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Archivio per il giorno “febbraio 5, 2013”

NOLA. NOMINA DIRETTA SCRUTATORI, OPPOSIZIONE ALL’ATTACCO

Municipio

Monta la polemica a Nola all’indomani della nomina diretta degli scrutatori per le elezioni politiche del 24 e 25 febbraio prossimi ad opera della Commissione elettorale comunale, che ha proceduto in assenza del consigliere di minoranza dell’organismo, Raffaele Giugliano (Pd), a nominare gli scrutatori, bocciando la proposta avanzata circa una settimana fa dallo stesso Giugliano e da altri quattro consiglieri di opposizione (su sette, ndr) – formalmente ribadita dagli stessi anche prima dell’avvio dei lavori della Commissione elettorale comunale – di procedere in totale trasparenza al pubblico sorteggio degli scrutatori.

Durissimi gli attacchi al sindaco di Nola Geremia Biancardi (Pdl), presidente della Commissione elettorale, e ai componenti di maggioranza dell’organismo, Enzo Iovino e Antonio Tufano (entrambi in quota Pdl), da parte dell’opposizione.

Gianluca Napolitano (Città Viva)

“Con la spartizione senza criteri degli scrutatori oggi si è toccato il punto più basso dell’amministrazione Biancardi – denuncia Gianluca Napolitano, capogruppo consiliare di Città Viva, tra i primi consiglieri a proporre il sorteggio pubblico –, un’occasione mancata di esprimere un cambiamento vero con il passato e dare un segnale di trasparenza. Ci siamo rifiutati di indicare alcun nominativo, per non essere complici di un’operazione indecente che fa scandalo ed indigna tutti i cittadini nolani onesti. Incredibile che il sorteggio pubblico proposto dall’opposizione sia stato completamente ignorato, mentre è diventato regola condivisa in numerosi comuni della zona, a partire da Marigliano, Acerra, Ottaviano e Palma Campania”.

Raffaele Giugliano (Pd)

Con una nota stampa il Partito Democratico bruniano denuncia “la violazione delle regole di trasparenza avvenuta nel corso della Commissione elettorale convocata per il giorno 4 febbraio alle ore 13.00 per procedere alla nomina degli scrutatori per i seggi delle prossime elezioni politiche”. “Il componente di opposizione nonché capogruppo Pd Raffaele Giugliano – si legge nella nota stampa –, dopo aver atteso inutilmente per oltre un’ora e mezza l’inizio dei lavori, si è allontanato in segno di protesta dopo aver consegnato un documento a firma sua, nonché di Salvatore Maffettone (Pd), Gianluca Napolitano (Città Viva), Raffaele Giannini (Nola ai Nolani) e Umberto Bruno (Etica e Politica) nel quale si formulava la proposta di procedere a pubblico sorteggio per l’individuazione degli scrutatori stessi. Occorre sottolineare che alle ore 14.55, quindi a distanza di quasi due ore dall’orario di convocazione, la commissione ha aperto i lavori alla presenza dei soli tre membri di maggioranza ovvero, il sindaco Geremia Biancardi (Pdl) che la presiede, il consigliere Antonio Tufano (Pdl) ed il consigliere Vincenzo Iovino (Pdl), rigettando formalmente la proposta proveniente da Raffaele Giugliano e procedendo alla nomina con i criteri discrezionale e fiduciario. Tale prassi – evidenzia il Pd –, alla luce di una crescente richiesta popolare di trasparenza, appare ormai non più sostenibile e difficilmente giustificabile perché rimarca la distanza sempre più incolmabile tra l’amministrazione e la città di Nola. Peraltro, occorre sottolineare il comportamento irriguardoso nei confronti del componente Giugliano che non è stato avvertito dello slittamento di orario e, cosa ancora più grave, non è stato richiamato quando la commissione si è insediata. I motivi di tale atteggiamento sono del tutto chiari: si è inteso procedere alle ‘nomine’ in totale solitudine evitando quindi l’apertura di una discussione pubblica che avrebbe fatto emergere una impostazione metodologica opposta a quella scelta dalla maggioranza. Questi i fatti che ci portano ad esprimere vivo rammarico per aver perso un’occasione di discontinuità con le logiche fino ad ora perseguite e, in particolare, per aver privato circa 2.500 cittadini inseriti nell’elenco degli aspiranti della possibilità di essere nominati nei prossimi seggi elettorali”.

