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Archivio per il giorno “giugno 3, 2012”

SISMA, PAOLO RUSSO: “BENE CONSORZIO GRANA PADANO”

“Bene il consorzio Grana padano che, con la decisione di gestire tutto il formaggio danneggiato dal terremoto, non solo ha alzato un argine contro speculatori e sciacalli sempre pronti ad approfittare delle disgrazie altrui, ma ha anche dimostrato solidarieta’ concreta nei confronti di un settore produttivo in difficolta’”: cosi’ il presidente della Commissione Agricoltura della Camera, Paolo Russo.
“Sono queste – dice Russo – accanto alle iniziative istituzionali come la risoluzione approvata dalla Commissione Agricoltura e fortemente sollecitata dai colleghi, a cominciare dal capogruppo del Pdl Viviana Beccalossi, le azioni da mettere in campo per far rialzare la testa alla nostra agricoltura, difendere le nostre eccellenze produttive ma anche per tutelare la qualità dei prodotti e quindi i consumatori”.

(cs)

RIFIUTI A BOSCOFANGONE, PETIZIONE PER RIMUOVERLI

A Nola, nei pressi del centro commerciale Vulcano Buono, sono visibilissimi i segni nel tempo della “cernita, caratterizzazione, raccolta e smaltimento/recupero dei rifiuti abbandonati”. Ovviamente siamo ironici perché, proprio negli ultimi giorni, abbiamo ritrovato ben 4 container di proprietà dell’E.DI.CA Costruzioni Srl abbandonati in località Boscofanfone.

Boscofangone è un’enorme area, piena di terre coltivate, di cui si sta cercando in tutti i modi di stravolgerne la sua vocazione naturale. Da diversi anni, si sta provando a farne un polo logistico e industriale a livello nazionale ed europeo attraverso il CIS e l’Interporto di Nola, il centro commerciale Vulcano Buono e, ultima arrivata, gli stabilimenti di manutenzione della NTV di Gianni Punzo, Diego Della Valle e Luca Cordero di Montezemolo. Inutile dire che, negli ultimi tempi, Boscofangone è diventato anche un’enorme sversatoio a cielo aperto di rifiuti di tutti i tipi, urbani e tossico-industriali.

Da quasi due anni, quattro container fanno la loro bella presenza tra le campagne di Nola, riempiti con rifiuti di vario tipo misti a terra e circondati da rifiuti urbani, rifiuti differenziati e resti di roghi tossici.

VEDI FOTO

Dopo una prima sollecitazione sulla responsabilità dei 4 container, così ci rispondono i responsabili dell’E.DI.CA:

“I cassoni che voi avete fotografato sono di nostra Proprietà per la precisione 3, l’altro cassone non è nostro. Tali cassoni sono stati noleggiati a freddo con regolare contratto alla Società Campania Felix Spa di Nola alla via San Massimo n. 579 dal 2010, che sarebbe la Società Municipalizzata del Comune di Nola. Tale richiesta mi è stata posta anche dalla Polizia Provinciale di Nola alla via Mario De Sena il 15/10/2011 a cui ho inviato tutta la documentazione richiesta il 17/10/2011 prot. n.95 e per conoscenza al Comune di Nola e alla Società Campania Felix Spa con protocollo n. 2564. Ad oggi tali noleggi non sono stati pagati alla suddetta Società e per tale motivo è stato emesso, un decreto ingiuntivo nei confronti della Società Campania Felix Spa”.

I container risultano essere stati noleggiati regolarmente nel 2010 alla Società Campania Felix Spa. La stessa società che dal 2000 al febbraio 2012 ha gestito la raccolta differenziata dei comuni dell’Agro Nolano. Nel seguente elenco troverete le varie amministrazioni locali e la loro corrispondente quantità di quote azionarie possedute nella Società Campania Felix Spa:

– il comune di Tufino è l’azionista principale con il 46%;

– segue il comune di Nola con il 34%;

– i comuni di Mariglianella, di San Vitaliano e di Visciano detengono il 6% delle quote;

– il comune di Saviano il 2%.

Una società che in pratica appartiene per l’88% ai comuni locali e il restante ai privati. Sono i comuni di Tufino, di Nola, di Mariglianella, di San Vitaliano, di Visciano e di Saviano i diretti colpevoli di questo scempio ambientale.

Al comune di Nola, come responsabile amministrativo della zona interessata, e ai diversi comuni soci della Società Campania Felix, come responsabili legali della società in questione, chiediamo la rimozione immediata dei rifiuti e la messa in sicurezza dell’area attraverso rigidi controlli.

Inutile farci troppi giri di parole, l’area di Boscofangone è talmente vasta da interessare non soli sui tre comuni proprietari (Nola, Marigliano ed Acerra) ma anche sui diversi comuni limitrofi, come Cimitile, Camposano, Cicciano, Roccarainola, San Vitaliano, Mariglianella e San Felice a Cancello, per una stima parziale di 187.500 persone. Ne siamo tutti inevitabilmente coinvolti!

Potete tutti sostenere la petizione per la rimozione immediata dei loro rifiuti dalle campagne di Boscofangone cliccando qui: FIRMA LA PETIZIONE.

di Rifiutarsi (cs)

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