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di ra.na. & co… contro "il sistema" della camorra dell'usura e della violenza, è un blog indipendente, nato dall'idea di persone libere che hanno a cuore le sorti della loro terra, l'Area Nolana

Archivio per il giorno “febbraio 7, 2013”

NOLA. NOMINE SCRUTATORI, IL SEMAFORO E’ SEMPRE VERDE PER GLI AMICI DELLA CASTA

La  polemica sulla nomina degli scrutatori a Nola non accenna a placarsi; abbiamo ricevuto numerose mail in cui vengono segnalate alcune anomalie. Ci ha colpito in particolare una lettera inviataci da un nostro giovane lettore che pubblichiamo integralmente:

“Egr. Direttore,

il sorteggio per la nomina degli scrutatori per le elezioni del 24 e 25 febbraio p.v., poteva essere un’occasione di discontinuità con il passato e soprattutto un piccolo segnale per iniziare a dialogare con i cittadini, soprattutto con quei tanti giovani delusi dalla politica nazionale e locale, che ogni giorno vivono il dramma della disoccupazione. Non si dimentichi che nella nostra area la disoccupazione giovanile, nonostante il distretto economico CIS, Interporto, Vulcano Buono e NTV, raggiunge percentuali del 50%.

Non mi si venga a dire che la crisi è generale; la nostra area, a livello locale, ha avuto e continua ad avere, una classe politica mediocre, a volte non attenta nemmeno a tutelare i propri interessi.

Ritornando alla nomina degli scrutatori, l’amarezza diventa ancora più forte quando comunicati stampa dell’Ente annunciano che dopo il controllo effettuato dall’Ufficio Elettorale ben cinque nominati – il giorno prima – vengono sostituiti da cinque supplenti in quanto avevano già ricoperto l’incarico in precedenza contravvenendo a quanto stabilito dal regolamento della Commissione Elettorale che, al fine di assicurare la necessaria turnazione, ha deciso: “coloro che siano stati già nominati scrutatori PER UNA VOLTA non possono esserlo nuovamente”. La cosa che fa sorridere è che i politici che hanno nominato gli scrutatori probabilmente non erano a conoscenza dei criteri stabiliti dalla Commissione Elettorale, oppure pensavano di farla franca.

Secondo il mio modesto parere, assicurare la turnazione per far scorrere l’elenco in modo da permettere a tutti gli iscritti di essere nominati (almeno una volta) mentre poi vengono cancellati solo quelli nominati la volta precedente, significa utilizzare l’elenco solo per una piccola percentuale, altro che dare la possibilità a tutti di essere nominati.

Basta andare a controllare i nominati del 2010, Elezioni Regionali (a proposito, tra Referendum ed Elezioni locali, Regionali, Europee e Nazionali in Italia si vota tutti gli anni): ebbene, già oltre quindici sono stati rinominati per le Elezioni Politiche del 2013, altro che dare la possibilità a tutti di partecipare.

Le meraviglie non finiscono qui perché tra i nominati – fissi in ogni tornata referendaria o elettorale – stranamente (qualcuno sostiene che è consuetudine) una buona percentuale è legata da vincoli familiari con dipendenti comunali, ma non sono esclusi i politici; tra scrutatori, straordinari elettorali, nomina di Presidenti da parte della Corte d’Appello e segretari di seggio, ci sono famiglie a Nola che riescono a portare nelle proprie casse familiari un buon gruzzoletto di euro per ogni turno elettorale. E IO PAGO!!!

Ultima meraviglia delle meraviglie: alcuni giorni fa è stato fatto per la prima volta (l’ho saputo attraverso il vostro blog) il sorteggio per i rilevatori statistici: due nomi (rispettabilissimi) che possono essere controllati sul sito del Comune; ebbene, uno dei sorteggiati, l’altro ieri è stato nominato anche scrutatore; un buon colpo per chi l’ha nominato, sicuramente sarà uno che conta!!!

Grazie per l’ospitalità”.

di ra.na.

NOLA. SPINTE, SPINTARELLE, MALESSERE, CERCHI MAGICI E MANGIAFUOCO

L’intervento del coordinatore cittadino del Pdl della città bruniana, nonché Consigliere Comunale Franco Nappi nei confronti del suo gruppo consiliare durante l’ultimo Consiglio Comunale, oltre a porre una riflessione sull’impegno di molti Consiglieri, è sintomo di un malessere non del tutto sopito all’interno della maggioranza, dopo le dimissioni da Consigliere Comunale di Andrea Manzi e del Capogruppo Michele Cutolo.

“Non condivido più l’atteggiamento di scarso impegno in aula di molti consiglieri comunali del mio gruppo di appartenenza – tuona Nappi –, è offensivo sia nei confronti di chi quotidianamente svolge con abnegazione il suo ruolo civico nelle Commissioni Consiliari che nei confronti dei cittadini. Far cadere il numero legale e non discutere i capi all’ordine del giorno significa spreco di risorse; ogni Consiglio Comunale costa alla comunità oltre tremila euro ed in più si vanifica il lavoro delle Commissioni Consiliari. Il mio vuole dunque essere un appello al buon senso e se dovessero persistere questi atteggiamenti non escludo decisioni clamorose”.

All’appello del coordinatore cittadino del Pdl si associa il presidente del Consiglio Francesco Pizzella (candidato alla Camera dei Deputati): “Se qualcuno è stanco, i rimedi ci sono, ogni giorno dobbiamo dare il nostro impegno e svolgere il ruolo dignitosamente garantendo l’efficienza e l’economicità dell’Ente”.

“L’opposizione quando è sparuta nei numeri in Consiglio Comunale mette in campo tutte le strategie per evidenziare le difficoltà della maggioranza – chiosa Salvatore Maffettone (Pd) –. Prendo atto del coraggio del capogruppo del Pdl nel denunciare, ma occorre dire che in queste ultime settimane all’interno del gruppo di maggioranza ci sono state dimissioni eclatanti. Non dimentichiamoci che il Capogruppo Cutolo nella sua lettera di dimissioni ha evidenziato l’esistenza di un ‘cerchio magico’ all’interno del suo gruppo, che spesso le scelte dell’amministrazione non erano condivise. Egr. coordinatore, i gesti forti non si minacciano, si fanno e basta. La città si amministra con i numeri e le proposte, voi avete i numeri ma non le proposte. Oggi poniamo le condizioni per promuovere un’alternativa di governo alla città”.

Il sindaco Geremia Biancardi, nel prendere la parola minimizza l’accaduto, ma tiene a precisare: “Il disagio del Consigliere Franco Nappi era diretto a tre Consiglieri Comunali (Angelo Siano, Attilio La Marca e Luigi Sommese) che tardavano a rientrare in aula (in pausa caffè al bar del Palazzo) non per dissenso, in quanto tutti e tre sono fin dall’inizio della consiliatura i massimi sostenitori di questa amministrazione. La mia maggioranza disdegna i ‘cerchi magici’, non dimentichiamo che siamo stati il primo Comune ad aderire alla Stazione Unica Appaltante, pubblichiamo online tutte le determine, delibere ed ordinanze. Cerchiamo di amministrare con la massima trasparenza; probabilmente la mancanza dei ‘cerchi magici’ fa crescere il disagio in chi li vorrebbe; comunque se qualcuno ha dubbi può sempre recarsi in Procura a denunciare, assumendosi tutte le responsabilità. Sulle proposte a parlare sono i cantieri delle opere pubbliche aperti in città, nonostante la crisi, quindi respingiamo le accuse al mittente”.

di ra.na.

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