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Archivio per il giorno “dicembre 9, 2013”

NOLA. SAN FELICE SI RIVELA CON IL SEGNO DELLA MANNA

Ieri mattina alle ore 8.30 nella cripta della Cattedrale di Nola è stata celebrata la S. Messa nella solennità liturgica dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria. Secondo la tradizione questo è il secondo appuntamento dell’anno con il miracolo di San Felice vescovo, patrono della città di Nola, dopo quello del 15 novembre. A presiedere la celebrazione il Canonico Tesoriere del Capitolo Cattedrale, Mons. Luigi Mucerino, al quale spetta l’ufficio di verificare la presenza o meno del segno della manna nel calicetto posto nell’urna a ridosso dell’altare della cripta. Con lui erano presenti il parroco don Domenico De Risi, il vicario parrocchiale don Arcangelo Iovino e il decano del capitolo cattedrale don Angelo Masullo. Al termine della celebrazione, dopo le preghiere e le invocazioni di rito per impetrare il segno, il Tesoriere ha aperto l’urna e ha potuto constatare la presenza di diverse gocce nel canaletto che sono state fatte cadere nel calice. È stato intonato il Laudate Dominum. Successivamente è stato mostrato ai numerosi fedeli presenti il calice contenente le gocce di Manna. Già Ambrogio Leone, nella sua opera De Nola, pubblicata a Venezia nel 1514, al capitolo XI del libro secondo, parlava della manna, questo liquido trasparente che fuoriesce attraverso un canaletto d’argento posto in una fenditura del marmo, dietro il quale è deposto il corpo del Santo. La manna è stata sempre vista dai Nolani come un segno concreto della protezione del Santo Patrono e da essa in antico i contadini traevano gli auspici circa l’abbondanza o meno del raccolto dell’anno. Un manoscritto, custodito nell’archivio storico-diocesano di Nola, registra, anno per anno, a partire dal 1753 fino al 1907, il verificarsi o meno del miracolo. Tale manoscritto è stato reso noto  attraverso la pregevole pubblicazione del parroco del Duomo: Il miracolo della manna di San Felice, Arti grafiche Scala, Nola 2012. Nella parrocchia del Duomo è, inoltre, custodito il registro dal 1907 ad oggi. Da quest’ultimo diario risulta che il “miracolo” nel giorno di San Felice (15 novembre) si è verificato l’ultima volta nel 1979, mentre anche nel 2011 e nel 2012 si è verificato il giorno dell’Immacolata.

di Gennaro Morisco

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