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Archivio per il giorno “aprile 15, 2014”

NOLA. COMUNALI, IL “TORMENTONE” DELLE LISTE CONTINUA… ECCO I PROBABILI CANDIDATI

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La formazione delle liste per il rinnovo del Consiglio Comunale di Nola è diventato il “tormentone” dei coordinatori dei movimenti civici e partiti.

La cosa che colpisce è la “crisi vocazionale” di buona parte delle nuove generazioni nei confronti della politica definita da un noto sociologo nolano quasi sempre una crisi di scelta. Diventa quindi urgente e prioritaria la necessità di educare al senso della scelta o meglio alla libertà di scelta, una rarità nel nostro panorama politico.

Ormai l’attenzione, dopo la definizione dei candidati a sindaco Geremia Biancardi, Domenico Vitale, Arturo Cutolo, Franco Ambrosio e Maria Franca Tripaldi, è incentrata sulla formazione delle liste.

Le coalizioni dei cinque candidati a sindaco hanno annunciato ben diciotto liste. “Nola che Cambia” con Maria Franca Tripaldi gode del sostegno di quattro liste: lista civica “Io sto con Maria Franca Tripaldi”, lista del PD, lista di SEL, lista di Città Viva. La coalizione dei moderati con Domenico Vitale cinque: lista UDC-NCD, lista civica “Il Campanile”, lista civica “Nola Mia”, lista del Centro Democratico, lista di Fratelli d’Italia AN. Arturo Cutolo è sostenuto da tre liste civiche: “Più Nola”, “Lavori in Corso”, “Alternativa Nolana”. La coalizione di Geremia Biancardi gode dell’appoggio di cinque liste: lista di Forza Italia, lista civica “Insieme per Biancardi”, lista civica “Uniti per il Territorio”, lista dei Socialisti-Riformisti-Liberali, lista civica “Centro Democratico Nolano”. Franco Ambrosio sarà presente con una sola lista civica, “Progetto Nola”.

I candidati al Consiglio Comunale, nel caso in cui le liste dovessero essere complete, sarebbero 432 di cui – obbligatoriamente – 144 di un sesso e 288 dell’altro sesso. A differenza delle altre tornate elettorali le donne impegnate in questa competizione non potranno essere meno di 144.

Attualmente sono in corso in quasi tutti i movimenti civici e partiti estenuanti riunioni tese a raggiungere il fatidico numero di 24 candidati. Per l’occasione vengono utilizzate, in senso buono, tutte le armi della politica per contendersi i pezzi migliori. Da sottolineare in questi ultimi giorni l’effervescenza e l’impegno dei referenti regionali e nazionali – Pasquale Sommese, Paolo Russo, Massimiliano Manfredi, Francesco Vincenzo Nappi – prontamente intervenuti in soccorso delle liste.

Molti campioni delle preferenze – Enzo De Lucia, Cinzia Trinchese, Michele Cutolo – restano saldamente in Forza Italia, mentre le voci di una non ricandidatura da parte dei consiglieri uscenti Felice Avella, Luca De Risi e Attilio La Marca sembrano sempre più veritiere, mentre Angelo Siano si è convinto a continuare a dare il proprio contributo. Anche la riflessione di Rino Barone – attualmente sta sfogliando la margherita – per una ricandidatura diversa da Forza Italia incomincia a barcollare. Tutte confermate invece le altre candidature dei consiglieri uscenti di Forza Italia. Sulle new entry intanto tutto top secret. La “novità” più evidente sarà sicuramente rappresentata dalla discesa in campo di alcune candidate donna, a questo proposito c’è da registrare alcune possibili candidature, come quella della dott.ssa Ines Miccio e della prof.ssa Laura Napolitano. Per gli uomini invece si parla del dott. Giancarlo Moccia, molto stimato a Piazzolla. Anche la lista civica “Centro Democratico Nolano” per Biancardi sindaco non sarà un listino ma una buona lista. Presenti i consiglieri comunali uscenti Antonio Annunziata e Francesco Maggio, il neo assessore alla Polizia Municipale Vincenzo Napolitano, probabili candidati, Salvatore Notaro, Samantha Napoli (moglie del dipendente Alfonso Crisci), il medico Romualdo Magliulo e tanti altri giovani e rappresentanti del mondo del lavoro. Forza Italia spera e crede nelle capacità di aggregare della lista civica “Uniti per il Territorio” con la presenza di Raffaele Giugliano ex PD e Carmine Pizza, consiglieri comunali uscenti, insieme a tanti giovani e persone di grossa esperienza. Dovrebbero quasi certamente trovare un posto in lista Felice Mercogliano, l’ing. Gaetano Cassese, Antonio Liguori (impiegato del Tribunale di Nola) e Michele Palmese.

