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Archivi per il mese di “aprile, 2014”

NOLA. AFFISSIONI ELETTORALI, GUERRA AGLI ABUSI ANCHE SU FACEBOOK – ASPETTI NORMATIVI DELLA PROPAGANDA ELETTORALE

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Tiene banco in Città e sulla Rete l’affissione elettorale abusiva, dopo il giro di vite avviato qualche giorno fa dal Comando della Polizia Municipale di Nola sul “manifesto selvaggio” che, se da un lato ha spiazzato – e forse impaurito – qualche candidato per le possibili multe che potrebbe ricevere dagli uffici della Prefettura per gli abusi perpetrati, tanto da dissuaderlo dal far affiggere altri manifesti, dall’altro ha scatenato su Facebook la “caccia” al trasgressore imperterrito, con tanto di report fotografico postato dagli avversari sul noto social network.

Cerchiamo intanto di far luce sugli aspetti normativi della propaganda elettorale, recentemente interessata da evoluzioni legislative. La Prefettura di Napoli con la circolare del 9 aprile scorso ha posto all’attenzione di tutte le forze politiche l’art. 13 della legge 6 luglio 2012 n. 96, relativamente ai limiti massimi di spesa per la campagna elettorale di ciascun candidato alla carica di consigliere comunale e di ciascun partito, movimento o lista che partecipa alle elezioni nei comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti. Il medesimo articolo ha disposto per il regime della pubblicità e controllo delle spese elettorali, la nomina di un mandatario elettorale ed il sistema sanzionatorio per le violazioni del limite di spesa e per il mancato deposito dei consuntivi da parte dei partiti, movimenti politici e liste per le elezioni amministrative. L’art. 14 invece riguarda i limiti di spesa per le elezioni europee. La circolare prefettizia rammenda che per le amministrazioni pubbliche, dalla data di convocazione dei comizi elettorali e fino alla conclusione delle operazioni è fatto divieto di svolgere attività di comunicazione ad eccezione di quelle effettuate in forma impersonale ed indispensabili per l’efficace assolvimento delle proprie funzioni (art. 9 comma 1 legge 28/2000). Nei 90 giorni precedenti le elezioni sono previste agevolazioni fiscali per il materiale tipografico, l’acquisto degli spazi di affissione, di comunicazione politica radiotelevisiva, di messaggi politici ed elettorali su quotidiani e periodici, per l’affitto dei locali e per gli allestimenti e i servizi connessi a manifestazioni, commissionati dai partiti e dai movimenti, dalle liste e dai candidati. E’ consentita la nuova affissione di giornali, quotidiani o periodici nelle bacheche poste in luogo pubblico, regolarmente autorizzate alla data di pubblicazione di convocazione dei comizi. Dal 30° giorno antecedente quello della votazione, cioè dal 25 aprile scorso, sono vietati il lancio o getto di volantini in luogo pubblico o aperto al pubblico; la propaganda elettorale luminosa o figurativa, a carattere fisso in luogo pubblico, escluse le insegne delle sedi di partito; la propaganda luminosa mobile (art. 6 delle legge 4 aprile 1956 n. 212 e art. 7 comma 1 legge n. 130/1975). Un’altra modifica importante per lo svolgimento delle elezioni è stata data dalla legge di stabilità 2014 per il contenimento della spesa pubblica che, oltre a disporre la totale eliminazione della propaganda indiretta, ha determinato una riduzione degli spazi della propaganda elettorale, che nel caso specifico del Comune di Nola (rientrante tra i comuni con popolazione da 30.001 a 100.000 abitanti) passa dai 25 precedenti ai 10 di oggi (oltre la metà in meno). Le altre modifiche disposte dalla recente normativa sono la drastica riduzione delle risorse destinate al fondo statale per le spese elettorali (100 milioni di euro in meno); la riduzione da due ad un solo giorno della durata delle operazioni di voto; la nomina dei presidenti di seggio del comune di residenza; la riduzione dello straordinario elettorale ai dipendenti comunali; le modifiche dei modelli di scheda elettorale, che dovranno essere non troppo grandi e non troppo costose. Nei quindici giorni antecedenti la data delle votazioni, quindi a partire da sabato 10 maggio sino alla chiusura delle operazioni di voto, è vietato rendere pubblici o diffondere i risultati dei sondaggi demoscopici, anche se effettuati prima di tale data. Le giunte comunali avevano l’obbligo da martedì 22 aprile a giovedì 24 aprile di stabilire e delimitare gli spazi destinati alle elezioni amministrative e europee.

di ra.na.

