un clima di assoluta condivisione e tranquillità, senza forzature o discussioni”.

Dalla sede di “Io sto con la Tripaldi”, lista civica dell’omonima candidata sindaco, si esprime soddisfazione per il raggiungimento di quest’importantissimo accordo, con la stipula di un’intesa rivolta a fornire alla città una partecipazione attiva attraverso l’entrata in consiglio comunale di persone nuove o che, negli ultimi cinque anni, abbiano già attivamente partecipato all’opposizione dell’amministrazione Biancardi. Un accordo resosi necessario per rafforzare in consiglio comunale la posizione di Maria Franca Tripaldi.

“È l’atto politico più importante della campagna elettorale, quello che coinvolge tutte le forze moderate della città di Nola – afferma il commissario cittadino dell’UDC Francesco Pizzella – Un ragionamento serrato, frutto della condivisione di intenti sulle linee programmatiche, ma soprattutto si legge la volontà di cambiare rotta, di affidare alla politica il ruolo che le compete, esprimendo la volontà di dissociarci da un sistema personalistico di gestire il potere che in questi ultimi 5 anni ha caratterizzato l’operato di Forza Italia”.

È prevista per oggi, sabato 31 maggio, una conferenza stampa, alle ore 12.00, presso il locale “Antica Dogana”, sito in Piazza Duomo, a Nola, dove interverranno i tre candidati sindaco e le loro coalizioni.

(CS)

NOLA. BALLOTTAGGIO: VITALE, TRIPALDI E CUTOLO VERSO LA COSTITUZIONE DEL “CARTELLO” ANTI-BIANCARDI

Sembra avviarsi verso un epilogo insolito il ballottaggio dell’8 giugno a Nola tra Geremia Biancardi e Domenico Vitale, anche se non è stato ancora ufficializzato appare sempre più credibile l’ipotesi di un “cartello” anti-Biancardi tra la coalizione di Vitale e le liste collegate con Maria Franca Tripaldi ed Arturo Cutolo.

Se l’apparentamento venisse confermato nelle prossime ore, ci troveremmo praticamente di fronte ad una sfida all’ultimo voto, con Biancardi che riparte dal suo bacino di preferenze di lista ottenute al primo turno, pari al 48,04% [Forza Italia 6.578 (29,33%); Centro Destra Nolano 1.768 (7,88%); Uniti per il Territorio 1.764 (7,86%); Socialisti Riformisti Liberali Hyria 663 (2,95%)] contro Vitale al 24,24% di base “gonfiato” però fino al 47,33% [UDC-NCD 4.018 (17,92%); Nola Mia 914 (4,07%); Fratelli d’Italia AN 443 (1,97%); Centro Democratico 62 (0,27%) a cui si aggiungono Partito Democratico – Città Viva 1.628 (7,26%); Io Sto con la Tripaldi 1.351 (6,02%); Riformisti per Nola 136 (0,60%); Nola Più 1.629 (7,26%); Alternativa Nolana 326 (1,45%); Lavor in Corso 109 (0,48%)].

L’apparentamento, successivo al primo turno, è un’opportunità che accorda la legge elettorale (legge Calderoli) in caso di ballottaggio, che consente alle liste di apparentarsi fra il primo e il secondo turno elettorale. Le parti apparentate devono, tramite i rappresentanti delle singole liste, sottoscrivere l’apparentamento presso l’ufficio elettorale del comune. I simboli delle liste apparentate compariranno sulla scheda elettorale ed in caso di vittoria otterranno 15 seggi. L’assegnazione dei seggi dovrebbe essere fatta sui risultati ottenuti dalle singole liste nel primo turno.

Una possibile ripartizione dei seggi, tutta da verificare, in caso di vittoria del “cartello” anti-Biancardi di Vitale, potrebbe consegnarne 9 alle liste della coalizione di Vitale (7-8 UDC-NCD, 1-0 a Nola Mia), 4 alla coalizione apparentata della Tripaldi (Maria Franca Tripaldi, 1 a Io sto con la Tripaldi e 2 al Pd-Città Viva) e 2 alla coalizione apparentata di Cutolo; mentre alla coalizione perdente andrebbero: 7 seggi a Forza Italia, compreso il sindaco perdente Biancardi, 1 ad Uniti per il Territorio ed 1 al Centro Destra Nolano.

