ilc@zziblog

di ra.na. & co… contro "il sistema" della camorra dell'usura e della violenza, è un blog indipendente, nato dall'idea di persone libere che hanno a cuore le sorti della loro terra, l'Area Nolana

Archivi per il mese di “marzo, 2013”

ORA LEGALE, NOLA RADDOPPIA

orologio municipio nolaCome nel celebre quiz di Mike Bongiorno “Lascia o Raddoppia”, il comune di Nola, che già la settimana scorsa aveva anticipato l’ora legale (non è una novità!), spostando in avanti di 60 minuti le lancette dell’orologio del palazzo di città, questa notte ha raddoppiato, portando così la città bruniana avanti di 2 ore! Vox populi, appresa stamane la notizia, ha così commentato: “Forse l’amministrazione comunale, in clima di spending review, ha allungato le ore di luce per consentire ai nolani di risparmiare sulla bolletta. E poi dicono che a Nola nun face mai juorno!”.

di ra.na.

ADDIO A PEPPE ‘A CACIOTTA, LA “STELLA” PIU’ LUMINOSA DA OGGI BRILLA IN CIELO

Peppe 'a caciotta

Peppe ‘a Caciotta

Uno sguardo alla Bandiera, nel suo letto, prima di chiudere gli occhi per sempre. Ed oggi, cullato a spalla dai suoi ragazzi, ha lasciato la sua Nola per raggiungere il suo adorato Santo. Se ne è andato così, senza rumore, con dignità, umiltà e discrezione, uno dei capi paranza nolani più amati ed apprezzati della Città dei Gigli. Giuseppe Guerriero, meglio noto come Peppe ‘a Caciotta, è volato in cielo. Uomo forte e combattivo, da 30 anni era il punto di riferimento per il rione Stella, un vero modello di Fede e Cristianità che, nel lontano 1983, lo portò a fondare quella che poi è diventata la sua seconda famiglia: la paranza Stella. Un sodalizio che Peppe amava come un figlio e che, proprio per questo,  andava accudito nel migliore dei modi. E così ha fatto, sino all’ultimo respiro. Da buon padre di famiglia non si è mai risparmiato, lottando contro tutto e tutti per seguire e difendere i suoi ragazzi, trascurando persino se stesso e quel male che da tempo ormai non gli dava tregua e che lui, con grande coraggio, nascondeva stringendo forte i denti per non turbare la serenità del suo gruppo. “C’è una data, una Festa, un Giglio da organizzare. Andate avanti, qualunque cosa accada” esclamò emozionato lo scorso 21 ottobre in occasione della rituale questua del Calzolaio dinnanzi ad oltre 300 persone commuovendo anche il più arido degli animi. Presentimento? Timore? Rassegnazione? Tutt’altro. Un impegno con la Città, ma soprattutto con San Paolino del quale era un grande devoto. Non a caso “Pace e Felicità” è lo slogan che accompagna il suo Giglio; valori che ha sempre cercato di trasmettere ai tanti giovani della sua paranza onorando una Tradizione Millenaria ed il suo profondo significato in modo umile, silenzioso e mai acceso, senza mai grilli per la testa, mossa esclusivamente dall’Amore per il Santo. Una vera e propria “missione” che il buon Peppe manifestava anche nel volontariato; da anni infatti la paranza Stella gestisce un Parco nell’omonimo rione; la prima domenica di ogni mese dedica il suo tempo al servizio della mensa fraterna della Città; ha adottato un’intera classe composta da tanti bambini nel cuore della Repubblica Domenicana e da quattro anni è portavoce di Telethon con una serie di iniziative utili ad aiutare il prossimo. “Impegni portati avanti con grande senso di responsabilità e serietà – amava ripetere Peppe -, sacrificando talvolta anche il privato, con l’unico obiettivo di far crescere culturalmente ed umanamente la Città di Nola”. Ed oggi, in una Cattedrale gremita come non mai, in tanti hanno voluto salutarlo per l’ultima volta, a cominciare dai ragazzi della Stella che, sfidando anche la pioggia, a piedi, dal rione Gescal hanno raggiunto piazza Duomo, accompagnando a spalla il loro “papà” nell’ultimo viaggio. Ad attenderlo una cornice a dir poco suggestiva,  le bandiere di tutte le corporazioni. Quelle stesse corporazioni che Peppe ha onorato per ben 30 anni nel pieno rispetto della tradizione scegliendo quella del Calzolaio per il trentennale del suo sodalizio scendendo in campo anche come Maestro di Festa. Un Giglio tanto cercato e desiderato che oggi resta orfano del suo papà ma non del suo ricordo e del suo messaggio. E c’è da scommetterci che da lassù il prossimo 23 giugno, giorno della Festa, il buon Peppe non esiterà un solo istante ad indossare le scarpe chiedendo un permesso speciale al suo Santo per raggiungere il suo popolo. Sarà lì al suo solito posto, fischietto alla mano, con il naso all’insù ad ammirare la sua creatura. E il minuto di silenzio si scioglierà in un lungo grande applauso.