Raffaele Giannini (Nola ai Nolani)

Grande amarezza per quanto accaduto esprimono anche i consiglieri di opposizione Raffaele Giannini (Nola ai Nolani) e Umberto Bruno (Etica e Politica). “Amarezza – scrivono in una nota stampa congiunta – dovuta al mancato accoglimento da parte della maggioranza della proposta di procedere alla nomina tramite sorteggio, unico mezzo che consente ai cittadini di avere pari opportunità di essere scelti per una funzione pubblica senza essere collegati o raccomandati dal politico di turno. Tale sacrosanto principio di partecipazione democratica ha sicuramente influenzato taluni consiglieri di maggioranza, tanto che la loro riunione precedente la seduta della Commissione elettorale è stata molto dura, con toni accesissimi e urla e grida degli stessi consiglieri chiaramente distinguibili anche all’esterno dell’ufficio del sindaco, tanto da fare slittare l’inizio delle operazioni della Commissione di circa due ore rispetto all’orario inizialmente fissato. Tuttavia – chiosano Giannini e Bruno –, anche stavolta, se ancora ce ne fosse stato bisogno, il sindaco Biancardi ha mostrato di non avere la caratura politica di un vero primo cittadino e ha ceduto nuovamente alle pressioni figlie di meri interessi e scelte di parte, che hanno portato i singoli consiglieri a nominare in via del tutto discrezionale i loro protetti, fatta eccezione per i cinque consiglieri portatori del proposta del sorteggio, che coerentemente non hanno partecipato alla spartizione. Medesima amarezza è stata provata nel vedere, in un articolo di stampa locale, i nominativi di Bruno e Giannini contestualmente citati con candidati alle prossime elezioni politiche per Sinistra e Libertà. I predetti consiglieri non intendono essere assolutamente utilizzati quali strumenti di propaganda politica da parte di chicchessia e, soprattutto, gridano a gran voce che i principi di democrazia e di pari trattamento dei cittadini non devono essere sfruttati e fatti propri da nessuno per fini esclusivamente personali e/o di partito. I consiglieri Bruno e Giannini si riservano, in ogni caso, ogni azione al fine di verificare la legittimità e la correttezza delle operazioni di nomina e a tal fine hanno già protocollato richiesta al sindaco di rilascio di copia del verbale della seduta del 4/2/2013 della Commissione elettorale”.

Geremia Biancardi (Pdl)

La maggioranza intanto fa sapere con una nota stampa che “le nomine sono avvenute in base a quanto previsto per legge (85/2006). Essa, infatti, prevede espressamente la nomina e non il sorteggio, degli scrutatori da parte dei consiglieri comunali. Ciò nonostante, sono stati nominati scrutatori tutti i cittadini, che hanno fatto espressa richiesta e che erano presenti nell’aula consiliare al momento in cui si è riunita la commissione. Quindi, i consiglieri comunali hanno inteso esercitare un potere discrezionale che la legge gli attribuisce, senza nocumento per quei cittadini che avevano chiesto di essere nominati. La stessa maggioranza consiliare, sin dall’anno scorso, ha inserito, a verbale, proprio al fine di assicurare la necessaria turnazione, che coloro i quali siano stati già nominati scrutatori per una volta, non possono esserlo nuovamente, in maniera tale che, tutti coloro che sono inseriti nell’elenco, possano, per una volta, essere nominati scrutatori. Da ricordare, infine, che nelle scorse tornate elettorali, tutti i gruppi consiliari e quindi, tutti i consiglieri comunali, hanno utilizzato gli stessi criteri di nomina, nel pieno rispetto della legge e senza alcuna polemica”.

Resta da verificare a questo punto – dati alla mano che l’amministrazione comunale potrebbe rendere facilmente visibili sul sito internet del comune [www.comune.nola.na.it] con un file/elenco comparativo – se effettivamente sia stata rispettata almeno “la necessaria turnazione” nella nomina diretta degli scrutatori quantomeno rispetto alle ultime due consultazioni elettorali (Referendum del 12 giugno 2011, Regionali del 28 marzo 2010).

