GIGLI. ASSOCIAZIONI NOLANE: “DENUNCIARE PER SALVAGUARDARE FESTA”
Al Sig. Sindaco Comune di Nola
Dott. Geremia Biancardi
e.p.c. Ai sindaci dell’Area Nolana
loro S E D I
Spettabili sindaci,
Da troppo tempo, si perpetuano sui territori dell’agro nolano il ripetersi di manifestazioni pubbliche avendo come soggetto principale la “Ballata di un Giglio”, che per i nolani rappresenta l’omaggio sacro e gioioso che il popolo riserva da millenni, ogni anno al proprio Santo Protettore San Paolino. Vedere questi “oggetti sacri” diventare manufatti per il trastullo di giovani annoiati, per chi ama, sospira e canta per essa, è un atto di vera barbarie. La cosa che più fa male è che a realizzare, suonare, cantare e permettere che tali scempi si perpetuano siano proprio alcune maestranze nolane per quattro soldi. Finalmente il Sindaco Biancardi con la lettera inviata ai Sindaci dell’agro nolano ha dato inizio ad una prima risposta concreta per arginare tale fenomeno. Ma non basta, bisogna a nostro avviso perseguire chi permette tale sconcio, denunciando alle autorità di competenza i responsabili di tali atti, e controllare se chi costruisce il manufatto sia un artigiano in regola con le normative vigenti, di sicurezza e fiscali, chi suona e canta percepisce un compenso e se tale compenso sia registrato, la raccolta fondi sia autorizzata, e soprattutto se ci sono autorizzazioni da parte della pubblica sicurezza, e se ci sono chi le rilascia. Con grande senso di responsabilità il Sindaco di San Paolo Belsito ha risposto positivamente alla lettera di Biancardi, Crediamo che gli vada riconosciuto un grande merito e un plauso per la sensibilità e la prontezza di ricezione della richiesta di Biancardi, cosa che al momento non possiamo dire del Sindaco di Comiziano, visto che oggi 28 aprile, secondo alcuni manifesti (abusivi), affissi sulle mura della città di Nola ballare un giglio ad opera di un fantomatico comitato tempesta 2010. Se vogliamo che i nostri territori si valorizzino per arte, storia e cultura, dovrebbero valorizzare e riscoprire le proprie origini identitarie e non scimmiottare ciò che per un popolo come quello nolano è sacro. Pertanto queste associazioni, nel ribadire la propria contrarietà al ripetersi di tali sconcezze, chiedono alle S.V. di intervenire energicamente, non solo nel non rilasciare le dovute autorizzazioni, ma denunciare alle autorità di competenza (Agenzia delle Entrate, Guardia di Finanza, Polizia di Stato, ASL per la sicurezza sul lavoro ecc.) affinché si ponga fine una volta e per sempre a tali brutture.
Cordialmente
Nola lì 28/04/2012
Le Associazioni:
“Contea Nolana”
Nuvla “La Città Nuova”
Amici Del Marciapiede
Centro Interassociativo “Non dirmi che sei solo”.
“Un appello che, nei prossimi giorni, sarà suggellato in un vero e proprio protocollo di intesa. È dovere di questa Amministrazione tutelare la Festa dei Gigli, soprattutto in un momento delicato come questo che vede la millenaria kermesse in onore di San Paolino ad un passo dall’agognato riconoscimento Unesco”. È quanto ha dichiarato il Sindaco Geremia Biancardi in merito all’uscita di un manifesto in Città che annuncia la ballata di un obelisco nel comune di Comiziano in programma oggi, domenica 29 aprile 2012. “Nostro obiettivo è sensibilizzare le Amministrazioni dei comuni vicini, e non solo, verso una politica dell’unione salvaguardando ciò che ci appartiene – ha continuato Biancardi -. Pochi giorni fa, infatti, ho lanciato un accorato appello confidando nel buon senso dei cittadini e dei colleghi amministratori e colgo l’occasione per ringraziare il collega di San Paolo Belsito, Manolo Cafarelli ma anche chi aveva organizzato la ballata di un Giglio, per l’immediata disponibilità mostrata, segno tangibile di grande sensibilità e che le nostre ragioni sono le ragioni di tutti. Attenzione, però, questo non vuol dire che un invito possa imporre delle scelte e dettare regole ben precise che, purtroppo, non ci sono. Ripeto, la Festa va tutelata, oggi più che mai. Motivo per il quale nelle prossime ore convocherò un tavolo dei comuni per formalizzare il protocollo di intesa. È necessaria però la collaborazione di tutti, soprattutto dei protagonisti attivi della kermesse che ogni anno si adoperano per far sì che i nostri amati obelischi svettino in alto verso il cielo regalando emozioni uniche ed irripetibili”.