di Autilia Napolitano

ilc@zziblog si stringe intorno alla famiglia Guerriero in questo momento di profondo dolore per la perdita del caro Peppe.

LA VISITA AI SEPOLCRI

clicca sull'immagine per ingrandire

clicca sull’immagine per ingrandire

NOLA – Quelli che con termine liturgico sono detti ‘Altari della Reposizione’ la pietà popolare continua a chiamare ‘Sepolcri’, associandoli impropriamente alla sepoltura di Gesù. Essi invece vengono allestiti per conservare con la dovuta solennità la Santissima Eucaristia che il Signore istituì durante l’ultima Cena, la sera del Giovedì Santo, e che sarà consumata dai fedeli il Venerdì, giorno in cui la Chiesa, per antichissima tradizione, non celebra l’Eucaristia. A Nola, come altrove, si rinnova ogni anno il rito della visita ai ‘Sepolcri’ allestiti nelle chiese cittadine, specie quelle del centro storico. Sempre particolarmente ricco e suggestivo l’Altare del Duomo, belli anche quelli del Gesù, di San Biagio e del Collegio. La tradizione vuole che i Sepolcri si visitino in numero dispari, tre, cinque o sette, numeri che forse intendono richiamare rispettivamente la SS. Trinità (3), le Piaghe di Gesù (5) e i Dolori di Maria (7).

clicca sull'immagine per ingrandire

clicca sull’immagine per ingrandire

Immancabili le piante di grano, retaggio degli antichi riti in onore di Adone, figura celebratissima in tutta l’antichità greca, come simbolo della natura che rinasce dopo i rigori invernali. Durante le feste in suo onore, dette appunto Adonie, le giovani donne sue devote portavano infatti al tempio piccoli giardinetti in vaso, coltivati amorosamente nei mesi precedenti, proprio come ancora oggi si suole fare soprattutto nel sud Italia. In questo anno della Fede, indetto dal Sommo Pontefice Benedetto XVI lo scorso 11 ottobre, spesso il tema è stato evidenziato nell’allestimento degli Altari. In Cattedrale è stato plasticamente illustrato il paragone evangelico della Fede, che Gesù rapporta a un granellino di senapa e che ha la forza di sradicare un gelso e di trapiantarlo nel mare.

Gli apostoli dissero al Signore: «Aumenta la nostra fede!».

Il Signore rispose: «Se aveste fede quanto un granellino

di senapa, potreste dire a questo gelso: sii sradicato

e trapiantato nel mare, ed esso vi ascolterebbe.» (Luca 17, 5-6)

GUARDA I SEPOLCRI (clicca sulle immagini per ingrandire) – Foto by ra.na.:

Sepolcri 2013 Chiesa Collegio Nola Sepolcri 2013 Chiesa Gesù Nola Sepolcri 2013 Chiesa San Biagio Nola Sepolcri 2013 Chiesa Carmine Nola Sepolcri 2013 Chiesa San Raffaele Nola Sepolcri 2013 Chiesa Stella Nola

di Gennaro Morisco

ZONA ROSSA, MOZIONE DEL PD PER “SALVARE” PIAZZOLLA

NOLA – Con 23 sì, 4 astenuti (e 4 assenti) è stata approvata questa mattina in consiglio comunale la definizione della zona rossa.