Noi per ora possiamo solamente fornirvi nuovamente l’elenco dei nominati alle elezioni politiche 2013: ELENCO SCRUTATORI – NOMINA DIRETTA. BUONA VISIONE e, appena l’amministrazione comunale pubblicherà gli elenchi delle precedenti consultazioni elettorali, BUONA COMPARAZIONE!

di ra.na.

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NOLA. CONSIGLIO DI STATO, ILLEGITTIME BOLLETTE ACQUA

“Non si possono fare profitti sull’acqua”, esulta il Comitato civico per la difesa del diritto all’acqua. A confermarlo è il parere legale espresso dal Consiglio di Stato sulla tariffa del servizio idrico integrato. Le bollette che i gestori consegnano ai cittadini sono illegittimamente gonfiate e non rispettano la volontà referendaria espressa da 27 milioni di cittadini italiani.

L’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas, incaricata di formulare la nuova tariffa all’indomani del referendum, aveva infatti chiesto un parere al Consiglio di Stato circa la remunerazione del capitale investito, ovvero il profitto garantito del 7% presente nelle bollette. Il Consiglio di Stato ha risposto confermando quanto precedentemente affermato dalla Corte costituzionale: dal 21 luglio 2011, data di proclamazione della vittoria referendaria, la remunerazione del capitale investito doveva cessare di essere calcolata in bolletta. Quello che i cittadini hanno pagato è illegittimo e i soggetti gestori non hanno più alibi, devono ricalcolare le bollette.

Il Forum italiano dei movimenti per l’acqua lo dice da più di un anno e lo ha messo in pratica con la campagna di “obbedienza civile”, con cui decine di migliaia di persone in tutta Italia hanno ridotto le proprie bollette per contrastare la violazione democratica. Oggi, questa sentenza rafforza la necessità di rispettare i referendum e delegittima le scelte che hanno guidato l’AEEG nella formulazione della nuova tariffa, emessa nel dicembre scorso, in cui “la remunerazione del capitale investito” viene reintrodotta sotto mentite spoglie. Questo nuovo evento non fa che rafforzare le ragioni di chi vuole un servizio idrico ripubblicizzato e fuori dalle logiche di mercato. Il Comitato civico chiama la cittadinanza alla mobilitazione, sul doppio livello nazionale e locale.

di Comitato civico per la difesa del diritto all’acqua – Nola (CS)

POLITICHE 2013, MONTI AL CIS DI NOLA PER LA CAMPAGNA ELETTORALE

Visita Monti a NolaElena Falco (candidata alla Camera dei Deputati – Circ. Campania 1 – con la lista ‘Scelta Civica’): “Messaggio di speranza per il territorio”. “Sud sarà centrale nell’agenda di Governo”. “Non svenderemo le nostre istanze agli interessi leghisti”.

“Dal Presidente del Consiglio Mario Monti è arrivato un messaggio di speranza per il Mezzogiorno”. Lo dichiara Elena Falco, candidata alla Camera dei Deputati con la lista Scelta Civica nella circoscrizione Campania 1 commentando la visita del Presidente Monti a Nola presso il distretto industriale Cis-Interporto, dove ha incontrato tutti i candidati della Campania di Scelta Civica. No assistenzialismo, più Europa, più giovani, più innovazione, maggior competenza e conoscenza del territorio: “il Presidente Monti”, sottolinea Elena Falco, “nel breve incontro di oggi ha indicato la strada per la rinascita del Mezzogiorno, dopo aver constatato con mano quanto gravi siano stati i problemi provocati da una classe politica incapace e spregiudicata pronta a svendere il bene comune in nome di uno stentato consenso elettorale”. “Il Presidente Monti ritiene la questione meridionale centrale nell’agenda di Governo”, spiega Falco, “e la tappa di oggi a Nola dove ha visitato un’importante realtà industriale, capace di creare occupazione e sviluppo senza cedere a logiche clientelari, crea le condizioni per un nuovo rapporto tra impresa e  territorio che ci fa ben sperare per il futuro”. “Con Monti al Governo, il Sud con l’area nolana avranno più voce e soprattutto un ruolo strategico nello scacchiere nazionale a differenza di chi per puri calcoli elettorali è pronto a svendere agli interessi leghisti le nostre istanze”, conclude Falco.

(CS)

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