ilc@zziblog

di ra.na. & co… contro "il sistema" della camorra dell'usura e della violenza, è un blog indipendente, nato dall'idea di persone libere che hanno a cuore le sorti della loro terra, l'Area Nolana

LA SINISTRA A SAN PAOLO BELSITO COME LA GRANDE NEBULOSA DI ANDROMEDA

Con una trasposizione metaforica eccessiva l’universo politico-amministrativo pre-elettorale di San Paolo Bel Sito configurerebbe la sinistra come La Galassia di Andromeda, nota anche con il vecchio nome “Grande Nebulosa di Andromeda”. Si tratta di una galassia a spirale di grandi dimensioni, visibile anche ad occhio nudo, ma nonostante sia la più massiccia è quella che contiene più materia oscura.

Cosi come Nola, San Paolo non ha un vero leader capace di incarnare la variopinta geografia politica che dal centro si dipana a sinistra.

Sul campo si inciampa su un pullulare di aspirazioni, talvolta legittime, ma senza quella consistenza necessaria ad una guida politica, persona con carisma e competenza.

Circola sottovoce un Deus absconditus. “Chi?” Disse Renzi di Fassina. La riproposizione di personaggi incerottati, tirati fuori dal museo, ancorché giovani, non è più di questo mondo. Potranno i vecchi notabili ancora una volta ritornare a dar consigli, a impartire ordini ed indirizzi e poi sparire nel pulviscolo della grande nebulosa?

La politica purtroppo pullula di personaggi, anche qui, in cerca di una dimensione, talvolta professionale; qualcuno di uno stipendio.

Diciamoci la verità occorre più coraggio, meno interesse personale, meno giochetti da “esercitazioni da master per aspiranti amministratori”.

Anche San Paolo accoglie un popolo in marcia e merita una classe dirigente capace di guardare con fermezza e determinazione al futuro.

Nuovi volti? Nuove idee? Nuove alleanze? Tutto è possibile nell’’interesse della comunità purché si tenga lontano il “vecchio radical chic” e gli approfittatori e manipolatori degli elettori.

Si ripeterà anche a San Paolo il “duello: centro destra Vs centro destra”, con la esclusione di quella maggioranza silenziosa che da anni mal sopporta il pressapochismo dei rappresentanti di quella sinistra che con meriti e senza meriti pretendono di guidare la “grande Balena, riesumata e ridipinta di rosso?”.

Speriamo di no nella speranza che il confronto elettorale rivitalizzi gli interessi della popolazione supinamente rassegnata.

Speriamo di no nella convinzione che nel centro e nella sinistra esistono a tutt’oggi, le risorse e le capacità per sviluppare un confronto politico serrato, ancorché competitivo.

Ricorderete che le disgrazie della mitica Andromeda cominciarono per colpa della vanità di sua madre e della stupidità di suo padre Re Cefeo. Ed ecco che la bella e innocente vergine Andromeda fu incatenata a una costa rocciosa per espiare le colpe della madre e del padre in attesa di essere divorata dal mostro marino. Fu allora che l’eroe Perseo si lanciò contro il mostro, lo uccise con la sua spada e liberò l’estasiata Andromeda.

Lasciamo al poeta latino Ovidio la bellissima leggenda.

Noi intanto aspettiamo gli eventi e un possibile Perseo San Paolese.

di Antonio De Marinis

NOLA. BIANCARDI: “NO ALL’ACCORDO CON LA REGIONE PER LA SOLA RIMOZIONE DEI RIFIUTI DAI REGI LAGNI”

sindaco in zone esondateIl sindaco di Nola Geremia Biancardi e altri sindaci dell’area nolana non firmano l’accordo con la Regione Campania per la pulizia dei Regi Lagni.

