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Archivio per il giorno “aprile 5, 2014”

CAMPANIA. TRASPORTI PUBBLICI LOCALI, L’ASSESSORE REGIONALE SERGIO VETRELLA HA PRESENTATO IL NUOVO SISTEMA TARIFFARIO

INTRODOTTO IL TICKET DELLE SINGOLE AZIENDE, SOLLECITATE A SVILUPPARE UN’INCISIVA E NORMALE POLITICA GESTIONALE D’IMPRESA. I NUOVI BIGLIETTI SARANNO “SMART CARD” ELETTRONICHE CON MICRO-CHIP A TECNOLOGIA AVANZATA, VALEVOLI PER DIVERSI USI, TRA CUI TELEFONIA, CONTROLLO ACCESSI, INGRESSI A MUSEI E TEATRI, E-GOVERNEMENT.

Si cambia il sistema tariffario per i trasporti pubblici locali, in Campania; sistema che sarà attivato tra alcuni mesi, con la fase propedeutica della sperimentazione, i cui risultati permetteranno di valutare se siano necessarie o meno modifiche, per renderlo più efficiente e funzionale.

E’ stato presentato dall’assessore ai trasporti, Sergio Vetrella, nell’Auditorium del palazzo della Regione Campania, al Centro direzionale di Napoli. Il nuovo sistema di bigliettazione elettronica integrata, messo a punto dall’Agenzia regionale per la mobilità sostenibile, recependo i pareri valutativi delle associazioni degli utenti e dei consumatori, oltre che delle aziende del comparto, è stato già vagliato dalle Province e dalle amministrazioni dei Comuni capoluogo. E’ un sistema integrato che interessa l’intera area regionale.

Varie le novità adottate. Di rilievo è l’introduzione obbligatoria del ticket delle singole aziende, che si “affianca” al biglietto integrato, che fa capo al Consorzio Unico. E’ una scelta di metodo,che supera il modello del Consorzio Unico, ristretto alle sole aziende che vi afferivano e non esteso sull’intero territorio campano, con il dichiarato obiettivo di rapportare i livelli tariffari alle reali esigenze degli utenti, dando loro la possibilità di scegliere la tariffa tarata sull’effettivo utilizzo. E così se un utente, per raggiungere Napoli utilizza soltanto i mezzi della Circumvesuviana, non ha bisogno dei vantaggi dell’integrazione che gli consentirebbe l’uso anche dei mezzi della Sepsa, pagando a il biglietto costi inferiori rispetto a quello integrato, in uso finora. La novità, secondo stime attendibili, permetterà, per la corsa singola, lo sconto dall’8 al 20 cento, rispetto al biglietto integrato orario.

Su questa base non solo sarà possibile acquisire il quadro della rispondenza reale tra offerta e domanda dei servizi, ma anche il diretto coinvolgimento e la maggiore responsabilizzazione delle singole aziende a contrastare con adeguata efficacia il fenomeno dell’evasione del pagamento delle tariffe, che ha raggiunto livelli anti-economici di notevole insostenibilità. Nella generalità dei servizi ferroviari, che fanno riferimento soprattutto alla Circumvesuviana e alla Sepsa in alcune tratte i viaggiatori paganti sono da anni una parte decisamente minoritaria. Una… specie di… “riserva indiana”, che costituisce il simmetrico rovescio della medaglia, rappresentato dalle molteplici forme di criticità dei servizi forniti, dalla condizione di precarietà precarietà dei convogli alle connesse condizioni igieniche, lasciando da parte il ricco capitolo… delle bizzarre sorprese, con cui gli utenti si devono commisurare quotidianamente, a fronte delle immancabili soppressioni di corse da un’ora all’altra, il cui annuncio è affidato a minuscoli… fogli, affissi alle vetrate delle biglietterie di stazione. Una storia speciale di eccezionalità interamente nostrana, che per il protrarsi negli anni ha ormai prodotto tale assuefazione negli utenti da… essere considerata espressione di… normalità. Naturalmente, tutto nel tombale silenzio di istituzioni, sindacati, para-sindacati e via proseguendo. E non va dimenticato che le imprese che gestiscono i servizi di trasporto pubblico locale per anni hanno beneficiato…alla grande, come tuttora, di sostanziose erogazioni economiche della fiscalità generale, sotto forma di contratti di servizio, oltre che di vari incentivi.

