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di ra.na. & co… contro "il sistema" della camorra dell'usura e della violenza, è un blog indipendente, nato dall'idea di persone libere che hanno a cuore le sorti della loro terra, l'Area Nolana

Archivio per il giorno “febbraio 27, 2013”

NOLA. PER CHI SUONA LA CAMPANA?

A Nola i partiti politici cominciano a tirare le somme dopo i risultati delle Politiche 2013.

Il Pdl sorride mentre il Pd non piange; la lista Scelta Civica per Monti brinda alla sua presenza nel panorama politico locale. SeL è presente, a leccarsi le ferite restano l’Udc e la sparuta rappresentanza dell’Idv; a sprizzare euforia da tutti i pori per il boom di consensi sono i grillini nolani, un movimento (almeno per il momento nell’ombra) che sicuramente sarà presente l’anno prossimo alle amministrative. L’iniezione di euforia, la protesta (ma anche proposta) del M5S dovrebbe ora spingere i partiti storici (da anni assenti) ad essere più attenti alla gestione della cosa pubblica, in primis il Pdl che (nonostante il calo) si riconferma il primo partito a Nola, anzi, in alcune zone come Piazzolla (alta e centro), Polvica e Gescal, la percentuale dei consensi è addirittura aumentata. Ormai è certo che il sindaco Geremia Biancardi punta alla riconferma, che allo stato non sembra in discussione; sicuramente gli ultimi risultati elettorali (locali e di area nolana) gli daranno la carica per puntare ad un rinnovamento (per la prossima consiliatura). Il prossimo consiglio comunale sarà formato da 24 consiglieri (più il sindaco) al posto degli attuali 30. Certamente, non solo l’attuale fascia tricolore, ma tutti i partiti dovranno valutare attentamente l’impegno civico, la competenza, il senso di appartenenza di ogni singolo consigliere, abbandonando le vecchie logiche spartitorie, che spesso nella formazione delle liste, premiano gruppi familiari di potere, pronti a tradire alla prima richiesta negata. I cittadini chiedono una nuova classe politica che ponga al centro competenza, impegno, rispetto dei programmi per una crescita seria ed ordinata del territorio. Ormai i cittadini sono stanchi di dare, incondizionatamente, fiducia ad una classe politica a prescindere dai risultati prodotti, la rendita di posizione che alcuni ritengono di possedere è prossima alla scadenza, quindi occorre subito porre rimedio senza fare calcoli di convenienza o subire interferenze esterne.

di Miao

NOLA. POLITICHE 2013, ANALISI DEL VOTO E CURIOSITA’