NOLA. EURO JACKPOT “REGALA” 16 MILA EURO AL BAR FORTURELLA 8&9

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La fortuna bacia lo storico bar Forturella 8&9 nel corso Tommaso Vitale a Nola, gestito da Renato Avella.

L’annessa ricevitoria della nota ed apprezzata gelateria artigianale nolana è infatti una di quelle che ha realizzato venerdì 25 aprile l’unico 5+1 da € 438.803,30 in Italia. La vincita di € 15.671,55 è stata realizzata da un anonimo scommettitore con solo 5 euro acquistando una delle 28 quote del sistema “Apocalisse Valle Si” della lotteria settimanale europea (Euro Jackpot). In passato la ricevitoria 8&9 ha realizzato diverse vincite importanti al Totocalcio (fino a 250 milioni di vecchie lire), Ippica Tris (fino a 180 milioni di vecchie lire) ed ultimamente circa 180 mila euro al Superenalotto.

di ra.na.

NOLA. ELEZIONI COMUNALI, PD-CITTA’ VIVA: “LA VERA NOVITA’ E’ LA LISTA UNITARIA DEI PROGRESSISTI”

pd città viva tripaldiUna grande novità nelle prossime elezioni amministrative a Nola: per la prima volta i Progressisti si presentano uniti in un’unica lista.

Il Partito Democratico ed il movimento civico Città Viva, presentandosi uniti nella competizione elettorale sotto i propri simboli, hanno voluto suggellare la comune volontà di dare una svolta ed un nuovo impulso alla vita cittadina.

La necessità di rendere finalmente coeso lo schieramento progressista della nostra città ci ha spinto alla condivisione di metodi e temi che, partendo dalla innovativa esperienza delle Primarie della coalizione “Nola che Cambia”, ha reso naturale e possibile un percorso comune di impegno e passione.

Questo vuole rappresentare il punto di partenza di un percorso di apertura e rinnovamento della classe politica cittadina, che ha bisogno di allargare i propri ristretti orizzonti e “comprendere” giovani che hanno passione e competenze per cambiare realmente la nostra città. Una strada, con il supporto del nostro candidato sindaco Mariafranca Tripaldi, che va al di là del 25 maggio: fare di Nola una realtà moderna, rinnovandola nella sua struttura più profonda, è il nostro obiettivo concreto che ci ha portato a superare le pur presenti minime differenze.

La nostra CITTA’ VIVA e DEMOCRATICA è una visione che passa attraverso un reale rinnovamento sociale, culturale, economico ed urbanistico, in linea con i principi di vivibilità e di benessere della complessa vita contemporanea.

Convinti che il cammino di aggregazione ed apertura del centrosinistra possa essere l’inizio di una nuova fase dello scenario politico locale, uniti affronteremo le prossime settimane di impegno elettorale per chiudere definitivamente la lunga pagina di malgoverno che ha affossato la nostra città, impegnandoci con concretezza e determinazione in difesa del bene comune e dei diritti di tutti i cittadini, con Tripaldi al nostro fianco.

(CS)

NOLA. AFFISSIONI ELETTORALI ABUSIVE: TASK-FORCE IN AZIONE, 50 VERBALI IN UN GIORNO – NOMINE SCRUTATORI: SORTEGGIO SI O NO?

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Durante il primo controllo effettuato nella giornata di ieri intorno all’anello circolare urbano la Polizia Municipale di Nola ha elevato 50 verbali di violazione amministrativa per affissione abusiva elettorale fuori dagli spazi autorizzati.

“I candidati coinvolti finora sono circa una decina – dichiara il responsabile del settore Felice Maggio – ogni trasgressore avrà in media cinque verbali. Nel pomeriggio – continua Maggio – verranno trasmessi al Prefetto di Napoli i primi atti per la determinazione della sanzione pecuniaria che va da un minimo di € 103,00 ad un massimo di € 1.032,00 per ogni verbale”.

