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di ra.na. & co… contro "il sistema" della camorra dell'usura e della violenza, è un blog indipendente, nato dall'idea di persone libere che hanno a cuore le sorti della loro terra, l'Area Nolana

Archivio per il giorno “giugno 1, 2012”

NOLA. SEDUTA FIUME (DI PAROLE) SU VIA COSENZA

Un consiglio comunale fiume quello di ieri sera, uno dei più lunghi della storia amministrativa nolana, oltre cinque ore di parole parole parole, senza una proposta finale. Al primo capo all’ordine del giorno c’era la discussione dell’interrogazione di Franco Ambrosio + altri sei consiglieri comunali dell’opposizione su via Cosenza, già oggetto di confronto in commissione consiliare controllo e garanzia il 23 aprile scorso. Gli interroganti chiedevano se parte della strada in costruzione con fondi comunali (mutuo iniziale di circa € 500.000,00) era proprietà privata, in quanto dall’audizione del dirigente comunale ai LL.PP. in commissione del 23 aprile scorso non risultava agli atti nessuna cessione bonaria da parte dei proprietari. Ambrosio nella sua relazione iniziale ha dichiarato che “negli anni passati via Cosenza era una strada di campagna che serviva per accedere ai famosi cento moggi di terreno di una facoltosa famiglia del posto. Negli anni ’80 il nuovo piano regolatore dell’epoca inserì quella zona in categoria B2 (suolo edificatorio), negli anni successivi in quella zona per i fondi della legge 281/80 (terremoto) furono ricostruite case coloniche (per la verità ci sono anche villini privati di ottima fattura) enon poche abitazioni negli anni hanno usufruito di condoni edilizi. Quindi la zona negli anni è diventato un discreto agglomerato urbano”. Alcuni interventi di consiglieri comunali hanno evidenziato come “la zona si trova al centro di due strade, estremamente pericolose dal punto di vista della segnaletica stradale e soprattutto la mancanza di fogne ed idonea illuminazione di Via Nola S. Gennaro e via Vittorio Veneto”. Su via Nola S. Gennaro negli ultimi anni hanno perso la vita numerose persone, a causa di incidenti stradali per la scarsa manutenzione, molto commovente è stato l’intervento del consigliere Carmela Scala per la perdita su quella arteria viaria della madre e di altri due parenti. Le due strade sono state oggetto negli anni di diverse interrogazioni da parte di consiglieri di opposizione e di maggioranza. Purtroppo i pericoli permangono. Ritornando a via Cosenza e all’intervento di Ambrosio, lo stesso sottolineava che “spendere 350.000,00 euro per quella strada in un momento di crisi e con tante altre priorità era fuori luogo. D’altra parte in commissione – ricordava Ambrosio – il dirigente aveva confermato la mancanza di atti di cessione bonaria, quindi i lavori erano su un suolo privato”. Il consigliere Raffaele Giannini ricordava che l’audizione del dirigente era avvenuta il 23 aprile 2012 e che nel richiedere la documentazione dell’appalto da discutere in consiglio comunale, lo stesso notava che allegata alla pratica c’erano atti di cessione bonaria dei proprietari, senza protocollo, datati 22 febbraio 2012, due mesi prima dell’audizione del dirigente in commissione. Giannini quindi chiedeva “se il dirigente non era a conoscenza degli atti oppure si trattava di un tentativo maldestro di aggiustare le carte”. Il dirigente De Sena ascoltato in assemblea ha dichiarato che “la strada è costatata non 350.000,00 euro, ma solo 171.000,00 euro e che si è limitato a portare avanti l’iter amministrativo e tecnico deliberato dalla giunta Napolitano nel 2006. La costruzione della strada era stata inserita tutti gli anni nel piano triennale dei lavori pubblici”. Ambrosio nei continui e ripetuti interventi chiedeva la revoca della delibera o la nomina di una commissione speciale per accertare le anomalie della pratica. Sulla nomina della commissione speciale interveniva il consigliere Franco Nappi che proponeva ad Ambrosio (per evitare ulteriori aggravi di costi per l’ente comunale) di discutere del problema nelle commissioni consiliari LL.PP. e controllo e garanzia. Nel riprendere la parola Ambrosio accusava in seduta pubblica lo sperpero delle commissioni consiliari: “ Ogni mattina non producono niente ed è un continuo sperpero di denaro pubblico. Mi fermo quì”. Nel suo intervento il sindaco Geremia Biancardi ha sottolineato che “l’eventuale mancato esproprio comporterebbe solo un reato amministrativo e non penale”, ma la cosa più importante è che ha invitato a portare in consiglio comunale solo atti di competenza del consiglio. La proposta di revoca della delibera del 2006 non era accettabile in quanto di competenza di altro organo e non del consiglio comunale. Quindi invitava per il futuro ad attenersi al regolamento del funzionamento del consiglio comunale che specifica bene i compiti degli organi. Alla fine in una aula quasi deserta è stato chiamato l’appello per controllare se c’era il numero legale, il sindaco annunciava che avrebbe nominato una commissione composta dal presidente della commissione controllo e garanzia Franco Ambrosio ed il dirigente ai LL.PP. per controllare la regolarità del caso e il segretario Paolino Santaniello mandava tutti a casa per mancanza di numero legale.

di ra.na.