In caso di vittoria di Biancardi invece saranno 10 i seggi attribuiti a Forza Italia, 2 ad Uniti per il Territorio, 2 al Centro Destra Nolano, 1 ai Socialisti Riformisti Liberali Hyria; per l’opposizione 4 a UDC-NCD, compreso il sindaco perdente Vitale, 2 al Pd-Città Viva, 1 a Io sto con la Tripaldi, a cui si aggiungono poi i due candidati sindaci perdenti Maria Franca Tripaldi ed Arturo Cutolo.

Non è escluso che l’apparentamento possa riguardare la sola lista di Arturo Cutolo per le resistenze da parte del Pd. In questo caso la vittoria di Vitale porterebbe alla coalizione dello stesso 12 seggi (9 UDC-NCD; 2 Nola Mia; 1 Fratelli d’Italia AN) e 3 alla coalizione di Arturo Cutolo, mentre i 9 seggi dell’opposizione: 1 Tripaldi, 2 Pd-Città Viva, 6 compreso il sindaco perdente Biancardi a Forza Italia.

Meno di quarantotto ore ancora e sapremo come andrà a finire.

di ra.na.

I FRATELLI… COLTELLI NELL’HOTEL DI CENTRODESTRA

biancardi vs vitaleLa serie dei flash back tracciata (LEGGI) non è certamente esaustiva e può apparire troppo retrò, ma è utile, per far risaltare il senso della novità del ciclo amministrativo, che dal 2009 ad oggi è stato regolarmente espletato – al di là del giudizio politico che se ne dà – senza incappare nelle trappole dell’instabilità negli equilibri consiliari del passato remoto e recente, “tradotta” immancabilmente nella nota ingovernabilità del “palazzo”, con tanti danni per la città. I segnali di recupero delle ragioni della buona amministrazione, dati dal “palazzo” nel ciclo concluso, sono oggettivamente reali ed innegabili; e vanno dagli interventi attuati per la riqualificazione urbanistica di vari quartieri della città, per finire alla “messa in regola” dei conti nelle casse comunali, con l’osservanza dei vincoli di bilancio e senza produrre situazioni debitorie, così com’è richiesto dalle normative del “patto di stabilità”. Sono stati ben piantati i paletti, per arginare le gestioni allegre del tempo andato, con alcuni rigurgiti ancora persistenti, come attesta il caso di Campania Felix. Sono segnali interessanti di un clima diverso, sicuramente da incrementare ed ampliare, in funzione del cambio di passo da imprimere alla soluzione dei problemi della città, a cominciare dal varo del Piano urbanistico comunale. Ma questo è il cammino, da cui è attesa la compagine amministrativa, che sarà eletta con il voto di ballottaggio, tutto interno al centro-destra.

Una sfida, in cui si misureranno la coalizione a trazione anteriore, targata Forza Italia, a supporto della conferma del sindaco uscente, Geremia Biancardi, e la coalizione con i pistoni del motore, marcati Udc-Ncd, a sostegno della candidatura a sindaco per Domenico Vitale, new entry per la scena politica locale. Coalizioni antagoniste per “separazione in casa”, né si è compreso, ma non interessa più di tanto, se sia stata generata da una “volontà superiore e consensuale” o per ripicca di una parte verso l’altra o anche per tattica, per polarizzare, già nel primo turno, l’elettorato senza fughe verso altri lidi. Sta di fatto, però, che della “separazione” risultano numi… tutelari e garanti, per la prima, Paolo Russo, il parlamentare di lungo corso per gli “azzurri” nel collegio Nola-Marigliano, e il consigliere regionale di Ncd, Franco Nappi, per la seconda coalizione, l’assessore regionale al turismo, Pasquale Sommese, in rappresentanza dell’Unione di Centro, e il parlamentare Gioacchino Alfano, coordinatore territoriale del Nuovo Centrodestra. En passant, sarà opportuno rilevare che il consigliere regionale Nappi ha promosso la formazione della lista di Centro Destra Nolano, nell’ambito della coalizione pro-Biancardi.