Una riflessione sul voto a Nola è utile per capire cosa è cambiato rispetto alle ultime elezioni politiche del 2008.
Al Senato l’area nolana non aveva candidati in posizione eleggibile, pertanto prendiamo come riferimento i dati della Camera dei Deputati dove erano presenti nelle diverse coalizioni più candidati, di cui ben tre in posizione eleggibile: Paolo Russo (Pdl); Massimiliano Manfredi (Pd) e Pasquale Sommesse (Udc); i primi due eletti, mentre per il terzo si aspetta di conoscere se il capolista Rocco Buttiglione sia stato eletto in più circoscrizioni (solo un’eventuale opzione dello stesso per una circoscrizione diversa dalla Regione Campania porterebbe Sommese in Parlamento). Tuttavia allo stato attuale i dati elettorali danno il capolista dell’Udc Buttiglione eletto solo in Campania 1, pertanto si allontana, secondo il responso delle urne, la presenza in Parlamento dell’assessore regionale Sommesse. A decidere il destino politico di Sommese saranno gli accordi interni di partito, in quanto potrebbero esserci problemi per il ripristino della delega assessoriale alla Regione Campania alla luce delle prime dichiarazioni rese dal coordinatore regionale del Pdl Nitto Palma che ha dichiarato “più presenze di Pdl nella Giunta Regionale”. A Caldoro, il compito di mediare. Ritornando al voto della tornata elettorale del 24 e 25 febbraio scorsi a Nola, nonostante il calo dei voti, il Pdl resta il primo partito con 7.397 voti (38,50%), mentre la coalizione ha ottenuto 8.040 voti (41,863%), rispetto ai 10.880 (53,70%) del 2008. L’Udc (in coalizione con la lista Scelta Civica per Monti e Fli) ha ottenuto 1.325 voti (7,50%), rispetto ai 1.453 (7,2%) del 2008, un risultato certamente al di sotto delle aspettative. La lista Scelta Civica per Monti ha ottenuto invece 1.378 voti (7,66%); complessivamente la coalizione di Monti con la lista Scelta Civica (1.325 Udc e 128 Fli) a 2.831 voti si è fermata ad una percentuale dell’11,73% alla Camera dei Deputati ed il 14,00% al Senato. Il Pd nel 2008 ottenne 4.281 (21,1%), invece ora con 3.492 voti si è assestato al 18,17%, la coalizione con SeL (566) e Centro Democratico (77) ha raggiunto quota 21,53%. Il Movimento 5 Stelle di Grillo (vero fenomeno di questa tornata elettorale) a Nola ha ottenuto 3.348 voti con una percentuale del 17,42%. Nelle sette sezioni di Piazzolla il Pdl ha ottenuto 1.891 voti, se alle sette sezioni di Piazzolla si scorporano le tre di Cinquevie (680), nelle altre quattro sezioni (Vetrai e Villa Albertini) il Pdl con 1.211 voti ha conseguito una percentuale del 65% dei votanti; al secondo posto con 660 voti il Movimento 5 Stelle; al terzo il Pd (520), al quarto Udc (276) ed al quinto con 189 voti la lista Scelta Civica per Monti. A Polvica il Pdl, saldamente al primo posto con 774 voti (oltre il 65% dei votanti), la sorpresa è il Movimento 5 Stelle che con 106 voti si piazza al secondo posto, Pd (65) al terzo, Monti quarto (29) e quinto Udc (23). A Nola, sezioni Masullo, zona Bracciolla, 7 bis, via Polveriera, via S. Massimo, via De Sena (Pdl 1.376, Movimento 5 Stelle 827, Pd 792, Udc 435, Monti 305). Centro Storico (sez. vicolo Duomo): Pdl 667, Movimento 5 Stelle 385, Pd 372, Monti 211, Udc 141. Sezioni Liceo Carducci (Gescal, via Seminario, via dei Mille, via A. Minichini, via Fonseca): Pdl 1162, Pd 762, Movimento 5 Stelle 545, Monti 295, Udc 181. Sezioni Plesso Scuola T. Vitale (piazza Risorgimento, Madonna delle Grazie, Gescal Stella,via S. Paolo Belsito): Pdl 908, Pd 544, Movimento 5 Stelle 496, Monti 223, Udc 159. Sezioni Istituto Pedagogico (via Circumvallazione, via Feudo, via Saviano ecc.): Pdl 741, Pd 437, Movimento 5 Stelle 432, Monti 169, Udc 134.
CURIOSITA’: il Pdl il maggior numero di voti l’ha ottenuto nella sezione di Polvica (17) 405, mentre il Pd 158 voti sezione 6 (via Circumvallazione ), Udc 100 voti sez. 36 (Bracciolla, via Bari, via Facente), Monti 52 voti sez. 8 (via S. Paolo Belsito) e 18 (via G. Imbroda e via A. De Gasperi) e Movimento 5 Stelle 142 voti sez. 11 (via Polveriera, via Saccaccio). A Polvica di Nola è la prima volta (negli ultimi trenta anni) che nella storia delle elezioni politiche due partiti superano i 100 voti. “Sono contento – ha affermato Enzo De Lucia – per l’ennesima riconferma di fiducia da parte dei miei concittadini, questo sta a significare che l’impegno viene premiato, il voto dei grillini (106) è uno stimolo a fare sempre meglio”. Il Pdl, in tutte le 38 sezioni, è il primo partito, mentre il Movimento 5 Stelle è il secondo partito in 14 sezioni.

di Autilia Napolitano

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