Nonostante l’allestimento degli spazi elettorali (per la verità non si riesce a capire ancora se il sorteggio per l’assegnazione degli spazi ai candidati a sindaco, ai partiti politici e ai movimenti civici che partecipano alle elezioni amministrative ed europee sia stato effettuato) i manifesti dei candidati fuori dai tabelloni elettorali sono la maggioranza. Una situazione assurda, oramai tutte le plance pubblicitarie che si trovano sul territorio cittadino sono occupate da pubblicità elettorale.

A proposito di plance pubblicitarie comunali e private (al momento viene confermato dall’ufficio affissioni l’inesistenza di un censimento delle plance) il responsabile della Polizia Municipale, Felice Maggio, conferma che non possono essere utilizzate per l’affissione elettorale, nemmeno pagando i diritti, quindi l’eventuale utilizzo delle stesse per l’uso non consentito è oggetto di sanzione.

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L’affissione della propaganda elettorale è vietata non solo fuori dagli spazi elettorali ma anche su totem luminosi a carattere fisso e su automezzi mobili a posto fisso; inoltre è vietato il lancio e getto di volantini a contenuto elettorale. Sono sanzionabili in solido i candidati e le società di affissioni ed attacchini privati.

Dal 2 al 5 maggio prossimo l’ufficio elettorale dovrà convocare la commissione elettorale per la nomina degli scrutatori per le trentotto sezioni elettorali (tre per ogni sezione), quindi un totale di 114 persone. A decidere i criteri per la nomina sarà la commissione elettorale presieduta dal sindaco di Nola, Geremia Biancardi, e tre consiglieri comunali – due della maggioranza (Enzo Iovino e Antonio Tufano) ed uno della minoranza (Ciccio Di Somma, l’unico dei tre non ricandidato). Sono molti i cittadini, soprattutto i giovani, che sperano per la nomina degli scrutatori in un pubblico sorteggio trasparente che non favorisca sempre e solo i soliti noti. Purtroppo questa speranza sicuramente sarà destinata a morire, come già accaduto in passato.

Intanto la Corte d’Appello ha comunicato agli uffici elettorali le nomine dei presidenti di seggio per la notifica agli interessati. In caso di rinunce saranno gli uffici comunali a provvedere direttamente alle surroghe.

di ra.na.

NOLA. AMBROSIO: “BASTA CON PADRONI E PADRINI”

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Nella serata di ieri Franco Ambrosio, candidato sindaco per le amministrative del 25 maggio prossimo, ha presentato i candidati della sua lista “Nola ai Nolani”.

nola ai nolani ambrosioTanti gli amici intervenuti, a salutarlo anche il candidato sindaco Arturo Cutolo, accompagnato dal consigliere comunale uscente Enzo Iovino.

Raffaele Giannini, consigliere comunale uscente e capolista, ha dichiarato: “Coerentemente ci siamo rimessi in gioco in un’ottica di rinnovamento della Città, lo vogliamo fare a prescindere dalle ideologie ma con quella parte buona che esiste in ogni coalizione e che purtroppo non ha potuto esprimersi per le scelte calate dall’alto”.

Proprio su questo punto è poi intervenuto Franco Ambrosio, che ha rincarato la dose: “Basta con i padroni, vogliamo vivere da persone libere, non abbiamo bisogno di padrini che da Marigliano, Cimitile ed ultimamente anche da Liveri pensano solo a rafforzarsi politicamente, utilizzando nel migliore dei modi le armi della politica e illudendo gli stessi uomini che scelgono per rappresentarli. Nel corso di questa consiliatura – ha proseguito Ambrosio – abbiamo fatto un’opposizione costruttiva, anche votando atti importanti per la Città, ma inutilmente, perché i dissensi interni alla maggioranza erano così forti che i risultati fallimentari di questa amministrazione sono sotto gli occhi di tutti. Il mio impegno è far rivivere una nuova ‘primavera’ al centro storico, ormai sempre più fantasma. Riporterò tutti i servizi (INPS, Agenzia delle Entrate, Giudice di Pace) delocalizzati in periferia di nuovo all’interno della Città. Anche il mercato infrasettimanale sarà delocalizzato come una volta all’interno del centro storico. Un’altra priorità che riteniamo urgente affrontare è la riorganizzazione della macchina amministrativa, per la quale ci avvarremo di tutte le normative vigenti per assumere nuovi dipendenti. Tutte le professionalità di cui l’amministrazione ha bisogno saranno nolane”.