Forze ben distribuite in scacchiera con posizioni distinte… nella confusione, con l’annessa corona di liste civiche di supporto. Ed ora la partita va giocata, come che sia, anche se il comune denominatore di appartenenza alla… famiglia del centro-destra, depotenzia – o dovrebbe depotenziare – l’animus della contesa per se stessa. Una situazione di spinto imbarazzo ormai, ch’è nell’ordine delle cose. Ed è un autentico puzzle inquadrare quale possa essere il ruolo dei parlamentari, che sono stati mallevadori delle due coalizioni e che per le responsabilità politiche di profilo regionale e nazionale non possono concorrere ad alimentare animosità e quant’altro di affine, all’interno dell’area politica, di cui sono espressione, per autolesionismo.

Di certo, nelle dinamiche dei ballottaggi giocano più componenti e variabili, a seconda degli accordi che si realizzano, nell’ufficialità degli apparentamenti e delle alleanze non dichiarate con partiti e gruppi politici esclusi dal secondo turno. E, allo stato attuale, lo scenario è “occupato” solo da pour-parler ed ipotesi da… bar sport, ma nulla di più. Sicuri sono solo i dati numerici di partenza, con cui Biancardi – attestato su oltre il 43% – e Vitale, che s’è fermato sulla quota di circa il 27%. Resta solo da attendere quello che accadrà nei prossimi giorni sui “tavoli” delle trattative in corso, anche se le decisioni vere spettano ai cittadini elettori che si recheranno realmente nelle sezioni elettorali.

di Geo

BIANCARDI: IL PRIMO CICLO AMMINISTRATIVO, A SCADENZA NORMALE IN OLTRE 50 ANNI

centrifuga comune di nolaBallottaggio era nell’agenda delle previsioni più scontate e attendibili da formulare, alla vigilia del voto del 25 maggio. E ballottaggio sarà – l’otto giugno – per configurare l’assetto della compagine consiliare, alla quale sarà affidato il governo della città bruniana, per il quinquennio 2014\2919. Ed il ciclo amministrativo appena concluso è stato l’unico ad approdare alla scadenza normale negli oltre decorsi dieci anni.

Una condizione “eccezionale” nelle vicende elettorali cittadine, che prendono le mosse all’insegna della conflittualità diffusa dagli anni ’50 in poi. Uno scorcio temporale di normalità… affermata, a cui aveva da… battistrada, a metà degli anni ’90, la consiliatura conclusa a scadenza di mandato, ma a ciclo ridotto per un contenzioso giudiziario, di cui è stato sindaco Franco Ambrosio, con maggioranza di centro-destra, per la prima volta insediatasi a palazzo di città, dopo circa due anni di gestione prefettizia straordinaria del “palazzo”, i cui organi elettivi erano stati dichiarati decaduti per condizionamenti subìti dai clan camorristici attivi sul territorio. E i precedenti anni ’80 si erano caratterizzati con maggioranze super-ballerine, andate in scena con crisi “scoppiate” e rientrate quasi ogni anno, con i connessi cambi di guida amministrativa. Frutti amari ed avvelenati del frastagliato frazionismo “correntizio” della Dc a più facce, a cui, per un verso o per l’altro si adeguavano, riproducendone schemi e modalità operative, come per riflesso condizionato, le rappresentanze della minoranza di centro-sinistra, con spiccata prevalenza del Psi e del Psdi che furono, e della mini-pattuglia del fu Msi-Destra Nazionale.

