ilc@zziblog

di ra.na. & co… contro "il sistema" della camorra dell'usura e della violenza, è un blog indipendente, nato dall'idea di persone libere che hanno a cuore le sorti della loro terra, l'Area Nolana

Archivio per il giorno “dicembre 5, 2013”

NOLA. COMUNALI 2014: NCD, INTERVISTA VERITA’ ALL’ASSESSORE ERASMO CACCAVALE

Il 7 dicembre prossimo sarò a Roma alla Convention del Nuovo centrodestra”. A dichiararlo è l’assessore alla Polizia Municipale Erasmo Caccavale, uno dei primi ad aderire al nuovo soggetto politico nato dalla scissione del Pdl.

Allora lei si accinge per la quarta volta ad essere candidato alle amministrative della prossima primavera?

La candidatura deve essere chiesta e non offerta, come molti invece fanno; certo la mia aspirazione è quella di avere una richiesta dal Ncd per una mia disponibilità a candidarmi. Attualmente stiamo lavorando a questo e tra pochi giorni saranno ufficializzate le nuove adesioni bruniane al movimento, per poi passare alla formazione di una lista da presentare alle prossime amministrative di appoggio al centrodestra. Voglio ricordare ai più che il mio percorso politico a livello locale è stato un crescendo rossiniano; alla prima consiliatura ottenni oltre trecento voti, alla seconda quattrocentottanta voti e nel 2009 cinquecentottantasette voti, fui terzo dopo Enzo De Lucia e Cinzia Trinchese. Ovviamente il nostro movimento non vuole assolutamente essere destabilizzante, quindi riteniamo che il sindaco Geremia Biancardi sia una degna persona e sicuramente siamo favorevoli per una sua riconferma”.

Se è così convinto della riconferma di Geremia Biancardi perché è l’assessore più assente in Giunta?

Ripeto per l’ennesima volta che il sindaco Biancardi non c’entra assolutamente nulla con le mie assenze in Giunta; la mia candidatura nel 2009 fu legata soprattutto alla scelta di Biancardi di guidare la coalizione di centrodestra. Una persona che reputo capace, degnissima e che merita di essere riconfermata; le assenze in Giunta dipendono soprattutto dal fatto che non ricevo le convocazioni e l’ordine del giorno da chi è deputato a farlo, il segretario generale. Prendere decisioni importanti all’istante su argomenti che hanno bisogno di attenzione e competenza specifica non è nel mio costume; anzi quelle poche volte che propongo qualcosa che ritengo sia giusto, mi viene rimproverato che, pur essendo cose giuste, vengono proposte nel momento sbagliato”.

Allora perché non si dimette?

Non mi dimetto per il rispetto che nutro nei confronti dei miei tantissimi elettori; sarò sentinella della legalità e poi le mie assenze servono anche da stimolo per normalizzare una situazione non illegale ma neppure corretta dal punto di vista procedurale”.

Molti suoi colleghi la ricordano come colui che diede il benservito ai sindaci Serpico e Napolitano, cosa ha da dire al riguardo?

Anche questa è una leggenda metropolitana; ricordo ai più che non fu il sottoscritto a firmare la sfiducia al sindaco Serpico ma ben sedici consiglieri comunali davanti ad un notaio, e poi il puparo dell’operazione della sfiducia non sedeva in consiglio comunale, mentre per il sindaco Napolitano, in qualità di capogruppo di Forza Italia, fui costretto a leggere la mozione di sfiducia che l’intero gruppo manifestò nei confronti del sindaco; due episodi di cui non fui assolutamente il protagonista principale”.

di ra.na.

NOLA. FESTA DEI GIGLI: BENVENUTO UNESCO (NONOSTANTE CORVI E DETRATTORI), PRESENTATO IL PROGRAMMA DEI FESTEGGIAMENTI DI DOMENICA 8 DICEMBRE

After day il riconoscimento del sigillo Unesco alla Festa dei Gigli di Nola (insieme alla macchina di S. Rosa di Viterbo, la Varia di Palmi Calabro e i Candelieri di Sassari), presentato stamane in conferenza stampa nell’aula consiliare il programma dei festeggiamenti di domenica 8 dicembre.

Presenti alla conferenza stampa l’assessore ai beni culturali Cinzia Trinchese, il presidente del consiglio comunale Francesco Pizzella, Raffaele Soprano ed Agostino Santaniello, rispettivamente presidente e vicepresidente della Fondazione Festa dei Gigli, don Lino d’Onofrio, vicario generale della Diocesi di Nola in rappresentanza del Vescovo, S.E. Beniamino Depalma, Antonio Napolitano, rappresentante della comunità delle associazioni cittadine che hanno sostenuto il progetto.

“Nola in questo momento non può che gioire – ha dichiarato l’assessore Trinchese –. Un evento che merita di essere festeggiato all’insegna della nolanità e dell’innovazione, con tante sorprese che porteranno la Festa dei Gigli in quel circuito di fede e folklore che da sempre caratterizza la nostra millenaria tradizione. Un ringraziamento a quanti hanno reso possibile questa serata, all’infinita disponibilità e collaborazione dei nolani che hanno compreso il significato di questo giorno, siamo riusciti a sconfiggere anche chi ha cercato, invano, di porre ostacoli al riconoscimento”.

cinzia trincheseAlla domanda fatta all’infaticabile assessore Trinchese: da dove prende tutte le energie?, la stessa ha risposto: “Barcollo ma non mollo per amore della mia città; ancora una volta le manifestazioni di domenica saranno quasi a costo zero per l’amministrazione, sempre grazie agli sponsor. Il bilancio delle eventuali spese sostenute dall’amministrazione saranno rese note ufficialmente dalla sottoscritta subito dopo l’evento dell’8 dicembre”.