Questi gli altri punti del programma di Ambrosio: la revoca della Stazione Unica Appaltante con il ritorno in loco delle gare; l’uscita di Nola dalla Agenzia Locale di Sviluppo; la riqualificazione dell’illuminazione pubblica.

“Cercheremo di dare speranza anche ai giovani con la ripresa dei rapporti con le realtà industriali e commerciali della nostra area”, ha concluso Ambrosio.

di ra.na.

LE AMMINISTRATIVE DI NOLA SONO UNA SFIDA DA VINCERE

Mariafranca TripaldiSEL area nolana la raccoglie con tre candidature nella lista “Io sto con la Tripaldi”.

io sto con la tripaldiGli ultimi mesi dell’Amministrazione di centrodestra guidata da Biancardi hanno avuto un’atmosfera di fine impero tra divisioni, rimpasti dell’ultimo secondo e spostamenti di candidati con pacchetti di voti annessi. Solo 5 anni fa il centrodestra aveva vinto le elezioni dando la sensazione di essere un blocco di potere granitico che oggi invece va in frantumi sotto i colpi degli scandali oltre che del fallimento della direzione politica che ha accelerato la crisi economica, sociale e culturale della Città.

Le divisioni interne al centrodestra date da uno scontro di potere che logora la Città e tiene fuori gli interessi della comunità, la grande spinta democratica delle Primarie della Coalizione “Nola Che Cambia” e il lavoro di questi anni della Sinistra in una prospettiva di unione e di rinascita della Città dalle ceneri di decenni di malgoverno, sono le premesse per vincere le elezioni amministrative del 25 maggio prossimo.

Sinistra Ecologia e Libertà Area Nolana in questi anni ha denunciato fortemente i fallimenti del centrodestra, o meglio delle destre che oggi si presentano divise all’appuntamento elettorale ma che hanno tutte le stesse responsabilità.

SEL in questi anni ha descritto una proposta politica progressista e di alternativa con alcune priorità indiscutibili: la ripubblicizzazione del Servizio Idrico; la gestione dei Beni Culturali che dovrebbe essere centro propulsore del rilancio della Città, dalla Festa dei Gigli al patrimonio archeologico oggi distrutto; la salvaguardia dell’Ambiente e della Salute dei cittadini attraverso la partecipazione diretta della popolazione al governo e alle decisioni oltre che attraverso investimenti per il controllo del territorio e la riduzione dell’impatto ambientale; il sostegno al Lavoro che nel dramma della crisi deve poter trovare un interlocutore reale nelle Istituzioni.

SEL Area Nolana continua questo lavoro e si candida nella lista del Candidato a Sindaco del Centrosinistra “Io sto con la Tripaldi” con tre rappresentanti della storia più o meno recente della Sinistra nolana: Giuseppe DI PALMA, Carla FORINO e Francesco SPERA che dentro la Coalizione Nola Che Cambia e dentro le elezioni amministrative hanno l’ambizione di rappresentare la Sinistra che punta a vincere le elezioni per mettere la parola fine al malgoverno del centrodestra e che una volta e per tutte possa incidere sulle condizioni materiali dei nolani per risollevarne le sorti piuttosto che guardare a interessi di bottega.

di Sinistra Ecologia e Libertà – Area Nolana

NOLA. AFFISSIONI ELETTORALI, PARTE LA TASK-FORCE ANTI-ABUSI DELLA POLIZIA MUNICIPALE

Totem via Renzullo NolaPugno duro del Comando Vigili Urbani di Nola per le affissioni elettorali fuori dagli spazi autorizzati. Il dirigente di settore, Felice Maggio, ha infatti organizzato una task-force di volontari che già a partire da questa sera vigilerà sulle affissioni.

La legge prevede che i manifesti elettorali possono essere affissi esclusivamente negli spazi appositamente predisposti. Per i trasgressori  sono previste sanzioni pecuniarie a partire da € 103,00 fino ad un massimo di € 1.032,00. Le sanzioni saranno predisposte e notificate ai trasgressori direttamente dalla Prefettura, dopo che il Comando Vigili Urbani di Nola avrà accertato l’infrazione e comunicato i dati alla Prefettura.