In apertura dei lavori il sindaco Geremia Biancardi ha illustrato la proposta di deliberazione da sottoporre all’approvazione dell’assemblea cittadina. La città di Nola solo recentemente è stata inserita tra i comuni a rischio eruzione del Vesuvio, la zona interessata riguarda Piazzolla Alta (Villa Albertini). Inizialmente il confine di demarcazione era stato fissato dalla commissione grandi rischi ai confini dell’autostrada A30, successivamente grazie anche all’intervento dell’assessore regionale alla protezione civile Edoardo Cosenza per Nola l’area è stata ristretta a via XX settembre, via Costantinopoli. Il civico consesso in ogni caso entro il 31 marzo prossimo avrebbe dovuto approvare la delibera che “in maniera chiara” definiva tale limite, altrimenti il vincolo sarebbe stato esteso all’intero territorio. La discussione è stata animata dalla mozione d’ordine presentata dal PD (Raffaele Giugliano e Salvatore Maffettone), che ha colto di sorpresa anche la minoranza (per la mancanza di concertazione). I rappresentanti del PD chiedevano l’inserimento nel prossimo bilancio di previsione di risorse per la riqualificazione della frazione, il potenziamento delle arterie nella zona rossa, un’area di sviluppo artigianale con annessa la costruzione di impianti sportivi e di carattere sociale nonché una riduzione dell’IMU e TARSU per i cittadini di Piazzolla, tutte proposte che dovevano essere inserite nella delibera da approvare. Il presidente del consiglio comunale Francesco Pizzella nel suo intervento faceva rilevare che una mozione d’ordine non poteva trasformarsi in ordine del giorno, ma poteva esserlo solo in un successivo consiglio comunale, quindi invitava i rappresentanti a votare la delibera di definizione della zona rossa. Dopo vari interventi (Casilli, Cutolo, Manzi, Ambrosio, Giannini, Ruocco, Scala, Napolitano, Nappi) nei quali venivano evidenziate varie problematiche sia di ordine procedurale che di sicurezza, amministrative, finanziarie, il sindaco ha fatto rilevare l’importanza di estendere le misure di sicurezza (piano di evacuazione) a tutto il territorio cittadino, in quanto in caso di eruzione i più penalizzati sarebbero gli abitanti fuori dall’area rossa, i quali sono privi di qualsiasi tutela a differenza di quelli inseriti. A questo punto i rappresentanti del PD trasformavano la mozione d’ordine in emendamento. L’emendamento è stato dichiarato non ammissibile dal segretario generale, in quanto a norma del regolamento consiliare era privo di pareri tecnici e finanziari. Dopo di che si è passati alla votazione.

di Autilia Napolitano

NOLA. HABEMUS RIMPASTO

E’ ufficiale, Cinzia Trinchese e Michele Cutolo saranno i prossimi assessori al comune di Nola. E’ quanto emerge dal vertice del gruppo PDL tenutosi ieri sera presso la sede di piazza Duomo. Un incontro che ha registrato pochissime assenze e tutte (rigorosamente) giustificate; un idillio ed una armonia perfetta che porterà il PDL bruniano ad affrontare la prossima tornata elettorale in una posizione di vantaggio rispetto alle altre forze politiche locali alle prese con problemi organizzativi e di partito. Una riunione proficua dunque quella di ieri sera sia dal punto di vista amministrativo che politico; infatti alla presenza dell’on. Paolo Russo, il gruppo all’unanimità dei presenti ha eletto nuovo capogruppo il consigliere Franco Nappi, mentre il coordinamento cittadino del partito è stato affidato a Giovanni Velotti ed Annalisa Sebastiani, due giovani professionisti del movimento giovanile locale; una decisa volontà di rinnovamento che sarà uno degli obiettivi principali del programma elettorale delle prossime amministrative. Alla domanda su quali saranno le iniziative che il partito di maggioranza all’interno del consiglio comunale intende portare avanti in questo ultimo scorcio di consiliatura, la risposta è stata: “Miglioramento della macchina amministrativa, ambiente, viabilità, e maggiore attenzione per la frazione di Piazzolla”.