VERANI (GI-PDL): “CLASSE POLITICA INADEGUATA”

NOLA – Il tema del lavoro è al centro di un’iniziativa voluta fortemente dalla Giovane Italia di Nola, movimento giovanile del PDL, in occasione della festa della Repubblica. Affisso per le strade della cittadina bruniana un manifesto esplicativo.

“Il primo articolo della Costituzione – afferma Giuseppe Tudisco, presidente GI-PDL di Nola – sottolinea come la Nazione sia fondata sul lavoro, un principio etico ancor prima che giuridico, valore individuale ed obiettivo sociale. Il territorio nolano vive, invece, il paradosso delle opportunità negate: il distretto CIS – INTERPORTO– NTV –Vulcano Buono dovrebbe rappresentare una fonte inesauribile di proposte e possibilità ma, invece, continua a regalare ai nostri giovani solo delusione e mortificazione; mettendo, inoltre, in ginocchio l’imprenditoria. È per questo che la GIOVANE ITALIA chiede la mobilitazione delle istituzioni comunali, provinciali e regionali affinché si possa giungere alla creazione di un tavolo permanente di concertazione, capace di promuove e favorire l’occupazione giovanile nell’intera area nolana.”

“Nella drammatica situazione economica che stiamo affrontando – continua Alberto Verani, coordinatore GI-PDL di Nola – è sotto gli occhi di tutti l’inadeguatezza della classe politica contemporanea, a tutti i livelli. In tutto il Paese e, in particolare, nel meridione, la crisi della politica, la speculazione, la corruzione e l’illegalità rappresentano un macigno che ricade su tutti i cittadini. I fiumi di denaro che per anni il governo centrale ha investito per risolvere la questione meridionale, sono tristemente serviti per incrementarla, mortificando le competenze individuali e le imprese virtuose che pure insistono nel nostro territorio. Per creare lavoro è necessario contrastare innanzitutto questi fenomeni. La disoccupazione giovanile, che ha raggiunto livelli record, è la naturale conseguenza di anni di “politiche sbagliate” che vogliamo siano corrette per ridare una prospettiva positiva ed una speranza ai nostri coetanei.”

“I giovani – afferma Raffaele Coppola, dirigente nazionale GI-PDL e Sindaco di Liveri – hanno il dovere, ancor prima che il diritto, di sentirsi stanchi di subire le ingiustizie sociali generate da qualcun altro, rendendosi finalmente promotori e protagonisti attivi del cambiamento che invocano e di cui questo territorio ha necessariamente bisogno. L’Area Nolana vive da anni nella condizione paradossale di essere dotata di un enorme potenziale economico ed occupazionale (industria, commercio, patrimonio artistico, etc.) trasformato periodicamente in beneficio per pochi ed in disagio sociale per molti, la maggior parte. Questa condizione risulta politicamente, socialmente e, soprattutto, eticamente inaccettabile. Una prima proposta concreta da portare al tavolo di concertazione potrebbe essere rappresentata dall’istituzione, presso tutti comuni, di un albo dei mestieri e delle professioni capace di far incontrare le esigenze dei grandi gruppi industriali e commerciali con i tanti talenti presenti sul nostro territorio. Liberamente, senza logiche clientelari, con criteri meritocratici.”

“Il tema del lavoro rappresenta, in questo momento più che mai, l’elemento caratterizzante del nostro impegno politico e personale. E’ indispensabile – afferma Armando Cesaro, vicecoordinatore nazionale GI-PDL – creare le condizioni locali e globali per la riaffermazione dei principi costituzionali, in cui il lavoro non sia più fonte di umiliazione e mortificazione per i giovani ma rappresenti per tutti lo strumento di emancipazione ed affermazione personale, indipendentemente dalla condizioni sociali ed economiche di partenza di ciascuno. Promuovendo i valori etici in cui fortemente ci riconosciamo: la lotta al clientelismo, l’equità sociale ed il trionfo della meritocrazia. Ai giovani di Nola il mio personale sostegno ed apprezzamento per l’importante iniziativa che stanno portando avanti.”

(cs)

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