Mi è stato spiegato che il detto in oggetto, avvenne in occasione di uno dei tanti schieramenti della truppa in piazza Pebliscito (Reggia); infatti in quell’occasione, il Re Francesco II di Borbone tardava a passare in rassegna le truppe schierate; a quel punto i “furbi o più furbi”, abbandonarono armi ed equipaggiamento,allontanandosi dallo schieramento (non so dove si nascosero); per cui quando arrivo il Re, l’Ufficiale Comandante gli presentò la forza in formazione originaria (probabilmente non si era accorto) dell’allontanamento di parecchi soldati; acchè il Re rimase perplesso, infatti la truppa rimasta, non corrispondeva alla truppa effettiva; per cui il Re disse all’Ufficiale Comandante: “come mai ci sono meno soldati di quelli che Lei mi ha detto?”"; rispose l’Ufficiale: “”Sua Altezza, quelli rimasti sono i “fessi” (gli onesti); quelli “dritti” (disonesti) se ne sono andati; così nasce la “legenda dell’esercito di franceschiello.- Tornando ai tempi nostri, sembra di rivivere quei momenti, infatti da una parte ci sono i “dritti disonesti” (veri ricchi e falsi poveri); dall’altra i “fessi (onesti), cosidette persone normali.- Infatti, finchè non si “estirpa” dalle menti di queste persone il culto di fare i “dritti” (furbi); non si va da nessuna parte, per cui l’altra categoria i “fessi” (persone oneste) dovranno sopportare (finchè ce la faranno) un fardello più pesante di quello che gli spetta.-
Dopo le lacrime nazionali e regionali stanno per arrivare le lacrime nolane. Alle manovre economiche del Governo Centrale e delle Regioni tra poco si aggiungeranno anche quelle degli Enti Locali con l’approvazione dei Bilanci di Previsione 2012, che aggraveranno ancora di più i magri bilanci familiari. Molti cittadini nolani si chiedono infatti quanto peserà l’IMU (Imposta Municipale Unica) sui bilanci familiari. Dal 1° gennaio 2012 a Nola l’addizionale Irpef comunale si paga per scaglioni di reddito partendo dallo 0,2% per redditi fino a € 15.000,00 per arrivare allo 0,8% per quelli oltre 75.000,00 euro, mentre l’Irpef Regionale istituita nel 1998 (inizialmente era dello 0,5%) è arrivata nel 2011 al 2,03% (400% in più in 12 anni), la più alta in assoluto tra tutte le Regioni d’Italia. Per l’ICI, che sarà sostituita dall’IMU, il Comune di Nola mediamente incassa circa 8.100.000,00 euro all’anno (dati 2010). Tale cifra riguarda solo le altre abitazioni, mentre per la prima abitazione (soppressa nel 2008 definitivamente dal Governo Berlusconi in quanto nel 2007 fu ridotta da Prodi) il Comune di Nola incassava circa € 1.100.000,00 che gli venivano rimborsati annualmente dal Governo Centrale. L’ICI sarà sostituita dall’IMU e si pagherà anche sulla prima casa. Infatti il Governo ha deciso che l’aliquota base per la prima casa (il cui importo andrà interamente nelle casse comunali ) sarà dello 0,4% con una detrazione di € 200,00 più € 50,00 per ogni figlio a carico con età inferiore ai 26 anni. E’ facoltà dei Comuni abbassare o aumentare tale aliquota, mentre per le altre abitazioni l’aliquota base è dello 0,76%, la metà (0,38%) dell’importo incassato andrà allo Stato e potrà essere aumentata fino all’1,60%. La batosta dell’IMU arriverà soprattutto dalla rivalutazione degli indici catastali del 60%, sia per la prima casa che per le altre abitazioni. Il contribuente può scegliere di pagare in due soluzioni o tre soluzioni, comunque la prima