“E’ assolutamente inaccettabile firmare un accordo con la Regione Campania che alla fine prevede la sola rimozione dei rifiuti – chiosa la fascia tricolore bruniana – Questo sta a significare solo un aggravio per le casse dei comuni in quanto le spese per lo smaltimento dei rifiuti sono di competenza degli Enti Locali, senza risolvere nella sua globalità l’atavica mancanza di manutenzione degli stessi. Oggi – continua Biancardi – la priorità non deve riguardare solo la rimozione dei rifiuti ma sopratutto la ricostruzione degli argini e la cavatura degli alvei. Basti pensare che il letto dell’alveo si è innalzato di oltre quattro metri per i detriti e la sabbia accumulatasi negli anni a causa della mancata manutenzione, questa è la causa principale delle esondazioni sempre più frequenti durante le piogge. Tutti sanno che per la messa in sicurezza degli alvei la profondità del canalone deve essere di almeno cinque metri dall’altezza dell’argine, oggi siamo a meno di un metro, quindi occorre rivedere il progetto migliorandolo ed utilizzando al meglio l’impiego dei lavoratori socialmente utili. Per questo – conclude il sindaco di Nola – è stato convocato un nuovo tavolo con l’assessore regionale alla protezione civile Edoardo Cosenza per il 6 novembre prossimo. Sono molto fiducioso, certamente è nell’interesse di tutti trovare una soluzione, in quanto le risorse devono essere utilizzate al meglio e non sprecate”.

di ra.na.

NOLA. IL CENTRO ARTISTICO NOLANO G. BRUNO PREMIA GLI ALUNNI DEL II° CIRCOLO DIDATTICO, LA DIRIGENTE SCOLASTICA NICOLETTA ALBANO E IL VESCOVO S.E. MONS. BENIAMINO DEPALMA

P1000567 - CopiaUna manifestazione sobria ma carica di emozione quella tenutasi stamane in una sala della Curia vescovile di Nola, un’appendice alla XIII edizione del “Giglio, simbolo della nolanità” organizzato dal Centro artistico culturale G. Bruno di Nola presieduto dal cav. dott. Franco Grilletto, che il 7 marzo scorso premiò il comandante generale della Guardia di Finanza Saverio Capolugo.

Presenti alla manifestazione il vescovo di Nola S.E. Mons. Beniamino Depalma, il sostituto procuratore della Repubblica di Nola Maria Antonietta Troncone, il parlamentare Paolo Russo, il sindaco di Nola Geremia Biancardi, l’ex preside del Liceo classico G. Carducci di Nola Vincenzo Quindici e il dott. Felice Grilletto, capo priore della congrega del Carmine.

Ad essere premiati dalla dott.ssa Troncone i due alunni della quinta elementare del II Circolo didattico di Nola, Denise Tortone e Vincenzo Riccio, che in occasione della consegna del premio al comandante Capolugo con tanta passione recitarono i versi della poesia di G. Pascoli la cavallina storna, suscitando commozione tra i tanti presenti. A congratularsi con i bambini la dott.ssa Troncone che ha sottolineato: “la gioventù va stimolata, anche la premiazione dei piccoli successi motiva ed incoraggia i giovani a guardare il futuro con speranza”.

P1000575 - CopiaA seguire la premiazione della dirigente scolastica del II Circolo didattico Nicoletta Albano, con la seguente motivazione: “fulgido esempio di educatrice che con competenza e passione riesce a formare con zelo e professionalità intere generazioni”.

P1000577 - CopiaInfine un premio speciale a S.E. Mons. Beniamino Depalma per il suo impegno pastorale, sempre attento alle problematiche del territorio. A consegnare il premio, un’opera di un’artista nolano raffigurante il presule tra San Paolino e San Felice, il sindaco di Nola Geremia Biancardi. Il vescovo Depalma, nel ringraziare il cav. dott. Franco Grilletto, ha aggiunto: “Vorrei essere la voce di S. Paolino e S. Felice, non faccio nulla di eccezionale, ma solo quello che deve fare l’uomo del Vangelo, guardare con attenzione l’uomo”.

di ra.na.