E, per focalizzare lo scenario, basterà rilevare che le condizioni… di fibrillazione permanenti a palazzo di città, non trovarono neanche soluzione con l’inedita e sorprendente maggioranza consiliare del cosiddetto epta-partito, ovvero delle sette rappresentanze dei partiti, espressione della Dc e delle distinte anime del centro-sinistra e di Città nuova, organica al Pci, che fu. Si realizzò una maggioranza numerica super-blindata a sostegno della Giunta, di cui fu sindaco Simone De Rosa, con l’opposizione ridotta ai due… guastatori – Fusco e Tizzano – “testimonial” tenaci della Fiamma tricolore. In realtà, la generosità dei due… guastatori, più di nome che di fatto, fu resa del tutto marginale e ininfluente, anche per l’immediato svuotamento delle intenzioni, con cui si era “concepita” e riempita la formula dell’epta-partito; formula scombinata, che si esaurì rapidamente nell’efficacia d’intenzionale coesione, per la volontà di coloro che n’erano stati promotori… convinti, mandando in tilt la Giunta-De Rosa e rimettendo in auge le conflittualità dei protagonismi particolaristici, che albergavano in pianta stabile nel “palazzo”. Una stramba e bizzarra sceneggiata, come altre che l’avevano preceduta, in cui erano sempre gli stessi attori a cantarsele e a suonarsele. Ed era impossibile comprendere se fosse una macchinazione orchestrata a bella posta per “fare fumo” o fosse estemporanea “esplosione” di umori incontenibili. Il risultato certo era, però, costituito dalla città relegata nell’immobilismo e nella noia dell’indifferenza, senza prospettive.

LE SCELTE MANCATE ED IL CONTESTO DELLA MALA CAMPANIA

Erano gli anni del dopo-terremoto, con le problematiche che poneva per la ricostruzione del patrimonio abitativo ed edilizio privato e pubblico, relativamente danneggiato, ma anche delle importanti normative, di cui era perno la legislazione della 219, funzionali alle opportunità di organiche e coerenti politiche di sviluppo del territorio, con le congrue risorse finanziarie, che lo Stato rendeva disponibili; opportunità inesorabilmente disattese e che, invece, andavano studiate attentamente, per metterle a frutto con la qualità delle scelte amministrative conseguenti. Uno scenario di non-scelte, a cui, però, faceva da sfondo e piattaforma nei Comuni dell’intera area nolano-vesuviana l’invasivo e pervasivo consolidamento del circuito d’economia illegale, sotto la gestione dei clan della camorra “imprenditrice”. Un contesto, in cui la politica era chiamata a un ruolo attivo di vigilanza e di anti-corpo sociale; ruolo, a cui rinunciò, disertando il campo che le era proprio. E non solo a Nola e nei lugubri e micidiali inferni dei gironi del malaffare dell’area metropolitana, ma nell’intera Campania, permeando di sé le amministrazioni comunali, con l’innesco di quella crisi della democrazia dei territori, i cui deleteri effetti sono destinati a perdurare a lungo, essendo suscettibili di rimozione solo a fronte di un rinnovato e vigoroso spirito di cultura civica, da tradurre in responsabile e concreta prassi, di cui siano fulcro proprio i “palazzi” degli Enti locali, compiutamente attuando la trasparenza e la legalità e non per onore di… passerella in convegni, che prendono il tempo che trovano, senza nulla cambiare. Una prospettiva, ch’è nobile negli intenti, ma che si stenta ad intravedere.

di Geo

LE NOVITA’ AL FEMMINILE E LA DISSOLUZIONE DELLA “SINISTRA” CHE FU

comune di nola in rosaDue fattori significativi emergono dal prospetto dello scrutinio del voto del primo turno. C’è la novità dell’onda… rosa, anche se prevista in ossequio alla normativa sulla parità o equilibrio di genere del 2012 per la funzionalità compiuta dei diritti di cittadinanza negli organi elettivi degli Enti locali. Alla luce dei calcoli per le preferenze acquisite, se prevarrà Biancardi saranno sei le donne, a far parte del civico consesso. E sono Cinzia Trinchese, Carmela De Stefano e Laura Napolitano, per Forza Italia, Carmela Scala, per l’Unione di Centro, Maria Franca Tripaldi, per l’omonima lista e candidata-sindaco della coalizione di centro-sinistra, Luisa Marone per la lista Pd-Città Viva, componente della coalizione di centro-sinistra. L’affermazione di Vitale comporterebbe la riduzione da sei a cinque della rappresentanza delle donne, escludendo Carmela De Stefano e Laura Napolitano, facendo acquisire all’Udc un altro seggio, a favore di Emma Vecchione. Ma va detto che il regolamento del riparto dei seggi in materia è complesso, con non poche difficoltà d’applicazione per i criteri da seguire.