A proposito di Piazzolla, il consigliere Antonio Manzi è stato nominato delegato della frazione. Ultimo delegato della frazione fu proprio lo stesso Manzi nel 1991; dopo la parentesi delle circoscrizioni soppresse nel 2007, la delega di Piazzolla fu congelata per polemiche interne al partito di maggioranza ma oggi, in un clima di distensione politica, messi al bando i dissensi, l’occasione dovrà servire per affrontare le annose problematiche della frazione, probabilmente con il costruttivo coinvolgimento anche dei consiglieri di opposizione; sicuramente il delegato Manzi (decano del consiglio comunale) avrà la capacità di coagulare tutte le forze politiche.

A far posto ai nuovi assessori saranno gli assessori Arcangelo Annunziata (per la verità già da oltre un anno aveva annunciato le sue dimissioni) alle Politiche Sociali e l’assessore ai Beni Culturali, Maria Grazia De Lucia Serpico; non è esclusa una rimodulazione delle deleghe assessoriali, nel gruppo il problema non è stato affrontato. La nomina ad assessore di Cinzia Trinchese e Michele Cutolo porterà nel consiglio comunale i primi due non eletti alle amministrative del 2009 e precisamente Luca De Risi e Francesco Maggio (figlio dell’attuale dirigente all’ambiente e finanze). Infine il gruppo consiliare ha deciso la nomina di Maria Grazia De Lucia a responsabile del progetto Unesco portato avanti caparbiamente dalla stessa da circa quattro anni.

di ra.na.

NOLA. IL CONSIGLIO COMUNALE DOMANI “DECIDE” SULLA ZONA ROSSA

Un’aula consiliare gremita di tecnici, consiglieri, assessori comunali e cittadini per l’incontro informativo sull’aggiornamento del piano di emergenza per il rischio vulcanico dell’area vesuviana; incontro promosso lunedì scorso, 25 marzo 2013, dal sindaco Geremia Biancardi al quale ha partecipato anche l’assessore regionale Edoardo Cosenza. In apertura dei lavori il primo cittadino ha precisato che, dal 2001, il vincolo di “zona rossa” per il rischio Vesuvio esisteva per 18 comuni dell’area vesuviana e che solo recentemente la commissione grandi rischi lo ha esteso ad altri sette comuni tra cui Nola. Per la verità, in un primo momento era stato inserito l’intero territorio nolano; dopo un ampio confronto con la commissione grande rischi il vincolo è stato ridotto prima al ponte dell’autostrada A30 (vivaio Somma) e successivamente la linea di demarcazione è stata fissata in via XX settembre e via Costantinopoli a Piazzolla, pertanto l’area interessata è solo una piccola parte della zona alta di Piazzolla. Biancardi ha poi sottolineato come la legge prevede che, se il consiglio comunale di Nola non delibera entro il 31 marzo prossimo “in maniera chiara” la zona che deve essere separata da quella rossa, il vincolo scatta in tutto il territorio; tuttavia la inedificabilità per Nola non è assoluta, è possibile infatti rilasciare permessi per insediamenti produttivi, impianti sportivi, scuole, fatta eccezione per l’edilizia residenziale. Il sindaco ha infine esortato i presenti ad una decisione condivisa, considerato che non si tratta di scelte politiche, ma tecniche, che tengono conto del pericolo in queste aree del rischio eruzione del Vesuvio. L’assessore Cosenza ha illustrato nei dettagli la proposta accettata dalla commissione grandi rischi, ricordando che la conclusione è venuta dopo un lungo percorso ed estenuanti ed accese discussioni. Ha chiarito che la zona rossa 1 è quella dove sono previsti, in caso di eruzione, flussi piroclastici di solito molto caldi ed altamente distruttivi la cui temperatura può raggiungere i 500° ed altro non sono che una valanga di terra avvolgente di cenere; quindi si tratterà di una zona di assoluta inedificabilità, mentre la zona rossa 2 è interessata dalla caduta delle ceneri portate dal vento (che spinge verso Est/Nord-Est) che possono far crollare i tetti; se in una zona sono state trovate tracce di eruzione, come il caso di Piazzolla Alta, dove negli ultimi ventimila anni (da studi scientifici) ne sono state riscontrate due (anche se la probabilità di una eruzione nei prossimi 100 anni è dell’1%), la zona viene sottoposta a vincoli. “Nola – ha precisato Cosenza – non è molto rossa, anche se antica, perché ha spostato il suo centro molto lontano dal Vesuvio, a differenza di San Gennaro Vesuviano, il cui rischio in caso di eruzione è altissimo. Le spese di evacuazione nella zona rossa sono a carico dello Stato, a differenza di chi sta fuori che deve provvedere autonomamente”. Alla fine anche Cosenza ha esortato le amministrazioni a deliberare “in maniera chiara” la proposta entro il 31 marzo prossimo, altrimenti sarà l’intero territorio ad essere assoggettato al vincolo. Alla richiesta di alcuni cittadini del perché comuni come Scisciano, Saviano, molti più vicini al cratere, non siano stati inclusi nella zona rossa, la risposta dell’assessore Cosenza è stata “nessuna parte del loro territorio comunale rientra nel perimetro di demarcazione della zona rossa”. E’ in programma per domani, giovedì 28 marzo 2013, alle 10 la seduta di civico consesso per la definizione della zona rossa.