Nella lista civica “Insieme per Biancardi” dovrebbero trovare posto i consiglieri uscenti Antonio Manzi e Raffaele Mauro, un ex consigliere comunale Francesco Maddaloni.

Il Partito Democratico, che fino a qualche giorno fa sembrava in grosse difficoltà per la formazione della lista, con l’intervento salvifico dell’on. Massimiliano Manfredi sembra che abbia superato la crisi. È già pronta infatti una buona formazione che aspira alla parte alta della classifica finale. Non sono esclusi nel post-elettorale riflessioni e decisioni importanti sul futuro politico del PD, che non riesce a decollare nella città bruniana. Una delle ipotesi più concrete sarebbe l’adesione della capolista Maria Franca Tripaldi al PD e il ritorno di Salvatore Maffettone con un ruolo di primo piano all’interno del coordinamento cittadino.

E’ stabile la proposta di Sinistra Ecologia e Libertà per una lista unita della sinistra, a decidere dovrebbero essere i vecchi saggi – Luigi Pasciari, Nuccio Allocca,Vincenzo Laudanno, Emma Narni Mancinelli, Cristofaro Broda.

La lista di Città Viva è pronta per due terzi, ferme le ricandidature di Gianluca Napolitano e Chiara Ruocco e del presidente del movimento Andrea Meo. Le new entry riguarderanno per lo più giovani professionisti tra cui l’avvocato penalista Roberto De Lucia.

Il colpo più importante della campagna pre-elettorale – si apprende dal giornale online retenews24 – è stato messo a segno dalla coalizione dei moderati di Domenico Vitale con l’ingresso di Giovanni Carrella, cognato del presidente del Consiglio Comunale di Saviano (a proposito di Saviano, ormai è da oltre un ventennio che Nola è “gemellata” politicamente con la laboriosa cittadina dell’area) e parente dei fratelli Buglione, titolari di un noto istituto di vigilanza privata. Una candidatura – sempre da quanto si apprende da retenews24 – da oltre 500 voti, un bocconcino prelibato che potrebbe far dormire sonni tranquilli all’ex assessore Erasmo Caccavale, in caso di vittoria della coalizione dei moderati.

di ra.na.

SAN PAOLO BELSITO. IL PD DENUNCIA: “ANCORA SVERSAMENTI ILLECITI DI RIFIUTI PRESSO IL CIMITERO!”

rifiuti ...Nonostante la mozione presentata dall’opposizione, circa 8 mesi fa, approvata dal Consiglio Comunale, in cui si chiedeva l’installazione di telecamere presso la zona del Cimitero di San Paolo Belsito, dove DA DIVERSI ANNI, ORMAI, si verificano abituali sversamenti illegali di rifiuti di ogni genere e ROGHI DANNOSI per la salute ad opera di ignoti, NULLA E’ STATO FATTO A TUTT’OGGI. Continua la stessa storia di sempre. Da alcuni giorni, giacciono in bella vista sul piazzale sfalci di potatura con rifiuti all’interno e un grosso quantitativo di guaina bituminosa. Non vogliamo attendere il prossimo rogo! Siamo stanchi di attentati alla salute di tutti che durano da troppo tempo. Chiediamo quindi all’Amministrazione di provvedere al più presto installando le telecamere, come previsto, così da individuare chi commette dannosi reati ambientali.

(CS)

LE ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE DAL PREFETTO CAFAGNA PER L’AMIANTO NON BONIFICATO NELLE CAMPAGNE DI CICCIANO

foto genespAllocca: “Chiediamo provvedimenti a carico del Sindaco di Cicciano per mancata rimozione dell’Eternit”. Cafagna: “Se il Sindaco non bonifica l’amianto rischia l’esclusione dal Patto per la Terra dei Fuochi”.