Devono intanto essere ancora sorteggiati gli “spazi” per i sei candidati sindaci, oltre che per i partiti e movimenti politici che partecipano alle consultazioni amministrative ed Europee. Secondo alcune correnti di pensiero locali, non sufficientemente chiare per la verità, sarebbe possibile – pagando i diritti di affissione – utilizzare per la propaganda elettorale anche gli spazi pubblicitari dati in concessione dal Comune di Nola ai privati, a differenza degli spazi elettorali dove l’affissione è gratuita. Secondo il Comando della Polizia Municipale di Nola invece l’affissione elettorale è possibile esclusivamente negli spazi elettorali ed è vietata finanche la pubblicità elettronica.

di ra.na.

NOLA. ELEZIONI COMUNALI: MAMMA E FIGLIO “INSIEME” PER VITALE, LISTA M5S “BENEDETTA” DA GRILLO

E’ stato ufficialmente definito, in mattinata, tramite pubblico sorteggio, l’ordine numerico delle liste elettorali che concorreranno alle amministrative del 25 maggio prossimo a Nola.

La commissione circondariale elettorale ha proceduto alla verifica delle sedici liste elettorali presentate. Tutte ammesse le liste, nessun candidato escluso, fatta eccezione della rinuncia di un candidato del Centro Democratico. Alla presenza dei rappresentanti delle liste, la presidente della commissione circondariale elettorale Desirèe d’Ovidio, nell’aula consiliare ha proceduto al sorteggio prima dei candidati sindaci e poi delle liste delle coalizioni.

Ecco come sarà la scheda elettorale:

1) Arturo Cutolo: Più Nola; Alternativa Nolana; Lavor in Corso.

più nola cutoloalterntiva nolana cutololavor in corso cutolo

2) Maria Franca Tripaldi: PD-Città Viva; Io sto con la Tripaldi; Riformisti per Nola.

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3) Franco Ambrosio: Nola ai Nolani.

nola ai nolani ambrosio

4) Armando Vallone: Movimento 5 Stelle.

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5) Geremia Biancardi: Forza Italia; Centrodestra Nolano; Socialisti-Riformisti-Liberali Hyria; Uniti per il Territorio.

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6) Domenico Vitale: Fratelli d’Italia AN; Centro Democratico; Nola Mia, UDC-NCD.

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Tra le curiosità che vale la pena registrare figura anche la presenza nella lista civica “Nola Mia” di Domenico Vitale della candidatura della donna più anziana. Si tratta dell’ottantenne Maria Pia Napolitano, madre del presidente del consiglio comunale di Nola Francesco Pizzella, candidato a sua volta nella lista UDC-NCD. “Una candidatura resasi necessaria – dichiara a ilc@zziblog Francesco Pizzella – a causa della ‘crisi vocazionale’ dei giovani verso la politica. Considerato che credo fermamente nel progetto di rilancio dell’attività amministrativa della città proposto dal mio partito – continua Pizzella – non ho esitato nemmeno un attimo dinnanzi alla necessità di formare una lista di supporto alla coalizione in cui ha trovato ospitalità anche mia madre nella lista civica ‘Nola mia’. Una lista diversa da quella che mi rappresenta e che pertanto non può dare adito a nessuna strumentalizzazione politica. Sarà una sana competizione in famiglia”, ironizza Pizzella.

Anche Giulio Filippone, candidato nel Movimento 5 Stelle insieme alla mamma Gelsomina Russo, tiene a precisare che la candidatura della mamma è stata “spontanea, assolutamente non sollecitata”. Lo stesso Filippone conferma che alcuni attivisti del Movimento erano contrari alla presentazione della lista alle Elezioni Comunali di Nola, in ogni caso per il progetto della formazione della lista, precisa a ilc@zziblog Filippone, “è stato seguito l’iter previsto dal Movimento ed oggi l’unico che ha la certificazione e delega notarile firmata da Beppe Grillo è Armando Vallone, quindi chi non ha creduto nel progetto è fuori dal Movimento. Faremo una campagna elettorale innovativa – continua Filippone – niente santini e manifesti elettorali, utilizzeremo il web e lo streaming per il nostro programma elettorale e per entrare nelle case dei cittadini. Il nostro sarà per Nola il vero cambiamento”.

di ra.na.