NOLA. CHI E’ DI SCENA, AL VIA I CORSI DI TEATRO DELLA FESTA DEI FOLLI

nuvolaSono aperte le iscrizioni alla nuova edizione dei corsi per bambini, ragazzi e adulti del Laboratorio di formazione teatrale CHI È DI SCENA organizzato dall’associazione culturale la festa dei folli di Nola (lafestadeifollinola.wordpress.com).

I corsi, che prendono il via il prossimo 5 novembre, sono aperti a tutti coloro che vogliono migliorare le proprie capacità espressive in relazione al corpo e alla voce, sviluppando le proprie potenzialità artistiche e imparando ad agire sulla scena.

Ogni anno i laboratori de la festa dei folli si rinnovano, ma traggono anche stimolo dall’esperienza delle precedenti edizioni e anche quest’anno è strutturato per un percorso interdisciplinare e omogeneo che porti alla realizzazione di uno spettacolo finale.

Il laboratorio teatrale per bambini e ragazzi, diretto da Adele Amato de Serpis, può e deve essere, prima ancora che artistica, una grande esperienza formativa e socializzante ed è basato sulle tecniche  del gioco e dell’improvvisazione.

L’attività teatrale è un formidabile strumento per la crescita e l’educazione dei bambini e dei ragazzi poiché diminuisce la divaricazione esistente tra individui con capacità diverse, favorisce gli aspetti emotivi, relazionali e comunicativi fondamentali per lo sviluppo globale della personalità.

Il coinvolgimento dei bambini e dei ragazzi per stimolare la loro creatività è molto forte perché rappresenta un momento di aggregazione, di crescita culturale, di divertimento e anche di espressione di tematiche molto spesso non conosciute.

I bambini e i ragazzi amano partecipare ad attività teatrali di cui si sentono protagonisti, con un ruolo da ricoprire che richiede la messa in gioco di se stessi, ma anche l’esaltazione delle proprie capacità.

La didattica del laboratorio teatrale per adulti è scandita da  cicli tematici durante i quali i diversi docenti, compongono un disegno pedagogico interdisciplinare: vengono apprese le basi necessarie di voce e dizione, recitazione, mimo, improvvisazione e storia del teatro.

Lo scopo del corso di dizione e del corso di recitazione, diretti da Bruno Minotti, è quello di affrontare il complesso mondo della comunicazione analizzando il linguaggio del corpo (volontario e involontario), la sfera dei sentimenti e delle emozioni, la loro manifestazione attraverso il grande strumento che contraddistingue  l’essere umano: la parola.

Nel corso del laboratorio si avranno incontri con attori, registi e tecnici specializzati, inoltre, si terranno seminari e workshop come momenti di studio privilegiato per il loro carattere intensivo, un’occasione per approfondire o avvicinarsi ad un percorso di formazione.

L’obiettivo del laboratorio è quello di scoprire e sviluppare le proprie potenzialità espressive e creative, del corpo e della voce, rompendo le convenzioni del quotidiano.

Il metodo di lavoro basato sul “senso di verità”, porta a “giocare” con se stessi e con gli altri al fine di creare un attore-autore organico e originale che, muovendosi in una logica di vita reale, si proietta in situazioni straordinarie e immaginarie.

Tutto il materiale prodotto, incontro per incontro, diventerà il bagaglio individuale e collettivo per arrivare a costruire progressivamente un personaggio da mettere in scena all’ interno di una drammaturgia di gruppo o trasmetterla a nostra volta ad altri.

(CS)

SI RINNOVA IL “CENSO” DI SAN RAFFAELE, IL COMUNE DI NOLA DONA MILLE EURO

san raf 2013 1In occasione della ricorrenza di San Raffaele Arcangelo, quest’oggi, durante la rituale processione della statua del Santo per le vie della città, il Sindaco di Nola, Geremia Biancardi, nel cortile comunale ha consegnato ai Priori della Congrega, come da tradizione, il censo annuo di mille euro.