Le tre sigle ambientaliste ‘Comitato per la Difesa dell’Agro Nolano’, ‘Federazione Assocampaniafelix’ ed ‘Associazione il Movimento’ di Cicciano sono state ricevute lunedì 14 aprile dal Prefetto per la Terra dei Fuochi, Donato Cafagna, nella centrale operativa prefettizia della Protezione Civile di Napoli, per discutere della mancata bonifica dell’amianto presente in vari siti dislocati nelle campagne del Comune di Cicciano. “Dopo il sopralluogo del 15 marzo – ha dichiarato Gennaro Allocca, presidente del Comitato Difesa Agro Nolano, promotore dell’iniziativa – l’amianto ‘sfaldato’ nei siti illegali sparsi sul territorio del comune di Cicciano è ancora là. Il Sindaco si ostina, in dispregio alle norme, a non rispondere alle nostre reiterate istanze, formulate in qualità di soggetti portatori di interessi diffusi”. “Per quanto ci è dato sapere – ha spiegato Gennaro Allocca – non esistono adempimenti attivati dal primo cittadino ciccianese, nonostante gli inviti della Prefettura di Napoli del 20 febbraio e dell’11 marzo scorso e dopo la diffida della Regione Campania del 26 marzo scorso, riguardante la mancata trasmissione del catasto dei siti di abbandono rifiuti comunali”. Le associazioni, nell’esposto consegnato a Cafagna, “invitano le autorità a valutare se esistono gli estremi per adottare provvedimenti di legge a carico del Sindaco di Cicciano per non aver garantito la tutela della salute pubblica e dell’ambiente, lasciando l’amianto per strada”. All’incontro con il Prefetto Cafagna erano presenti l’On. Massimiliano Manfredi, componente della Commissione ambiente della Camera, Gennaro Esposito, delegato della Federazione Assocampaniafelix, co-firmatario dell’esposto insieme a Carmine Duraccio, Presidente dell’Associazione il Movimento di Cicciano, accompagnato dall’avvocato Angela Cavezza. Il Prefetto Cafagna si è detto alquanto sconcertato per il fatto che l’amianto non sia stato rimosso l’anno scorso ed ha annunciato un’indagine interna con sollecito istituzionale alle autorità di controllo e per il Sindaco di Cicciano. “Credo che se il primo cittadino non bonifica l’amianto, non potrà firmare il Patto per la Terra dei Fuochi – ha detto Donato Cafagna – E’ assolutamente necessario bonificare ad horas quel materiale pericoloso, senza esitare, altrimenti saremo costretti ad intervenire”. Del resto, la mancata trasmissione dell’elenco dei siti ‘è sufficiente da sola – a detta di Cafagna – per escludere un comune dal Patto”. I Sindaci sono avvisati. Nelle prossime ore gli ambientalisti si aspettano passi concreti dall’iniziativa ed è stata sancita una stretta collaborazione con la Prefettura, mediata dal deputato Manfredi, che ha promesso un passaggio col Presidente Caldoro e l’assessore Romano sulla questione raccolta dei pneumatici abbandonati e dell’amianto. “Esiste già la possibilità per i cittadini – ha ribadito Cafagna – di poter usufruire di un kit gratuito per la rimozione di canne fumarie e tetti in Eternit di piccole dimensioni e portare il tutto presso i siti di stoccaggio comunali. Ovviamente lo smaltimento finale è a carico dell’Ente Comune”. Le associazioni sollecitano il Governo Centrale ad emanare un provvedimento affinchè si diano ‘bonus’ o altri incentivi ai comuni per lo smaltimento finale dell’amianto e spezzare la catena tragica del suo abbandono nelle campagne, con gravi rischi di ammalarsi di cancro ai polmoni. “Oltre all’annosa questione dei bonus – ha dichiarato Gennaro Esposito dell’Assocampaniafelix – sollecitiamo anche la creazione di siti di stoccaggio finale di rifiuti pericolosi, ma lontano dalla terra dei Fuochi, in località della Campania idonee per questo tipo di siti, onde abbattere i costi di smaltimento e combattere lo sversamento illegale di questi rifiuti pericolosi”.

(CS)

DOMENICO VITALE: “CON ME I MEMBRI DI UNA SQUADRA FATTA DI ECCELLENZE”

Domenico Vitale SindacoParlano Felice Mauro (Fratelli d’Italia) e Francesco Pizzella (UDC).

Si va arricchendo di qualità e professionalità la squadra che sostiene la candidatura a sindaco di Nola di Domenico Vitale. Tra i membri dei gruppi che sostengono la candidatura dell’avvocato amministrativista nolano in particolare Felice Mauro (uno dei coordinatori di Fratelli d’Italia) e Francesco Pizzella (commissario cittadino dell’UDC).