NOLA. GUINNESS DEI PRIMATI ELETTORALE: MAMMA, FIGLIO E FIDANZATA NELLA LISTA M5S

Per il rinnovo del Consiglio comunale di Nola sono state presentate 16 liste per un numero complessivo di 351 candidati di cui 195 maschi e 156 femmine. Sei i candidati a sindaco che si contenderanno il 25 maggio prossimo – l’8 giugno in caso di ballottaggio – la poltrona di primo cittadino della città bruniana per il quinquiennio 2014-2019.

La coalizione di centrodestra con Geremia Biancardi candidato a sindaco – tutte liste da 24 candidati – conta 57 candidati maschi e 39 femmine. Le quattro liste a supporto del sindaco uscente (Forza Italia, Centrodestra Nolano, Uniti per il Territorio, Socialisti-Riformisti-Liberali Hyria) non hanno un capolista. I consiglieri comunali uscenti sono 11 in Forza Italia: Rino Barone, Michele Cutolo, Roberto De Luca, Enzo De Lucia, Franco Nappi, Nicola Napolitano, Pasquale Petillo, Filippo Riccardi, Angelo Siano, Cinzia Trinchese e Antonio Tufano – quattro nel Centrodestra Nolano: Antonio Annunziata, Francesco Maggio, Antonio Manzi e Raffaele Mauro – e due in Uniti per il Territorio: Raffaele Giugliano e Carmine Pizza.

La coalizione dei moderati con Domenico Vitale candidato a sindaco conta 40 candidati maschi e 40 femmine (due le liste da 24: UDC-NCD e Fratelli d’Italia AN – e due da 16: Centro Democratico e Nola Mia). Le quattro liste a supporto di Vitale (UDC-NCD, Fratelli d’Italia AN, Nola Mia, Centro Democratico) non hanno un capolista. I consiglieri comunali uscenti sono 4 nell’UDC-NCD: Erasmo Caccavale, Cosimo Santaniello, Francesco Pizzella e Carmela Scala.

La coalizione di centrosinistra “Nola che Cambia” con Maria Franca Tripaldi candidata a sindaco conta 40 candidati maschi e 30 femmine (due le liste da 24: PD-Citta’ Viva e Io sto con la Tripaldi – ed una da 22: I riformisti per Nola). La lista unica PD-Città Viva ha come capolista Gianluca Napolitano, già consigliere comunale in questa consiliatura proprio con il movimento di alternativa progressista Città Viva e candidato a sindaco nelle Primarie del centrosinistra del 9 marzo scorso, mentre le altre due sono in ordine alfabetico con il consigliere comunale uscente Umberto Bruno nella lista Io sto con la Tripaldi.

La coalizione civica con Arturo Cutolo candidato a sindaco conta 37 candidati maschi e 31 femmine (due liste presentano 24 candidati ed una 20). Tutte le liste della coalizione hanno un capolista: il consigliere comunale uscente Enzo Iovino (Più Nola), Domenico Manganiello (Alternativa Nolana) e Giovanni La Marca (Lavor in Corso).

Franco Ambrosio candidato a sindaco conta su una sola lista civica – Nola ai Nolani – con 20 candidati di cui 10 maschi e 10 femmine. Il capolista è il consigliere comunale uscente Raffaele Giannini.

Armando Vallone candidato a sindaco è supportato dalla lista del Movimento 5 Stelle, che conta 17 candidati di cui 11 maschi e 6 femmine.

Il candidato più giovane delle Comunali 2014 di Nola è una donna, la neo 18enne Anna Ambrosino, nata il 7 marzo del 1996, presente nella lista Alternativa Nolana con Arturo Cutolo candidato a sindaco. Il candidato più anziano è sempre una donna, Maria Napolitano, nata il 24 settembre 1934 – quasi 80 anni, complimenti per l’entusiasmo – presente nella lista Nola Mia con Domenico Vitale candidato a sindaco.

Una simpatica curiosità da registrare è infine la presenza “congiunta” nella lista del Movimento 5 Stelle con Armando Vallone candidato a sindaco di mamma e figlio – si tratta di Gelsomina Russo e Giulio Filippone – Se fosse confermata la voce che circola in queste ore della presenza in lista M5S anche della fidanzata di Giulio Filippone ci troveremmo dinnanzi ad un vero e proprio “Guinness dei primati” elettorale!

di ra.na.