di Autilia Napolitano

GIGLI, LO SPOT ELETTORALE BRUSCIANESE

clicca sull'immagine per ingrandire

clicca sull’immagine per ingrandire

“Tradizioni… valorizziamo la nostra festa dei gigli… Si Può!”. Parole sante!!! Peccato che la festa da valorizzare non sia quella nolana, in corsa per il riconoscimento Unesco, ma quella bruscianese. Lo slogan è apparso su un cartellone elettorale 6×3 di un candidato a sindaco del comune dell’area nolana.

di ra.na.

NOLA. LA “PASQUA SOLIDALE” DI ANTONIO MERCOGLIANO

Domani, lunedì 25 marzo 2013, inizierà la distribuzione delle uova pasquali con sorpresa a tutti i bambini delle scuole elementari, materne e nido (circa duemila) da parte dell’imprenditore edile nolano Antonio Mercogliano.

“Una tradizione che va avanti da otto anni – precisa Mercogliano – ed anche quest’anno, nonostante la crisi, non voglio far venire meno un momento di gioia per tanti bambini”. Perché?. “Mi piace vedere i bambini felici – afferma l’imprenditore – ed anche perché ho avuto un’infanzia tormentata dove i miei genitori, gente umile e senza grandi risorse finanziarie, mi hanno insegnato a guardare sempre i meno fortunati, gli ultimi. La mia casa è aperta a tutti, a Natale e a Pasqua distribuisco oltre 400 buoni carne a tutte le famiglie meno abbienti, in modo particolare nel mio rione (Gescal, ndr). Il più bel giorno dell’anno per me è quello della Befana, è una gioia vedere centinaia di bambini felici portarsi a casa un giocattolo ed una calza che non avrebbero potuto avere dalla propria famiglia perché disagiata. Oggi che posso permettermi qualcosa, pur non navigando nell’oro, rivolgo l’attenzione a chi ne ha bisogno e sono sicuro che mia madre dall’alto dei cieli è orgogliosa di me, e poi non dimentichiamoci che sono un devoto sfegatato di S. Paolino, il Santo della solidarietà, amicizia e fratellanza”.