“Il progetto che si va concretizzando oggi – spiega Pizzella – è nato proprio grazie all’apporto fondamentale dell’UDC, quale membro promotore. Intorno a questo primo nucleo si sono coagulate poi le altre forze che oggi compongono la coalizione. Le motivazioni che stanno alla base delle nostre scelte sono abbastanza evidenti: negli ultimi anni il gruppo dell’Udc sul territorio si è rafforzato, anche grazie alle nostre rappresentanze locali che ricoprono incarichi di livello provinciale e regionale. Noi vogliamo dare un governo alla città dove la nostra formazione, e più in generale la nostra coalizione, siano protagoniste. La candidatura del sindaco Vitale è arrivata dopo un serrato confronto sui programmi e sui criteri di scelta del nostro primo cittadino”.

“A livello nazionale – aggiunge dal canto suo Felice Mauro – abbiamo sposato il progetto di Giorgia Meloni, mentre a livello locale abbiamo deciso di appoggiare un sindaco che in primo luogo è espressione della città di Nola. Siamo stanchi infatti di vivere in una città divenuta ormai da troppo tempo colonia di tutti. Il nostro progetto inizialmente si era formato intorno ad un diverso candidato sindaco, ma la scelta di Domenico Vitale è comunque un’indicazione di qualità elevatissima che ci soddisfa appieno. Passando poi ai tanti problemi della città, la nostra prima idea è quella di ridurre gli sprechi ed i costi della politica, anche proponendo modifiche normative. I nuclei di valutazione ad esempio, in quanto espressione della stessa maggioranza, sono del tutto inutili ed assai costosi. Vanno anche ridotte le spese delle commissioni consiliari”.

“Un candidato sindaco – conclude lo stesso Vitale – per quanto motivato, non può certo svolgere una funzione efficace senza una squadra che lo collabori composta da professionalità espressione del territorio e delle forze migliori che lo caratterizzano. Il nostro intento in questo momento è di coalizzare intorno alle nostre proposte tutte le forze sane che intendono realmente voltare pagina con il vecchio modo di fare politica qui a Nola”.

(CS)

RIFIUTI INTOMBATI, SCOPERTA DISCARICA NEL NOLANO | LA DENUNCIA DI RIFIUTARSI

51 sono i siti in Campania individuati dal Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali come campi a rischio per la coltivazione. Il totale della superficie potenzialmente inquinante ricoprirebbe poco più del 2% del territorio della regione. Da parte di associazioni, comitati e singoli cittadini sono stati esposti 1000 e più dubbi sulla validità di tali studi. Il timore è che le analisi siano state fatte troppo frettolosamente per permettere un’accurata catalogazione di tutti i siti a rischio.

Nell’elenco potrebbe rientrare, ma non è l’unico esempio, un campo abbandonato ubicato a Casamarciano nei pressi della Strada Nazionale 7bis. Il suolo non è piano e regolare, ma è caratterizzato da un susseguirsi di collinette, probabilmente generate da precedenti sommovimenti del terreno. Sparsi sulla vi si trovano rifiuti come corde e taniche, le buste di plastica sono diventate ormai un tutt’uno col terreno; ma è al centro del campo che ci troviamo di fronte ad una vistosa anomalia: un’enorme voragine dal diametro di circa 2-3 metri e profonda almeno 3. Probabilmente la voragine è nata in seguito ad uno smottamento del terreno dovuto alle recenti piogge. Osservando le pareti e il fondo del cratere è possibile intravedere, incastrati nel terreno, rifiuti speciali come buste di plastica, big bags industriali, numerosi tubi, chili di mattonelle, tonnellate di scarti edili e pneumatici usurati. Com’è possibile vedere dalle foto, la disposizione a strati alternati di terreno e rifiuti indicherebbe che questi sono stati intombati progressivamente.

Nella zona sono molti i campi sorti su vecchie cave, vecchi pozzi, vecchie buche, riempite nel tempo in maniera più o meno misteriosa, sicuramente illecitamente, e a discapito di ambiente e salute pubblica. Non essendo riusciti a scoprire con certezza cos’altro si trovi nelle profondità di questo campo abbandonato, lanciamo un appello alla Guardia Forestale e alla Procura di Nola affinché indaghino su questo terreno sul cui passato girano fin troppe e sinistre voci.

Un punto di riferimento che possiamo dare è la pompa di benzina EP Fuel sulla Strada Nazionale 7bis, nel tratto presso il comune di Casamarciano. Andando in direzione Avellino, il terreno si trova sulla destra ed è adiacente al muro dell’area di servizio. Le coordinate geografiche del terreno sono 40°56’34.36″N, 14°33’8.54″E.

di Rifiutarsi

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