AVELLA. CON ALTRACCADEMIA IN SCENA L’ANTE-PRIMA DI “TEATRO SOTTO LE STELLE”

AL “BIANCARDI” SUCCESSO DI PUBBLICO PER “CHI E’ CCHIU’ FELICE ‘E ME” DI DE FILIPPO.

Una scelta davvero ben calibrata e di eccellente profilo, per l’anteprima della quarta edizione di “Teatro sotto le stelle”, su cui si alzerà il… sipario per l’intero mese di luglio, nel Parco del Palazzo baronale, nell’ambito delle iniziative ed eventi, che promuove ed organizza l’Associazione Mela, in collaborazione con la civica amministrazione e la Fondazione Avella Città darte. Una scelta felice, affidata alla rappresentazione di una delle commedie più vive, popolaresche e frizzanti di Eduardo de Filippo, anche se tra le… meno note, si fa per dire, del vasto repertorio dei testi eduardiani, intitolata “Chi è cchiufelicee me”, per la regia impeccabile e curata al meglio da Giuseppe La Rezza, medico-pediatra di professione, ma dalla fervida e tenace passione per il teatro. Una passione, che lo… accompagna da una vita, alla pari della passione per la scrittura in versi e di favole.

E per il “Domenico Biancardi” in platea c’è stato letteralmente il “pienone”. Un giusto premio per la qualità della rappresentazione, messa in scena, in virtù della pregevole fusione di tutte le componenti, che rendono godibile ed efficace il racconto interpretativo e scenico di un testo, commedia, dramma o tragedia che sia. Un riconoscimento, che conferma il congruo impegno di studio e preparazione delle attrici e degli attori, pienamente calati nell’atmosfera dei costumi e modelli di vita, cristallizzati nella scrittura eduardiana, specchio di un mondo che non c’è più, qual è stato quello piccolo “borghese”, legato al possesso della terra e dei pochi che lo detenevano, con la corte di serventi e fittavoli; un mondo, apparentemente immobile e refrattario ai mutamenti sociali, attraversato dalla cultura sapienziale dei modi di dire e dei proverbi, sedimentati dalle esperienze della quotidianità e trasmessi di generazione in generazione come… verità inconfutabili.

A proporre la commedia eduardiana, la sezione junior di AltrAccademia, l’associazione culturale, che opera da anni in modo proficuo a Scisciano e dintorni per la diffusione della cultura teatrale, a livello amatoriale, con il significativo e socializzante coinvolgimento di ragazzi, ragazze e giovani del territorio. Un’interpretazione accurata nei dettagli della plastica e fulminante immediatezza del vernacolo napoletano, con il contrappunto di un apparato scenografico – di bell’effetto nell’audio e nel gioco delle luci, ora intense e piene, ora soffuse e sfumanti nella penombra – del tutto funzionale alla rappresentazione e regolato dalla nota competenza tecnica di Ernesto Serpico. Un apparato, con cui s’integravano efficacemente, nello scandire i ritmi della rappresentazione, le sonorità musicali, curate dal maestro Ciro Perris.

Il racconto della commedia ruota intorno al tranquillo tran-tran di vita coniugale, che lega Vincenzo e Margherita con decorosa sobrietà e l’ossequioso rispetto della piccola comunità di paese ad economia rurale e di auto-consumo, in cui vivono. Vincenzo è il possidente, che gestisce, con il bilancino… del farmacista i proventi del fitto della masseria, concessa in locazione con canone annuo, ridotto da 25 a 15 lire, pur di disporne in piena sicurezza. La masseria è stata lasciata in eredità a Vincenzo da un padre, alquanto squinternato ed avventato nell’inseguire l’incremento della ricchezza familiare con affari, immancabilmente andati male, fino ad intaccare l’originario patrimonio terriero posseduto. I proventi del “fitto sicuro” sono gestiti da Vincenzo, spaccando la lira e i… centesimi del tempo che fu, per soddisfare le esigenze domestiche e del “ménage” familiare, oltre che per l’acquisto del tabacco, per alimentare e centellinare il fumo della fedele… e fidata pipa, da cui mai si separa. E poi c’è la sicurezza di poter disporre della “casa” a vita. Una condizione decisamente di dignitoso ed ostentato “perbenismo”, quella garantita dai proventi della masseria “fittata” e dalla proprietà della “casa franca”, su cui Vincenzo ha plasmato tutta la sua visione di vita e di comportamento, “standardizzato” nel… quieto vivere, evitando la benché minima possibilità d’interferenza o interazione nella vita degli altri o della comunità, ancorata com’è alla tutela del peculio dei proventi del fitto della masseria e via seguendo.

