ilc@zziblog

di ra.na. & co… contro "il sistema" della camorra dell'usura e della violenza, è un blog indipendente, nato dall'idea di persone libere che hanno a cuore le sorti della loro terra, l'Area Nolana

Archivio per il giorno “ottobre 30, 2013”

NOLA. PD, MAFFETTONE “INVITATO A COMPARIRE” (OPPURE A “SCOMPARIRE”)?

I vertici del PD nolano, freschi di nomina, ai quali invio sinceri auguri di buon lavoro, hanno preannunciato via web, una imminente convocazione dei consiglieri comunali, affinché chiariscano le motivazioni del mancato rinnovo della tessera di partito.

Non so se trattasi di ”invito a comparire”, oppure a ”scomparire”, giacché non è scontato che tutti sappiano che la politica è diversa dal gioco del grande fratello, dove vince chi rimane ultimo nella casa.

In ogni caso, il metodo comunicativo adottato, ancorché ”irrituale”, non denota necessariamente una mancanza di tatto, magari conseguenza di inesperienza.

E’ probabile invece che, l’esigenza di aprire il partito, richieda di mettere in piazza ogni passaggio, ogni vicenda, anche quando le circostanze consiglierebbero maggiore cautela.

Del resto, con modalità altrettanto ”irrituale”, voglio significare al coordinatore ed al presidente del circolo PD di Nola, la disponibilità ad un confronto, riservato o pubblico, nel luogo, giorno, ed ora che essi vorranno indicare.

Salvatore Maffettone

NOLA. TASSA SUL DOLORE, VELARDI: LE STRANE ALLUSIONI ED INCURSIONI DELL’ASSESSORE CACCAVALE

Egregio sig. Assessore,

Caro Erasmo,

mi dispiace molto che le questioni che ho inteso sollevare in questi ultimi giorni (come responsabile sindacale territoriale) sui parcheggi a pagamento presso il Cimitero di Nola ti abbiano “amareggiato”. Non era certamente mia intenzione. Vedi, caro Erasmo (mi consentirai di rivolgermi a te in questo modo proprio per la stima e la simpatia personale che provo) sono abituato a rappresentare il malessere ed il malcontento che vivono in qualche modo i cittadini di Nola e di quelli dell’intero comprensorio. Credo di farlo a volte bene, qualche volta meno.

Non ti sarà sfuggito il fatto che ho sempre e solo svolto compiti di rappresentanza sociale e sindacale dei soggetti direttamente interessati. D’altra parte è questo il mio naturale compito.

Lo dimostra il fatto che non sono mai stato smentito nelle notizie e/o informazioni che ho inteso riportare e/o denunciare all’opinione pubblica.

Anche in questo caso la tua dichiarazione conferma ampiamente le cose che ho sostenuto. Certo, hai tentato di giustificarle (e lo comprendo). Come pure accetto la tua osservazione sul fatto che da molti anni si è soliti utilizzare questa procedura. Come pure prendo atto che la lotta all’abusivismo non è semplice, ma ritengo che qualcosa potrebbe essere fatto.

Comprendo meno, però, perchè mai una problematica forse minimale nei contenuti, ma molto significativa per la sensibilità di molti cittadini, vuoi renderla una questione “politica”, addirittura definendola come un’iniziativa che “sa tanto di demagogia e di ‘spot elettorale’; probabilmente ha (il Velardi ndr) già la mente rivolta al rinnovo del consiglio comunale del prossimo anno.” Come non comprendo perchè mai tiri in ballo la “fresca nomina nel coordinamento cittadino del Pd,” Direbbe qualcuno: “che ci azzecca?”

Non riesco, francamente, a comprenderne il senso.

Mi accusi di utilizzare strumentalmente argomenti sociali a scopo politico?

Ritieni, forse, che voglia acquisire da tutto ciò “presunti vantaggi” di tipo politico?

Il tuo richiamo alle prossime elezioni amministrative vogliono intendere un interesse ad una mia possibile “candidatura”?

Se le tue risposte a questi interrogativi dovessero essere affermative, le riterrei francamente offensive.

E’ mai possibile che quando vengono avanzati dubbi, perplessità, critiche, nei confronti del vostro agire amministrativo dobbiate (uso il plurale perchè è una costante molto diffusa, a partire dal Sindaco Biancardi) sempre leggere un secondo fine, un motivo recondito o una strumentalizzazione politica? Il “cosa c’è dietro?”

Cercate, piuttosto, di stare sul “pezzo” (come dicono i giornalisti), sul fatto. Rispondete nel merito (come pure hai tentato di fare), ma cercate di evitare atteggiamenti censori che sottintendono una “cultura” che nega il contraddittorio e non tollera un pensiero diverso.

Dovresti ben sapere che in molte occasioni ho valutato positivamente scelte e decisioni dell’Amministrazione.

Sono abituato a criticare, anche fortemente, quando non sono d’accordo, ma sono altrettanto abituato a riconoscere le cose positive, quando le ritengo tali. Non sono mai stato e continuo a non essere pregiudizialmente contro.

Così come ritengo positiva la decisione di mettere a disposizione dei cittadini gratuitamente una navetta nei giorni dei defunti.

Sul piano politico, caro Erasmo, sono stato uno degli animatori del Partito Democratico fin dal suo nascere.

Mi ritengo (l’ho dichiarato pubblicamente in molte occasioni) un riformista moderato e fortemente critico nei confronti di alcune scele compiute da questo Partito.

Mi auguro una scomposizione delle attuali forze politiche, dimostratesi inadeguate ed incapaci di prospettare un futuro per questo nostro povero Paese.

Spero che tu non voglia censurare queste mie scelte o confonderle con il mio ruolo sindacale.

Se critiche mi devono essere mosse mi piacerebbe che fossero di merito e non fondate su più o meno fantastici pensieri.

Infine, anche in quest’occasione (visti e sentiti i continui riferimenti), desidero dichiarare la mia assoluta indisponibilità ad una candidatura alle elezioni di qualsiasi genere: sarebbe, da parte mia, stupida e irrealistica.

Nessuno, però, potrà mai limitare il mio pensiero politico. Molti (ma sono certo che tu non sei tra questi) confondono “la passione” con “l’opportunismo”, non avendo mai conosciuta la prima.

Ringrazio te per l’attenzione ed il Direttore per l’ospitalità,

Salvatore Velardi

Navigazione articolo