GIGLIO A COMIZIANO. BIANCARDI: “PROTOCOLLO D’INTESA PER TUTELARE LA FESTA”
“Un appello che, nei prossimi giorni, sarà suggellato in un vero e proprio protocollo di intesa. È dovere di questa Amministrazione tutelare la Festa dei Gigli, soprattutto in un momento delicato come questo che vede la millenaria kermesse in onore di San Paolino ad un passo dall’agognato riconoscimento Unesco”. È quanto ha dichiarato il Sindaco Geremia Biancardi in merito all’uscita di un manifesto in Città che annuncia la ballata di un obelisco nel comune di Comiziano in programma oggi, domenica 29 aprile 2012. “Nostro obiettivo è sensibilizzare le Amministrazioni dei comuni vicini, e non solo, verso una politica dell’unione salvaguardando ciò che ci appartiene – ha continuato Biancardi -. Pochi giorni fa, infatti, ho lanciato un accorato appello confidando nel buon senso dei cittadini e dei colleghi amministratori e colgo l’occasione per ringraziare il collega di San Paolo Belsito, Manolo Cafarelli ma anche chi aveva organizzato la ballata di un Giglio, per l’immediata disponibilità mostrata, segno tangibile di grande sensibilità e che le nostre ragioni sono le ragioni di tutti. Attenzione, però, questo non vuol dire che un invito possa imporre delle scelte e dettare regole ben precise che, purtroppo, non ci sono. Ripeto, la Festa va tutelata, oggi più che mai. Motivo per il quale nelle prossime ore convocherò un tavolo dei comuni per formalizzare il protocollo di intesa. È necessaria però la collaborazione di tutti, soprattutto dei protagonisti attivi della kermesse che ogni anno si adoperano per far sì che i nostri amati obelischi svettino in alto verso il cielo regalando emozioni uniche ed irripetibili”.
di Autilia Napolitano
voglio rispondere al sig. sindaco avv. biancardi,che se veramente vuole tutelare la festa dei gigli di nola ,che possa cominciare a farlo tranquillamente ,farebbe piacere anche a me,nolano incallito e innamorato della festa dei gigli,ma che questo valga per tutte le feste fuori paese,brusciano,barra,crispano,villaricca,cimitile,camposano,casavatore,casamarciano,vuole prendersela con “quelli più deboli”secondo lui,perckè nn va a vietarla a barra oppure casavatore?che tradizionalmente hanno solo qualche anno in più a comiziano,?confidiamo nel sindaco del nostro paese dott.paolino napolitano ,affinchè nn cada in tranelli politici,e non diventi marionetta del teatrino da paese. angelo graziano