di Autilia Napolitano

NOLA. PASQUA, NEGOZI IN CENTRO SEMPRE APERTI

Primavera e Pasqua: è tempo di shopping. Lo sanno bene anche i commercianti del centro storico di Nola che resteranno aperti anche domani, domenica 24 marzo, mentre la prossima settimana, nei giorni 28, 29 e 30 marzo (giovedì, venerdì e sabato Santo)  prorogheranno di un’ora la chiusura dei negozi spostandola dalle 20 alle 21. Una scelta ben precisa, per consentire a tutti, anche a chi finisce tardi di lavorare, di fare acquisti last minute e, nel contempo, aiutare l’economia locale con iniziative utili e di attrazione. Un impegno che non si esaurirà certo con le festività pasquali. In cantiere infatti ci sono tanti bei progetti che animeranno il centro storico cittadino già dal mese di aprile. “Perché l’unione fa la forza – gridano in coro i commercianti – e, nonostante le risorse economiche siano esigue per tutti, noi vogliamo investire nel turismo della nostra Città. Nola è viva e lo dimostreremo”.

di Autilia Napolitano

NOLA. TEMPO VARIABILE (TENDENTE AL NUVOLOSO) SUL PANORAMA POLITICO AMMINISTRATIVO LOCALE

Quello di oggi è stato il primo consiglio comunale dopo la tornata elettorale delle Politiche 2013, dove anche a Nola il “tormentone” 5 Stelle ha lasciato il segno di un movimento non carbonaro, anche se i nomi che circolano, molti dei quali vicini alla vecchia politica, spariranno al momento della formazione della lista per le amministrative perché non graditi ai vertici del movimento, anche se da qualche intervista rilasciata da un autorevole rappresentante del movimento della zona, sembra che le problematiche cittadine non siano state ancora affrontate. Un consiglio all’apparenza normale, che si proietta in realtà non sul futuro dell’amministrazione in carica (ormai la consiliatura si avvia al termine) ma soprattutto sugli assetti interni ai partiti e sulle alleanze che a breve inizieranno a delinearsi per la prossima tornata elettorale cittadina. Per quando riguarda gli assetti interni il PDL è il partito che si sta rafforzando di più, nonostante i recenti risultati elettorali non siano stati entusiasmanti (oltre il 12% in meno rispetto alle Politiche 2008), resta pur sempre il primo partito con circa 8.000 voti, che per una competizione elettorale amministrativa è sempre un ottimo bacino, tanto più che il PDL nolano ha ottenuto questi “numeri” in un momento particolare per l’amministrazione comunale in carica, dove i consensi non erano per niente favorevoli (Piano Urbano Traffico, Museo della Cartapesta, crisi del commercio, scarse risorse finanziarie per l’ente, mancanza di avvio di un progetto di riqualificazione per Piazzolla), per non parlare della costola del PDL staccatasi per appoggiare la lista Scelta Civica per Monti (oltre 1.300 voti) capeggiata da Arturo Cutolo. In consiglio comunale c’è stata la dichiarazione di adesione al PDL del consigliere UDC Luigi Carofaro Perrotta di Polvica, quindi un rafforzamento del raggruppamento che fa capo al vicesindaco Enzo De Lucia (ben cinque consiglieri comunali). Le motivazioni? Secondo voci del palazzo per mancanza di visibilità, per la verità il consigliere Perrotta alle sedute di civico consesso e alle commissioni consiliari è sconosciuto alla maggioranza degli amministratori comunali, qualcuno lo ricorda più per la somiglianza a Roberto Benigni che per la sua operatività nell’interesse della comunità. Non c’è stata l’adesione dei consiglieri comunali Enzo Iovino e Antonio Tufano al gruppo misto (perché sostenitori nelle elezioni di febbraio scorso del movimento civico montiano), qualcuno sostiene che questo potrebbe anche essere un segnale di distensione per un ritorno alla casa madre, infatti nessuno dei due conferma o respinge. Enzo Iovino, fresco di dottorato, laureatosi il 19 marzo scorso in Scienze del