L’attuale Chiesa di San Raffaele Arcangelo, in origine era una piccola Cappella, sotto il titolo di Sant’Anna, edificata per opera di molti Nobili Nolani, che vi si adunavano in Pia Associazione dal XVIII secolo. Più tardi per ampliarla, la Famiglia Vecchione, donò alla detta Pia Associazione, due bassi attigui all’antica Chiesetta. Così gli Associati ebbero l’agio di trasformarla e renderla più decorosa per il Culto divino, mutandone il titolo di Sant’Anna, in quello di San Raffaele Arcangelo. In seguito, e precisamente dal 1801, i Confratelli della Congrega di San Raffaele, sotto la direzione del Padre Spirituale, Canonico Don Felice Sbarra, l’abbellirono maggiormente, riducendola allo stato attuale. La chiesa di San Raffaele,oltre all’altar Maggiore, ha due altri altari di marmo, è leggermente decorata in oro, ed è adorna da vari quadri in pittura.Un Regio Decreto di Re Ferdinando IV di Borbone, datato 16/1/1805, anche su proposta delle Autorità ecclesiastiche, nominò S. Raffaele Arcangelo, Protettore della Città di Nola, insieme a S. Felice e S. Paolino. Appartenere perciò alla Confraternita di S. Raffaele Arcangelo, diventò titolo di merito, tantoché tutti gli appartenenti alla Nobiltà di Nola, aspiravano ad essere sepolti nella Cripta sottostante la Chiesa. Ma con il passare degli anni, tutta questa magnificenza è andata dissolvendosi, riducendosi, in seguito, alla sola fabbrica della Chiesa con annessa saletta, che solo nella seconda metà del secolo scorso, venne in parte ripristinata e, verso gli anni 1970, erano ospitati i giovani Scouts, ed una stanza della sacrestia, per i Priori.

san raf 2013 2Le due moggia di terreno ove negli anni ‘80 era ubicato il Macello Comunale, già di proprietà della Chiesa, vennero cedute al Comune di Nola, che si impegnava a dare un censo annuo di 52 ducati d’oro. Nella Giunta Comunale di Nola del 6/3/1968, su proposta dell’Assessore alle Finanze, Raffaele Cantalupo (Benemerito componente per molti anni della Pia Associazione di S. Raffaele), questa somma, su commisurazione della Camera di Commercio di Napoli, fu dichiarata equivalente a 26 q.li di grano, che al tempo, corrispondevano a circa 160.000 lire. Negli anni che seguirono, il Comune dette un censo solo simbolico, e solo nel 1981, dopo i due terremoti del novembre ’80 e febbraio 1981, la Giunta Municipale di Nola concesse 500.000 lire all’anno, più come aiuto per la ricostruzione, che come vero e proprio censo. Pertanto nel 1967, l’Arciconfraternita si sciolse: e solo nel 1980, per interessamento dei benemeriti fratelli Iorio (Autonio e Pasquale), che si impegnarono anche al riadattamento della costruzione esterna ed interna della Chiesa, con l’approvazione del Vescovo di Nola, Mons. Grimaldi, l’Arciconfraternita venne rifondata.

(red)

RICERCA: 150 MILIONI PER POTENZIAMENTO E RIQUALIFICAZIONE DELLE INFRASTRUTTURE

caldoroAgli interventi concreti e alle risorse economiche messe in campo dalla Giunta Caldoro per il potenziamento e miglioramento dell’offerta formativa degli istituti scolastici regionali, si aggiunge un altro importante tassello con il protocollo tra la Regione Campania, l’Università e gli Enti di Ricerca.

E’ stato firmato oggi, a palazzo Santa Lucia, il protocollo di intesa tra la Regione Campania, le 7 Università e gli Istituti di ricerca per infrastrutture.

L’investimento previsto è di 150 milioni di euro.

Saranno finanziati strumenti per i laboratori didattici, per la diagnostica e per le apparecchiature elettromedicali.