rata deve essere pagata entro il 16 giugno prossimo. Proprio in questi giorni l’Assessore al Bilancio del Comune di Nola Antonio Russo sta procedendo ad una verifica dei conti anche per capire le spese da tagliare, cercando di gravare il meno possibile sui bilanci familiari. Purtroppo la situazione in generale per tutti gli Enti Locali non è positiva, anche alla luce dei nuovi tagli fatti dal Governo Centrale ai Comuni (2.500 milioni di euro nel 2012). Infatti il Comune di Nola, che già l’anno scorso aveva subito un taglio sui trasferimenti dal Governo Centrale di circa 970.000,00 euro, quest’anno ha avuto una ulteriore e più pesante taglio di 1.531.000,00 euro, che peserà non poco sulla formazione del Bilancio di Previsione 2012. L’orientamento (non definitivo) dell’Assessore è quello di fissare un’aliquota sulla prima casa dello 0,3%, mentre per le altre abitazioni per mantenere le entrate (in quanto lo 0,38% dell’incasso andrà allo Stato) le aliquote dovranno quasi sicuramente subire un aumento, non è escluso che si possa arrivare al massimo (1,60%). Sicuramente per le case non locate si applicherà l’aliquota massima mentre per le altre abitazioni i proprietari che allegheranno alla dichiarazione il contratto di locazione registrato potranno ottenere una aliquota più bassa, mentre per gli opifici ed i locali locati per attività commerciali si applicheranno le aliquote massime. Ma le lacrime non saranno solo per l’IMU, sicuramente saranno rivisti anche i servizi a domanda individuale (trasporti e mense scolastiche, asilo nido, attrezzature sportive, servizi cimiteriali). Infatti per questi servizi è prevista una copertura minima del 36% a carico dei cittadini, non è escluso che tali percentuali possano aumentare fino al 75% o addirittura essere soppressi. “Da un controllo effettuato su tali servizi – afferma l’Assessore Russo – in particolare trasporto scolastico, la cui spesa annuale è di circa 400.000,00 euro, la quota da incassare dai cittadini dovrebbe aggirarsi intorno ai 150.000,00 euro, invece le somme incassate non arrivano ai 50.000,00 euro. I mancati incassi interessano quasi tutti gli altri servizi”. Comunque occorre che l’Amministrazione, prima di procedere ad ulteriori aumenti, ovvero eliminare o privatizzare alcuni servizi di forte valenza sociale (mensa scolastica, asilo nido e lo stesso trasporto scolastico) faccia un’analisi accurata per vedere dove stanno le discrasie o le inefficienze, senza penalizzare i
cittadini. Sotto osservazione c’è anche la raccolta dei rifiuti solidi urbani, la cui percentuale nel 2011 non ha raggiunto il 50% (solo il 38,2%). Questo potrebbe portare ad un aumento del 40% sulla parte indifferenziata da sversare in discarica (circa 400.000,00 euro per 12.600 utenti), quindi un aumento di circa 35,00 euro per ogni famiglia. “Sarà fatta un’attenta e minuziosa analisi delle spese correnti che potranno subire dei tagli – dichiara l’Assessore Russo –. La lotta alla evasione sarà una priorità assoluta, continueremo a monitorare e fare controlli incrociati con l’Agenzia delle Entrate e con gli altri Enti per combattere gli evasori. Nel 2011 abbiamo istituito una task force propria finalizzata a combattere gli evasori ed abbiamo ottenuto dei lusinghieri successi incassando su ICI e TARSU oltre 2.500.000,00 euro in più rispetto agli altri anni. Le opere pubbliche in corso sicuramente le porteremo a termine, pur sapendo che c’è da rispettare il patto di stabilità. Al momento non è prevista alcuna tassa di scopo, anzi a luglio inizieranno i lavori di rifacimento del basolato del corso T. Vitale con i fondi del Cis-Interporto, a breve inizieranno i lavori di via Cimitile. Nella previsione di Bilancio – conclude Russo – terremo conto anche di alcune proposte che abbiamo ricevuto dalle associazioni che hanno partecipato alla formazione del Bilancio partecipativo”.

La “Bruno/Fiore” di Nola si aggiudica la fase provinciale dei giochi sportivi studenteschi disputata allo stadio ‘Collana’, al Vomero.
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