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di ra.na. & co… contro "il sistema" della camorra dell'usura e della violenza, è un blog indipendente, nato dall'idea di persone libere che hanno a cuore le sorti della loro terra, l'Area Nolana

Archivio per il giorno “febbraio 23, 2013”

NOLA, UNA CITTA’ LIBERA (PREDA DI INCIVILI)

Sosta selvaggia a Nola

Scarsi controlli e poche sanzioni spesso garantiscono l’impunità a quella (grande) fetta di “padroni della strada” che parcheggiano l’auto come gli pare e piace, infischiandosene degli altri che rispettano o provano a far rispettare la legge.

Una città libera, questa è Nola. Con la disinvoltura di chi forse crede che il rispetto delle regole e delle persone sia un insetto fastidioso che va calpestato, appare sempre più di frequente vedere in giro per la città auto parcheggiate in doppia e tripla fila, sui marciapiedi, in divieto di sosta, in aree pedonali, in zone a traffico limitato, finanche in mezzo alla strada sullo STOP (foto) oppure in maniera tale da bloccare le rampe di accesso dei disabili. La sosta selvaggia è diventata oramai un’abitudine senza età, che coinvolge tutti i ceti sociali. Dal giovane squattrinato che gira in utilitaria di seconda mano al maturo miliardario in auto di lusso, passando per il bullo che pensa di comandare sulla strada dall’alto del suo SUV, tutte le categorie di automobilisti hanno la loro percentuale di incivili.

Se l’amministrazione comunale avesse (o destinasse) le risorse umane ed economiche sufficienti per monitorare tutte le zone della città, probabilmente avremmo la più alta percentuale di contravvenzioni per sosta vietata di tutto il Paese. Se poi fosse anche in grado di esercitare tutti i poteri che la legge conferisce per chiudere il cerchio ed introitare effettivamente nelle casse comunali tutti i proventi derivanti dalle infrazioni al codice della strada, probabilmente Nola sarebbe il comune più ricco d’Italia. La favola purtroppo finisce qua per far posto all’amara realtà, fatta di scarsi controlli e poche sanzioni, di cui solo un’esigua parte finisce nelle casse comunali, mentre la fetta più grande si perde nei meandri della burocrazia.

Ed è proprio in questa zona grigia che vive e si nutre quella percentuale (probabilmente neppure tanto piccola) di “padroni della strada”, che parcheggiano le loro auto come capita, incuranti dei residenti che non riescono ad accedere neppure alle loro abitazioni, ostaggi di incivili, a volte si scopre poi anche delinquenti da quattro soldi e senza scrupoli, pronti allo sfregio se provi ad alzare la voce per far rispettare i tuoi diritti. Una città libera (di fare quello che ti pare e piace, spesso nella consapevolezza di restare impunito) ed insicura, questa è Nola.

di Annibale Napolitano (ilmediano.it)

NOLA. MANFREDI (PD): “SERVE UNA CLASSE POLITICA LIBERA”

Massimiliano Manfredi comizio finale NolaIl candidato nolano alla Camera del Partito Democratico Massimiliano Manfredi per la chiusura della campagna elettorale ha scelto come location la Casa del Mutilato.

Raffaella Mauro, a nome del circolo di Nola (di cui è commissaria insieme a Salvatore Esposito), si è detta “orgogliosa di sostenere la candidatura di Massimiliano. Nonostante il momento di difficoltà sono state organizzate le primarie e sicuramente l’elezione di Manfredi sarà l’inizio di un nuovo corso politico per la città di Nola, attualmente non vivibile; l’unica cosa che si è cercato di fare è stato isolare il centro storico, aumentando le difficoltà per gli operatori commerciali e per i cittadini”.

Giovanni De Luca, presidente provinciale dell’associazione distrofia muscolare, ha chiesto a nome anche degli associati di “tenere acceso il faro sulla disabilità, su cui in questa provincia è stata tolta anche l’assistenza”.

Francesco Urraro, presidente dell’ordine degli avvocati di Nola, ha chiesto “maggiore attenzione sulla giustizia; il Tribunale di Nola, come del resto molte altre realtà, soffre per il sottodimensionamento degli organici della magistratura e degli addetti amministrativi; tutti i processi (ben 34 i comuni di competenza del Tribunale di Nola, ndr) vengono svolti in due plessi (quello della Reggia Orsini e la struttura di via On. Francesco Napolitano, ndr) in condizioni precarie con tempi lunghi in modo particolare nel settore del lavoro”.