In particolare:

l’Università Federico II ristruttura tutte le aule studio, crea laboratori didattici e potenzia gli Orti Botanici;
La Seconda Università di Napoli potenzia le strutture elettromedicali e per la ricerca clinica;
L’Università di Salerno attrezza la sala operatoria virtuale della Facoltà di Medicina;
L’Università Parthenope potenzia l’aula congressi di Villa Doria D’Angri;
L’Università “L’Orientale” potenzia gli ausili per gli studenti diversamente abili;
L’Università del Sannio potenzia i servizi bibliotecari e di editoria digitale;
L’Università Suor Orsola Benincasa potenzia i laboratori didattici delle aree linguistiche e LIS (lingua dei segni);
Il Cnr potenzia il laboratorio mobile per la diagnostica ed il monitoraggio dei monumenti;
L’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) potenzia i laboratori di ricerca nel settore dell’elettronica organica e dell’accelerazione delle particelle;
L’Istituto Nazionale di Astrofisica – Osservatorio Astronomico di Capodimonte potenzia il Planetario con macchine più performanti ed aumenta i posti a sedere per le visite guidate;
La Stazione Zoologica “A.Dohrn” potenzia l’infrastruttura per la ricerca e la riabilitazione delle tartarughe marine.

L’intervento fa parte dei percorsi che la Regione Campania ha avviato a valere sul POR FESR 2007 – 2013 per potenziare e riqualificare il sistema delle infrastrutture nel settore dell’istruzione, della formazione e della ricerca tenendo conto delle evoluzioni tecnologiche ed al fine di innalzarne il livello degli standard operativi.

Inoltre rientra nelle azioni programmate per fornire un impulso all’accelerazione della spesa del POR FESR, che individuano come ambiti prioritari di intervento l’ambiente, il sostegno al tessuto produttivo, l’efficientamento energetico, i trasporti sostenibili, la ricerca, l’innovazione e lo sviluppo urbano.

Sono intervenuti il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro, il vicepresidente con delega alla Ricerca Scientifica Guido Trombetti, i rettori delle Università della Campania, il presidente nazionale del CNR Luigi Nicolais, il direttore dell’ Istituto nazionale di Fisica Nucleare Giovanni La Rana, il presidente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia Stefano Gresta, il direttore dell’Istituto Nazionale di Astrofisica Massimo Della Valle, il presidente della Stazione Zoologica “A. Dohrn” Roberto Danovaro.

(CS)

BOLLETTE GORI, I SINDACI DEL NOLANO-VESUVIANO: “SOSPENDERE LA RISCOSSIONE”

Da Torre del Greco a Nola i primi cittadini scrivono al commissario Ato.

“Sospendere la riscossione nell’attesa che se ne accerti la legittimità e che si stabiliscano modalità e procedure sostenibili sul piano sociale, che tengano conto dell’attuale congiuntura economica”: è quanto chiedono numerosi sindaci dell’ambito sarnese vesuviano che, da Torre del Greco a Nola, hanno inviato una lettera al commissario straordinario dell’ente sostenendo la protesta dei cittadini per le fatture che la Gori ha emesso per il recupero dei conguagli tariffari degli anni precedenti al 2012.

“In un momento di particolare crisi per le nostre famiglie riteniamo improponibili le condizioni ed i termini previsti per il pagamento, pertanto – spiega il sindaco di Mariglianella che, insieme con i colleghi di Torre del Greco, Nola, Brusciano, Pomigliano d’Arco, Camposano, Castello di Cisterna, Comiziano, Scisciano, Saviano, San Paolo, Somma Vesuviana, Liveri, Cimitile, Ottaviano, ha firmato il documento inviato a Carlo Sarro – non solo chiediamo di rivedere le modalità di riscossione ma anche che siano fornite informazioni chiare sui presupposti che ratificano le richieste di pagamento inviate dalla Gori ai nostri concittadini”.

“Il rispetto della legge è sacrosanto ma in questo caso non solo il merito è tutto da verificare ma giudichiamo discutibile anche il metodo utilizzato. Le nostre comunità – chiude Di Maiolo – hanno il diritto che si faccia chiarezza e soprattutto che si lavori per stemperare legittime tensioni dovute alle difficoltà, talvolta insormontabili, che gli utenti incontrerebbero nel pagare nel modo richiesto le bollette emesse”.