Margherita é la bella ed ammirata moglie del protagonista, tutta dedita alle faccende domestiche, sbrigate con solerzia e puntualità, a cucinare, a fare il bucato e la stiratura di panni e vestiti, oltre che cucito, quando è necessario. E la “casa” è tenuta da Margherita linda e pinta. Uno scenario più che rassicurante per Vincenzo elesue inveteratecertezze. Poi, arriva il subbuglio, quando la casualità fa… arrivare nella “casa” della coppia il bel Riccardo, inseguito… dai carabinieri. Vincenzo, per “quieto vivere” e sotto la minaccia della pistola che gli punta contro, “nasconde” Riccardo alla vista dei “tutori della legge”.

E, a questo punto, si rovescia lentamente il tran-tran della vita coniugale dei due protagonisti. E’ il rovesciamento o… tradimento dei legami matrimoniali, che si ritrova spesso nei testi dell’autore napoletano. Riccardo, con le… arti e l’improntitudine del corteggiatore che viene dalla città, Napoli, insidia la fedeltà di Margherita verso Vincenzo. Le insidie sono insistenti e il paese mormora nella girandola dei pettegolezzi e delle… invenzioni, ma Vincenzo non sa nulla. E su questo nucleo di narrazione scenica e interpretativa si innescano e crescono, con qualche lieve concessione all’elemento farsesco, equivoci per situazioni esilaranti, giochi di parole e stilemi esibiti con disinvolta recitazione, tra cui quello dell’insistito e reiterato “sono una donna maritata”, quasi fosse lo scudo protettivo della propria fedeltà a Vincenzo; stilema, con cui la protagonistarespinge a più riprese Riccardo, mentrelesuedifesesonosulpuntodicrollare, con la… scoperta delle raffinate calze di velata seta, per non dire del mitico e magico “Rouge” francese, il rossetto, le cui sfumature ravvivano le labbra… di seduzione. Neanche a dirlo: doni, con cui l’ammaliante ed ammaliatore Riccardo dischiude il cuore di Margherita anuovisentimenti

Applausi a scena aperta e ben meritati per i giovani di AltrAccademia e tutti degni di citazione. Gennaro Mucerino (Vincenzo), Carmen Manzone (Margherita), Giovanni Di Palma (Nicola), Michele de Falco Iovane (Riccardo), Sergio Cassese (Giorgio), Cecilia Caliendo (Consiglia), Cristiano Rossi (Gennarino), Antonio Buonincontri (Eduardo), Annalisa Felicella (Rafilina), Giovanni Napolitano e Gaetano Toscano (I carabinieri). A completare il cast, la folla dei contadini, Giuseppina di Gennaro, preziosa assistente di scena, la brava suggeritrice Giusy La Rezza e Brigida La Montagna per la cura del trucco.

“Con l’anteprima, proposta da AltrAccademia – ha dichiarato il presidente dell’Associazione La Mela, Riccardo DAvanzo – si è aperto nel migliore dei modi, grazie alla partecipazione del pubblico al di là di ogni più rosea aspettativa, il percorso di ‘Teatro sotto le stelle’, la rassegna che occuperà l’intero mese di luglio prossimo, in linea di continuità con il successo di consenso e di pubblico delle tre precedenti edizioni. Una rassegna, che vuole costituire un fattore di polarizzazione ed attrazione per il teatro amatoriale in Campania, vero e proprio veicolo culturale. In questa direzione, siamo impegnati, per proporre un ‘cartellone’ di sicuro richiamo. E non va dimenticato che a metà luglio, Avella ospiterà nell’Anfiteatro romano George Benson, lo statunitense vincitore di dieci Grammy Award, chitarrista, cantante e compositore, una star della musica jazzistica mondiale. Un evento, che s’inserisce nel Festival internazionale del Pomigliano Jazz”.

di Geo

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