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di ra.na. & co… contro "il sistema" della camorra dell'usura e della violenza, è un blog indipendente, nato dall'idea di persone libere che hanno a cuore le sorti della loro terra, l'Area Nolana

Archivio per il giorno “giugno 24, 2012”

NOLA. GIGLI, BALLATA E BENEDIZIONE. DEPALMA DIFENDE LA FESTA

Un ritorno alla grande del sabato dei comitati quello di ieri sera, una serata condotta da Autilia Napolitano e Antonio D’Ascoli nel pieno rispetto della tradizione. C’è stato spettacolo, folklore, tradizione, novità, mezzo passo musicale e tanta allegria. Tutti bravi, dall’ortolano al sarto, ognuno ha cercato di dare il massimo. Il giglio d’argento è stato assegnato all’avv. Carlo Santella per i suoi ben 46 anni trascorsi in varie Città di Italia (i partecipanti sono stati 6), mentre il giglio d’oro è andato ad Ersilia Iorio Graziano per i 52 anni  negli Stati Uniti (i partecipanti sono stati 4). Molto apprezzati gli spettacoli del giglio del salumiere (con la performance “Nata per Unire”, un viaggio della memoria nella speranza, nell’amore e nella libertà tra religione e storia scritto e diretto da Gaetano Stella), del giglio del panettiere con gli sbandieratori di Cava e del giglio del bettoliere con un omaggio a Salvatore Esposito Pipariello. Immenso il comitato del giglio del beccaio, oltre temila persone. Comunque emozionanti le presentazioni della cenzinese (barca) e dei  comitati dell’ortolano, calzolaio, fabbro e sarto. La ballata di stamane ha visto performance di gran rilievo ed applaudite da circa ventimila persone di tutte le paranze presenti in piazza Duomo. Al balcone del palazzo comunale i soliti invitati (on. Paolo Russo, on. Pasquale Sommese, on. Carmine Sommese, on. Ermanno Russo, il direttore regionale dell’Agenzia delle Entrate Enrico Sangermano appassionato della Festa dei Gigli, molti sindaci dell’area nolana, amministratori locali). Poche le novità: il presidente del CNR Luigi Nicolais ed il prorettore della Federico II, il nolano Prof. Gaetano Manfredi. Alle 12,50 dal Duomo è uscito il busto di S. Paolino per la benedizione. Il vescovo di Nola, nel ringraziare i presenti, ha affermato: “Questo è il volto della città che guarda al quotidiano con il senso dell’onestà e del bene comune e non quello che in questi giorni alcuni media hanno voluto far apparire. Non dobbiamo leggere la nostra storia con pregiudizi. In passato la camorra nella nostra zona aveva preso il sopravvento, ma oggi non è così, il popolo, le istituzioni, le associazioni, le forze dell’ordine portano avanti la legalità. Questa mattina voglio rassicurare tutti sul fatto che con la camorra non abbiamo nulla a che fare. Ci dissociamo come città da ogni malaffare, pizzo, usura, racket, ogni forma di intimidazione che fa paura alla gente. Le provocazioni di questi giorni (polemiche iniziate con l’intervista sul Corriere del Mezzogiorno a Don Manganiello) le accettiamo come impegno a fare meglio. Anche i giovani non devono farsi rubare il sogno. Agli amministratori dico di risolvere nel possibile la grave disoccupazione giovanile e di salvare l’economia locale, molti esercizi commerciali vengono chiusi”. Intanto l’amministrazione comunale in segno di protesta  ha distribuito a tutte le fanfare dei gigli e della barca delle magliette con scritto: “La camorra mi fa schifo ma che c’azzecca la festa dei gigli?”.

di ra.na.

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