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La digitalizzazione diffusa. I nuovi biglietti saranno moderne “smart card” elettroniche con microchip a tecnologia avanzata, in grado di non solo di “ottimizzare” i controlli, la sicurezza dei ticket e il monitoraggio dei flussi e del servizio, ma anche di essere utilizzate per l’e-governement, la telefonia, il controllo degli accessi, l’ingresso nei musei e nei teatri, il banking. Il sistema tecnologicamente sofisticato e centralizzato permetterà la ripartizione degli introiti tra le aziende aderenti al sistema integrato; un riparto reso oggettivo e realistico, mentre con il sistema ancora in atto il riparto è compiuto su indagini di tipo statistico.

La tariffa integrata gradualmente sarà estesa a tutte le aziende che svolgono servizi minimi di trasporto pubblico locale su terra e su mare, sia di proprietà pubblica che privata. Sarà così possibile riallineare le tariffe e offrire a tutti gli utenti le stesse possibilità di accesso al, sistema tariffario. Aspetto significativo del nuovo sistema è dato dalla rimodulazione e dall’uniformità dello schema tariffario, facendo riferimento alla base chilometrica, aumentando il rapporto ricavi-costi, che in Campania è tra i più bassi d’Italia. Una condizione di rischio, quella del basso rapporto tra ricavi-costi, il cui perdurare può determinare a carico della Regione Campania l’applicazione delle penalità, imposte dalla mancata osservanza della legge di stabilità economico-finanziaria.

Ma migliorare il rapporto ricavi-costi, ch’è di basilare importanza per qualsiasi attività d’impresa, da quelle a conduzione familiare a quelle di più vaste dimensioni, è necessario che le aziende facciano il “loro mestiere”, rispettandone le regole elementari. Il che negli ultimi anni non è mai avvenuto, mettendo in ginocchio un settore nevralgico della vita sociale ed economico-produttiva qual è quello della mobilità. Una condizione disastrosa di molteplici responsabilità, se solo si consideri l’indebitamento del settore, salito quattro anni fa a carico della Regione Campania per circa 500 milioni di euro.

Un paradosso nel… paradosso: servizi scadenti in diretta proporzione con l’alto tasso di indebitamento.

di Geo

NOLA. COMUNALI, COALIZIONI PRO-BIANCARDI E PRO-VITALE IN COMA FARMACOLOGICO

ncd nola spaccatoSlitta a lunedì 7 aprile presso Villa Minieri Eventi la conferenza stampa per l’ufficializzazione delle forze politiche che sosterranno l’avv. Domenico Vitale, candidato designato dalla coalizione dei moderati.

Lo slittamento si è reso necessario a causa di una spaccatura interna del Nuovo Centrodestra bruniano, che attualmente sembra appoggi sia il riconfermato Geremia Biancardi che Domenico Vitale. Fino a questo momento il movimento di Angelino Alfano dovrebbe ufficialmente sostenere Geremia Biancardi, dopo la conferenza stampa dell’altro giorno tenutasi all’Hotel Palazzo Giordano Bruno e voluta dal coordinatore provinciale Ncd Franco Nappi, con la partecipazione dei consiglieri regionali Ncd Eduardo Giordano, Giovanni Baldi e dell’assessore Ncd Severino Nappi. Anche il commissario cittadino del Nuovo Centrodestra Gianpaolo De Angelis in una nota ha chiarito che la scelta di appoggiare Biancardi è stata decisa dalla base del partito a livello locale. Una situazione kafkiana ed angosciante, che peserà – comunque vada a finire – non poco sul futuro delle due coalizioni, divise più da motivi personali che politici. Gli incontri per dirimere le contrapposizioni sono frenetici, in modo particolare all’interno del Nuovo Centrodestra. Non è escluso che in assenza di una quadratura del cerchio possano aversi a breve ripercussioni rilevanti anche nel panorama politico regionale. Il clima in città dei rappresentanti dei due schieramenti politici apparentemente è più sereno. I “novelli” candidati, contattati per la formazione delle liste, sono preoccupati per l’incertezza della situazione, mentre i consiglieri uscenti ed i rappresentanti dell’esecutivo più scettici, navigati e scaltri sicuramente aspetteranno le decisioni finali dei propri referenti politici per posizionarsi. Le dimissioni di Francesco Maggio obbligheranno il presidente del consiglio comunale Francesco Pizzella a convocare l’assise cittadina entro dieci giorni per la surroga dello stesso. Ad entrare in questo scorcio di fine consiliatura al posto del dimissionario Maggio sarà l’ex assessore alle politiche sociali Arcangelo Annunziata. Sembra che anche l’assessore Erasmo Caccavale abbia in queste ore già rassegnato le dimissioni. Intanto domani, domenica 6 aprile, alle 10:30 al Teatro Umberto di Nola il candidato sindaco Arturo Cutolo presenterà alla città le liste che lo sosterranno.

di ra.na.

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