“La realtà di cui da ieri 4 dicembre 2013 ore 15,45 facciamo parte deve costituire un grande punto di partenza per il rilancio culturale dell’intera area nolana e volano dell’economia territoriale – ha affermato il presidente della Fondazione Soprano –. L’iscrizione della Festa dei Gigli di Nola tra i beni immateriali dell’umanità costituisce l’inizio di un nuovo e diverso percorso per la nostra kermesse. L’impegno della città di Nola e della rete ha determinato il verificarsi di questo grande evento per la nostra città nel segno dell’internazionalizzazione della Festa. La Fondazione fin dal suo insediamento si è resa interprete di un progetto di internazionalizzazione della Festa dei Gigli che la conducesse fuori da quegli angusti confini territoriali nei quali essa, negli anni passati, è stata relegata. Siamo convinti che la stragrande maggioranza di cittadini sia in sintonia con la Fondazione, nonostante la presenza di detrattori sia della Fondazione che del progetto Unesco”.

Proprio sui detrattori il presidente Soprano, sollecitato anche dai numerosi cittadini presenti alla conferenza, ha precisato: “Fin dagli albori della costituzione della Fondazione mi sono interessato al problema della sicurezza nel suo complesso, sollecitatomi anche attraverso convegni e dibattiti; il presidente dell’associazione extra-moenia Felice Ceparano, con una lettera inviata al sindaco, sollecitò il problema della pericolosità dei serbatoi di carburante posizionati sui Gigli per alimentare la strumentazione elettronica. Alla lettera di rassicurazione per la soluzione del problema che inviai al presidente dell’associazione seguì una risposta dello stesso in cui specificava che era il sindaco il soggetto deputato alla sicurezza e non la Fondazione, minacciando di denunciare il tutto all’Unesco. Cosa che in effetti è accaduto con l’invio, da parte del Ceparano, della denuncia all’Unesco e a tutti gli antropologi italiani. L’altro detrattore, Alfredo Mazza, non so se a nome proprio o di un’associazione, con una missiva invitava l’Unesco a ripensare a concedere il sigillo alla Festa dei Gigli di Nola, perché la politica locale ha intenzione di utilizzare il riconoscimento per la campagna elettorale delle amministrative della prossima primavera. Infine i detrattori di una parte della politica, che per oltre otto mesi hanno messo sulla graticola la Fondazione per un problema di carattere burocratico (per la mancata iscrizione della stessa nel registro della Prefettura). Ebbene, con decreto del Prefetto di Napoli n. 1488/2013 la Fondazione Festa dei Gigli di Nola risulta iscritta nel registro della Prefettura, ottenendo il riconoscimento giuridico”.

Infine don Lino d’Onofrio ha letto il messaggio di S.E. Bienamino Depalma: “Egr. signor sindaco, scrivo a lei per rivolgermi all’intera città di Nola, siamo giunti al traguardo di questo importante riconoscimento da parte dell’Unesco che dona lustro alla nostra città, alle sue tradizioni, alla fede nei confronti del nostro San Paolino, all’intero territorio. Mi compiaccio e gioisco con tutti voi per questo momento. E’ patrimonio culturale dell’umanità l’intera Festa, col suo stile popolare e con le sue tradizioni, con le sue motivazioni religiose e con il grande patrimonio di umanità che ne fanno un evento unico. A noi la grande responsabilità di salvaguardare lo spirito, la forma e i contenuti, sono certo che l’aiuto e responsabilità di tutti e di ciascuno consegnerà a coloro che ci succederanno il patrimonio di una Festa bella e che non ha mai fine”. Il presidente del consiglio comunale Francesco Pizzella, oltre a leggere i messaggi augurali da parte del Ministro ai Beni Culturale Bray, del presidente della Giunta Regionale Caldoro, degli onorevoli Pasquale Sommese, Paolo Russo e Massimiliano Manfedi, ha preannunciato un consiglio comunale monotematico sull’importante riconoscimento ottenuto.

Questo il programma dei festeggiamenti di domenica 8 dicembre: Ore 16,30 – Piazza G. Bruno – Sfilata Corteo Storico degli Orsini e dei Gonfaloni per il centro storico; Ore 18,00 – Cattedrale – Le Bandiere del Santo, benedizione del Vescovo; Ore 18,30 – Piazza Duomo – La Festa dei Gigli di Nola Patrimonio Immateriale dell’Umanità – Il Giglio e la Luce; Ore 20,00 – Piazza Duomo – Esibizione della Banda Macedone Agusevi Dzambo Orchestra Rider; Ore 21,30 – Piazza Duomo – Trionfo della Musica Nolana con l’esibizione delle fanfare. Diretta della manifestazione su Capri Event (canale digitale e satellitare) a cura di Autilia Napolitano ed Antonio d’Ascoli.

di ra.na.

Navigazione articolo