Turismo (auguri da ilc@zziblogLA CURIOSITA’: la percentuale di laureati nel consiglio comunale di Nola sfiora il 70%, la più alta in assoluto della storia repubblicana), ha dichiarato: “Attualmente il nostro movimento non si è costituito ancora in partito e poi non sappiamo nemmeno se la sua collocazione politica sarà a destra o a sinistra”. Questo e non solo questo sta facendo salire le quotazioni per un posto in giunta dell’ex capogruppo Michele Cutolo, che insieme a Cinzia Trinchese dovrebbero essere i prossimi assessori al comune di Nola, la decisione sarà presa martedì prossimo allorquando si riunirà il gruppo consiliare del PDL. Le nomine di Cutolo e Trinchese porterebbero in consiglio comunale Luca De Risi e Francesco Maggio (figlio dell’attuale dirigente ai settori ambiente e finanziario). Le nuove nomine porteranno anche una rotazione delle deleghe assessoriali: Cinzia Trinchese andrebbe all’urbanistica mentre Roberto De Luca potrebbe continuare a svolgere il ruolo di assessore ma alle politiche sociali (nonostante la richiesta di aiuto al suo padrino politico Enzo De Lucia); Michele Cutolo (in caso di nomina) potrebbe andare all’ambiente al posto di Luciano Parisi, che manterrebbe il personale (avendo fatto spazio a Cinzia Trinchese all’urbanistica); se non dovesse essere nominato un terzo assessore i Beni Culturali verrebbero affidati a Roberto De Luca. Le sorprese sono all’ordine del giorno e quindi potrebbe (ma al momento è difficile) esserci anche un terzo assessore per “Grazia ricevuta”, non riusciamo a capire però né la Grazia né chi l’ha ricevuta. Sull’assetto interno degli altri partiti la situazione sembra fluida all’interno dell’UDC, la cui implosione è frenata solo dalla speranza di un ritorno a pieno titolo dell’assessore Pasquale Sommese alle sue funzioni regionali, anzi con la possibilità di avere da Caldoro (sempre “bloccato” da Nitto Palma) l’aggiunta della vicepresidenza. Non è escluso che alla fine l’UDC e il PDL possano ritrovarsi alle prossime amministrative sotto un’unica bandiera civica, quindi le voci tattiche di candidature importanti sicuramente si scioglieranno come neve al sole, ormai la politica dei due forni non è più praticabile. Il PD al momento sembra il partito con meno problemi ma i risultati elettorali del 24 e 25 febbraio scorso non sono stati esaltanti, al di sotto delle aspettative dei referenti locali, anche perché era l’unico partito ad avere un candidato nolano doc in posizione eleggibile. Comunque il neo onorevole Massimiliano Manfredi ha ringraziato tutti per l’impegno profuso, se a questo ci aggiungiamo i problemi di organizzazione, il commissariamento del partito, la nebulosa posizione della frazione di Piazzolla, il futuro per il partito di Bersani a Nola non è poi così roseo, nonostante gli sforzi e i silenzi “assordanti” del consigliere Salvatore Maffettone. Le “civiche” di Franco Ambrosio stanno in posizione di attesa (sicuramente Ambrosio non commetterà l’errore del 2009), per poter sperare in qualche possibilità di entrare in gioco devono allearsi con il centrodestra, senza pretendere una posizione di primo piano in quanto la riconferma di Geremia Biancardi (al momento molto solida) non sembra in discussione, quindi dovrà accontentarsi (ammesso che voglia continuare a fare politica, come del resto i suoi atteggiamenti fanno intuire) di ritagliarsi un ruolo all’interno della coalizione di centrodestra o avere le capacità di ribaltare le posizioni per riassumere il ruolo di leader. C’è stata intanto la surroga del consigliere Gianluca Napolitano con la prima dei non eletti della lista civica “Città Viva” Chiara Ruocco. Tutti i navigati comunque dovranno fare i conti con gli elettori, che alle prossime elezioni non faranno sconti a nessuno, almeno si spera.

di Miao

Navigazione articolo