Di fatto, per Cinzia Trinchese si tratta della conferma al secondo impegno elettorale, con l’exploit di consensi di oltre 1900 voti di preferenza, un primato nella storia di oltre mezzo secolo di “amministrative” cittadine. E c’è la conferma per Carmela Scala, al quarto mandato consecutivo. Un consenso, che ne riconosce la linearità e l’incisività, con cui interpreta le funzioni di amministratrice comunale.

Aldo Masullo

L’altro fattore d’analisi investe quella che si può definire, in senso lato, la Sinistra “storica” della città, con il filo rosso che si dipana dal Partito Comunista – protagonista di importanti lotte politiche tra gli anni ’50 e gli anni ’60, a sostegno dei contadini e per lo sviluppo dell’agricoltura – al Partito dei Democratici di Sinistra, per finire ai Democratici di Sinistra, con l’approdo delle residue “anime” nel Partito Democratico; quel filo s’è spezzato e la Sinistra “storica” è evaporata, tanto che dei candidati in pole position per l’assegnazione dei seggi consiliari, dopo il voto di giugno, non figura nessuno che possa essere rapportato a quella lontana Sinistra. E l’ultima testimonianza di Sinistra nella Giunta del palazzo di città è stata espressa dal dottor Gennaro Napolitano, nella consiliatura degli iniziali anni 2000, con maggioranza di centro-sinistra e sindaco Giuseppe Serpico. Nella due ultime consiliature, la Sinistra nell’aula consiliare ha parlato con la “voce” di Salvatore Maffettone. Troppo poco, anzi uno sfacelo, se si tiene presente che negli anni ’90 quella stessa Sinistra ha espresso due parlamentari di collegio, Aldo Masullo e Franco Manganelli.

Evidentemente, è stata una Sinistra, che ha reso poco o nulla in termini di servizio per la città né è stata in grado di darsi un ruolo di costruttiva valenza politica ben chiaro, nonostante gli addentellati con il potere – tra gli anni ’90 e il decorso decennio – sia nella Regione-Campania che nella Provincia di Napoli. C’è altro ancora: “qualcosa” di simile a quanto è accaduto domenica, s’era pure verificato nella tornata amministrativa del 2009, quando la stessa area non riuscì ad esprimere un proprio candidato-sindaco, adeguandosi – formalmente – a sostenere la candidatura a sindaco di Franco Ambrosio, che aveva promosso il “cartello” delle liste civiche, con prevalente matrice “moderata” e di centro-destra. Una straordinaria… confusione di idee, confusione, parallela con quella di centro-destra. Una condizione, di cui, riscontri alla mano, ha pagato dazio la stessa Sinistra Ecologia e Libertà, che per il voto del 25 maggio ha investito le sue “chances” nella lista paritaria, formata dal Partito Democratico e da Città Viva; lista, che ha raccolto ben poco rispetto alle attese.

di Geo

NOLA. BIANCARDI O VITALE?… ECCO COME SARANNO I LORO “CONSIGLI”!

Non accennano a placarsi le polemiche sulle presunte mancate assegnazioni di preferenze che diversi candidati (anche in posizioni non eleggibili) reclamano.

La più clamorosa sembrerebbe quella verificatasi a Piazzolla, dove diversi candidati non avrebbero riportato alcuna preferenza nella propria sezione elettorale. Il rappresentante della lista “Io sto con la Tripaldi”, Salvatore Maffettone, consigliere comunale ancora in carica, ha preannunciato una denuncia sull’accaduto.