(red)

LA SAGRA DEL VINO A SAN PAOLO BELSITO, BRINDISI AUGURALI DI PASQUALE SOMMESE E IL SINDACO USCENTE

vino vino vinoSabato scorso, il 18 ottobre, le vie di San Paolo Bel Sito sono state animate dalla “sagra del vino”, organizzata dal “comitato 2014-2015 per i festeggiamenti in onore di Maria Santissima Addolorata”.

A memoria d’uomo su questi terreni del nolano non si produce uva. Ci incuriosisce la ragione di questa sagra.

In verità essa è stata piuttosto la festa del “GRECO DI TUFO” delle cantine Di Marzo.

E’ un ritorno alle origini quando questa famiglia, oggi rappresentata dai discendenti Di Somma, si trasferì da San Paolo Bel Sito a Tufo in provincia di Avellino dedicandosi alla agricoltura e successivamente alla attività mineraria della estrazione e commercializzazione dello zolfo.

Oggi essa è grande produttrice del “greco di Tufo” e dell’aglianico.

E’ stato, pertanto, un rincontrarsi su quel territorio dove i Di Marzo coltivavano “il greco” alle pendici di Castel Cicala su lato e nelle vicinanza della località detta “Madonna della neve”.

Il vino è prodotto con le uve del “vitigno Greco”, corrispondente all’“Aminea Gemina” cui faceva riferimento lo storico Columella. Questo vitigno, originario della Tessaglia, fu importato in Campania dai Pelasgi, che ne diffusero la coltivazione nella provincia di Napoli.

Le origini antiche le dimostrano il ritrovamento a Pompei di un affresco appartenente al I secolo a.C., dove veniva espressamente nominato il “vino greco”, la cui coltivazione avvenne inizialmente alle pendici del Vesuvio e sulle alture dell’area vesuviana, per poi diffondersi nell’Avellinese. Inoltre ne parlava anche Plinio il Vecchio, il quale diceva ‘In verità il vino Greco era così pregiato, che nei banchetti veniva versato solo una volta’, facendo riferimento all’alto valore di questo vino, molto amato per il suo gusto delicato. Scrissero di lui Virgilio, Catone e Marrone, elogiandolo come eccelsa espressione vinicola italiana.

I Di Marzo trasferitosi a Tufo nel lontano 1647 hanno realizzato nel corso dei secoli una grande avventura, un grande percorso familiare da segnare per molti tratti una storia interessante che impreziosisce la già ricca storia del loro paese di origine che è appunto San Paolo Bel Sito.

La festa è stata allietata con canti e suoni caratteristici e l’allestimento di stands gastronomici. Molta l’affluenza popolare.

La manifestazione ha visto la partecipazione dell’assessore regionale Pasquale Sommese accompagnato dal vivace Sindaco Cafarelli Manolo che molto simpaticamente si è intrattenuto, unitamente all’assessore Sommese, con la folla presente con brindisi augurali e gioiosi. Ad essi si sono accompagnati il “comitato festa” e il rappresentante dell’azienda Di Marzo.

La vicinanza tra Pasquale Sommese e l’amico Manolo, sindaco uscente, prefigura un secondo schieramento nel centro destra capitanato da Cafarelli?

Le cose, non ostante le smentite, pare che stiano proprio così. Questo secondo schieramento non è cosa da poco considerando l’intelligente abilità e la sperimentata navigazione politica di Manolo e la indubbia e indiscutibile leadership politica ed elettorale di Pasquale Sommese. I bene informati sanno di cosa parlo. La influenza del Sommese sui gruppi elettorali del territorio sono cose note. In molti paesi del nolano ha determinato la riuscita elettore dei propri amici. Nel futuro prossimo gli sviluppi saranno evidenti.

di Antonio De Marinis

NOLA. TRASPORTO E MENSA SCOLASTICA, L’ASSESSORE P.I. CINZIA TRINCHESE: “RIDOTTO IL TICKET, CONTINUA IL NOSTRO IMPEGNO CONCRETO A FAVORE DELLE FAMIGLIE”

cinzia trinchese“Un altro piccolo passo in avanti a favore delle famiglie, continua il nostro impegno concreto a non gravare ulteriormente sui già provati budget familiari, attraverso piccole ma significative riduzioni del ticket per il trasporto scolastico”.