“In questi anni, attraverso un recupero di messa in sicurezza, abbiamo cercato di portare la politica ed il Pd tra la gente – ha dichiarato il segretario provinciale Gino Cimmino –; oggi sono di nuovo i problemi e i progetti per il rilancio dei territori i temi della nostra discussione, quindi credo che questo sia l’inizio di un viaggio che deve dare forza e speranza ai cittadini. In queste ore stiamo decidendo le sorti del Paese, non bisogna farsi ingannare dalle false illusioni. No all’uscita dall’euro, sì alla liberalizzazione del patto di stabilità per i comuni per sbloccare le opere pubbliche e mettere in moto l’occupazione”.

“Ringrazio tutti per la vostra presenza così numerosa – ha dichiarato Massimiliano Manfredi –, che testimonia la vostra volontà di cambiamento per liberarvi di questa cappa clientelare che per tanti anni ha lasciato nell’abbandono la nostra area. Se in questi ventitre anni le cose sul nostro territorio non sono cambiate è anche colpa nostra, vogliamo una classe politica libera che non vada da nessuno a chiedere con il cappello in mano diritti che gli sono dovuti. Occorre una classe politica che non faccia perdere i fondi FAS per pagare le quote latte per gli allevatori del Nord, finanziare il canale navigabile del Lago Garda, dare la possibilità di trattenere in Lombardia il 75% delle tasse. Non si può stare ventitre anni in Parlamento e portare la sede legale dell’Alenia a Varese. La rissa sul Piano Sociale di Zona, la gestione delle Politiche sociali e il nodo dell’Agenzia di Sviluppo invece di aggregare la nostra comunità sono stati elementi di forte divisione. Centomila giovani in questi ultimi due anni hanno lasciato la Campania e ben 34 mila sono del nostro territorio. Non vi dico il disagio che ho provato alla vigilia di Natale passeggiando per il centro di Nola, sembrava di essere a Bagdad, negozi vuoti, indubbiamente la crisi ha fatto la sua parte, ma assistere passivamente senza creare attrattori e valorizzare le proprie bellezze, questa è miopia politica. Comunque non ho bisogno solo del vostro voto, ma anche del vostro impegno, il dissenso non può più essere zittito. L’Agenzia di Sviluppo, che doveva servire da supporto ai comuni per l’accesso ai fondi della Regione Campania, vive una fase critica con l’attuale Consiglio d’Amministrazione che è in contenzioso con tre comuni ed il presidente della giunta regionale Caldoro che dovrà restituire un miliardo e 107 milioni di euro. Chiederò le dimissioni del Cda dell’Agenzia di Sviluppo. Ho protestato questa mattina per l’inaugurazione all’Ospedale di Nola del reparto di oncologia a poche ore dal voto, un Ospedale con una sola camera operatoria, per non parlare dell’ex multi utility Campania Felix oggi in liquidazione e con tanti debiti da pagare. Sento il peso della responsabilità, ma devo vivere con la serenità di averci messo l’impegno. Grazie a tutti”.

di ra.na.

NOLA. SOMMESE (UDC): “DECIDEREMO INSIEME IL MIO FUTURO POLITICO”

Pasquale Sommese comizio finale NolaL’assessore regionale Pasquale Sommese, candidato al 2° posto nella lista dell’Udc alla Camera, ha voluto salutare ieri sera – chiusura di campagna elettorale – i propri sostenitori (amministratori comunali, amici e tanti giovani) nelle sede elettorale nolana di piazza Morelli e Silvati.

“Un grazie sentito per tutto quello che avete fatto e continuerete a fare in queste poche ore che ci separano dal voto – ha dichiarato Sommese –. Nella nostra provincia le elezioni non si fanno in modo mediatico. Alla TV, che pure è un mezzo importante, preferiamo il contatto umano con le persone, il rapporto diretto e quotidiano costruito sui valori e da essi alimentato. Da martedì mattina con la disponibilità di sempre continuerò con voi a lavorare per il territorio e per l’area metropolitana. Sicuramente sarò eletto, anche se l’Udc dovesse avere un solo rappresentante, in quanto il capolista (Rocco Buttiglione, ndr) opterà per un’altra circoscrizione, comunque sarete di nuovo tutti convocati ed insieme (come del resto ho sempre fatto) decideremo cosa fare, se continuare il mio impegno in Regione Campania, dove mi è stata promessa la vicepresidenza della giunta regionale, o iniziare il nuovo percorso politico a Roma, in ogni caso sarò sempre una sentinella attenta del mio territorio”.

di ra.na.

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