Si intensificano intanto gli incontri tra le varie coalizioni in vista del ballottaggio di domenica 8 giugno. Il più attivo è Arturo Cutolo, convintissimo di appoggiare Domenico Vitale. Più cauta e riflessiva appare invece Maria Franca Tripaldi, che questa sera incontrerà gli alleati (Pd, Città Viva, Sel, Riformisti per Nola). Al momento non è possibile avanzare alcuna ipotesi, sicuramente le dimissioni del presidente di Città Viva, Andrea Meo, deluso dal risultato elettorale amministrativo del Pd bruniano, animeranno il dibattito politico, ma il futuro della coalizione per ora non sembra ancora irrimediabilmente compromesso. I “processi” saranno rinviati tutti a dopo l’8 giugno.

Si cominciano intanto a fare i conti su come sarà articolato il prossimo consiglio comunale di Nola, in caso di vittoria dell’uno o dell’altro candidato sindaco (in assenza di apparentamenti ufficiali).

In caso di vittoria del sindaco uscente, Geremia Biancardi, andranno:

– dieci consiglieri a Forza Italia [Cinzia Trinchese (1936 voti), Enzo De Lucia (1466 voti), Antonio Tufano (654 voti), Carmela De Stefano (608 voti), Roberto De Luca (552 voti), Laura Napolitano (566 voti), Michele Cutolo (492 voti), Rino Barone (489 voti), Angelo Siano (461 voti), Giancarlo Moccia (392 voti)];

– due alla lista “Uniti per il Territorio” [Raffaele Giugliano (611 voti) e Carmine Pizza (458 voti)];

– due alla lista “Centro Destra Nolano” [Antonio Manzi (297 voti) e Salvatore Notaro (294 voti)];

– uno alla lista “Hyria Socialisti-Riformisti-Liberali” [Giuseppina La Marca (227 voti)];

– quattro + 1 (il candidato sindaco perdente) all’UDC-NCD [Carmela Scala (754 voti), Francesco Pizzella (690 voti), Raffaele Parisi (584 voti), Erasmo Caccavale (415 voti) + Domenico Vitale];

– uno al Partito Democratico [Luisa Marone (239 voti)];

– Maria Franca Tripaldi (come candidato sindaco perdente) ed Umberto Bruno (161 voti) della lista “Io sto con la Tripaldi;

– Arturo Cutolo (come candidato sindaco perdente).

Domenico Vitale SindacoIn caso di vittoria di Domenico Vitale il consiglio comunale sarà così composto:

– undici consiglieri all’UDC-NCD [Carmela Scala (754 voti), Francesco Pizzella (690 voti), Raffaele Parisi (584 voti), Erasmo Caccavale (415 voti), Emma Vecchione (383 voti), Veronica Caliendo (382 voti), Alberto Verani (341 voti), Rosa Balletta (286 voti), Cosimo Santaniello (251 voti), Raffaele Meo (235 voti), Romualdo Magliulo (222 voti)];

– tre alla lista “Nola Mia” [Felice Mercogliano (400 voti), Carlo Giannini (247 voti), Raffaele Parisi (87 voti)];

– uno alla lista Fratelli d’Italia AN [Giuseppina Vassallo (185 voti)];

– tre + 1 (il candidato sindaco perdente) alla lista Forza Italia [Cinzia Trinchese (1936 voti), Enzo De Lucia (1466 voti), Antonio Tufano (654 voti) + Geremia Biancardi];

– uno alla lista “Uniti per il Territorio” [Raffaele Giugliano (611 voti)];

– uno alla lista “Centro Destra Nolano” [Antonio Manzi (297 voti)];

– uno al Partito Democratico [Luisa Marone (239 voti)];

– Maria Franca Tripaldi (come candidato sindaco perdente);

– Arturo Cutolo (come candidato sindaco perdente).

In caso di vittoria di Geremia Biancardi, dunque, la lista “Io sto con la Tripaldi” conquisterebbe un seggio come miglior quoziente [Umberto Bruno (161 voti)].

di ra.na.

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