Esordisce così l’assessore alla pubblica istruzione Cinzia Trinchese, al termine dell’espletamento della gara per la mensa scolastica. “Nola non è una piccola realtà – continua l’assessore Trinchese – non possiamo permetterci di non far pagare il ticket, comunque la nostra attenzione è massima sia dal punto di vista della sicurezza che della qualità del servizio. Ho preteso che nel capitolato della gara fosse inserito anche il servizio di sporzionamento a carico della ditta affidataria”.

Alla gara su dodici ditte invitate si sono presentate solo due: SLEM di Piano di Sorrento e RISTONET con sede operativa a Poggiomarino. Alla fine il servizio è stato affidato alla SLEM di Piano di Sorrento per € 3,48 + IVA a pasto. A svolgere il servizio fino a maggio scorso era la stessa SLEM per un costo di € 4,76 + IVA a pasto, oltre ai costi dello sporzionamento, che venivano pagati ad una cooperativa esterna. I pasti mediamente consumati ogni giorno dagli scolari nolani sono 400-450, ad usufruirne sono i bambini delle scuole materne di Nola e frazioni dal lunedì al venerdì. Due volte a settimana utilizzano il servizio anche gli alunni della scuola media Fiore di Polvica.

“I servizi sia della mensa che dei trasporti saranno operativi dal 3 novembre prossimo – precisa l’assessore Trinchese – al rientro dalle festività di Ognissanti e dei defunti”.

Questi i costi dell’abbonamento mensile per il trasporto scolastico: € 25,00 per un solo figlio; € 40,00 per due figli; € 50,00 dal terzo figlio. L’anno scorso per un solo figlio si pagava € 30,00; due figli € 50,00; dal terzo figlio € 50,00. Mentre per la mensa scolastica il costo dell’abbonamento resta invariato rispetto all’anno scorso: € 50,00 per un figlio; € 80,00 per due figli; € 70,00 dal terzo figlio.

di ra.na.

CIMITILE. MIGLIORARE L’AUTOSTIMA, SABATO CONFERENZA ALLE BASILICHE

psicoDal dialogo con noi stessi alla bassa autostima. Un percorso per migliorala. Sabato 25 Ottobre 2014, dalle ore 16,00 alle ore 18,00, presso le Basiliche Paleocristiane di Cimitile, sala Basilica di S. Tommaso.

L’evento, organizzato da Giovanni Panico, consigliere comunale di Cimitile, sarà un’occasione per riflettere sulle dinamiche che si snodano nella mente e che influiscono sullo stato di benessere. La bassa autostima, spesso presente sia nell’ansia che nella depressione, è di interesse generale e per questa ragione che conoscere le cause e la modalità per migliorarla è fondamentale per rapportarsi meglio, sia con se stessi, sia con gli altri. Una buona autostima permette di sviluppare al meglio le proprie potenzialità e raggiungere i propri obbiettivi.

salloccaL’incontro è gratuito e sarà a cura del dr. Salvatore Allocca, Psicologo Clinico e Psicoterapeuta, ipnosi-terapeuta, già da molti anni impegnato a diffondere la cultura della psicologia applicata alla vita quotidiana attraverso convegni, seminari, articoli.

Il moderatore del convegno sarà il dr. Gigi Manfredi, Presidente Accademia degli Svevi, sede della Campania.

Tutti i partecipanti riceveranno, gratuitamente, l’Ebook sull’Autostima e potranno iscriversi ad una serie di incontri, anch’essi gratuiti, che si terranno in piccoli gruppi.

(CS)

Post Navigation

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 107 follower